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In Municipio VIII si incontrano le ‘Alternative’

Con gli spazi sociali, le associazioni e le realtà aggregative, i consiglieri Catarci e Chiaccheri delineano il bilancio dello s-governo 5 Stelle

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LE DIMISSIONI – È un flash d’agenzia a riaccendere la polemica sul futuro dell’amministrazione grillina in Municipio VIII: “A oggi no condizioni per ritirare dimissioni, deluso da Raggi”. Sarebbero queste le parole del minisindaco Paolo Pace riportare da AdnKronos. Quella che si sta vivendo in via Benedetto Croce sembra quindi essere una situazione irreparabile. Dopo le dimissioni, le difficoltà di dialogo con i consiglieri municipali contrari alla linea di Pace e le dure reazioni di Paolo Ferrara e di Daniele Frongia, sembra impossibile che il minisindaco torni sui suoi passi. Nonostante questo c’è chi non crede che questa vicenda si concluderà con il commissariamento del Municipio. È la capogruppo del Pd in Municipio VIII, Anna Rita Marocchi, ad affidare a Facebook la sua replica: “Se fosse vero ci aspetteremmo vederlo uscire con le valigie in mano già domani. Invece temiamo che questo balletto e teatrino della non-politica durerà fino al 5 aprile, quando scadranno i 20 giorni per ritirare le dimissioni. Insomma – scrive la capogruppo dem – qualcuno deciderà di incollarlo sulla poltrona più alta dell’VIII Municipio e di andare avanti tra dissensi interni e capricci vari”.

SENZA ALTERNATIVE? – Intanto nella giornata di ieri un centinaio di persone ha assistito all’iniziativa “Senza alternative? Bilancio di 10 mesi di s-governo del Municipio VIII”, promossa dai consiglieri municipali d’opposizione Andrea Catarci e Amedeo Ciaccheri. “I Grillini che avevano promesso di cambiare tutto sono al capolinea, a prescindere da quello che farà il Presidente Pace con le sue dimissioni, se le confermerà o le ritirerà – scrive Andrea Catarci – La Coalizione Popolare è in campo, per l’alternativa, con le sue proposte-azioni su Povertà ed Esclusioni sociali, su Garbatella 2020, sulle questioni urbanistiche più esplosive e su cui non si intende fare un passo indietro, da Piazza Navigatori, all’edificazione I60 Grottaperfetta ed alla tutela dell’Appia Antica”.

GLI INTERVENTI – Una serie di interventi delle realtà sociali del Municipio VIII hanno animato l’iniziativa. Dalle due Ludoteche (via Matteucci e via dei Lincei), chiuse per la mancanza della documentazione sulla stabilità degli edifici, fino allo Spazio BeBi (sempre in via dei Lincei) che rischia la chiusura per lo stesso problema, passando per tutta una serie di realtà, dal CTO alle occupazioni abitative (Piazza Pecile in testa), fino ai comitati di quartiere e alle Associazioni culturali. “È facile elencare le criticità – ha detto Catarci –  questo Municipio è in crisi perché le situazioni sono state gestite male, oppure perché ci si è girato dall’altra parte. L’auto-bilancio del M5S in questo municipio sono proprio le dimissioni rassegnate dopo 10 mesi, una chiara manifestazione di fallimento politico”.

L’ALTERNATIVA – Con questo incontro si è voluto presentare la ‘Coalizione Popolare’, descritta in questo modo dal consigliere Catarci: “Le ricchezze sociali sono le alternative che servono a rimettere in carreggiata la citta. Bisogna riportare al centro del dibatto i territori e le loro necessità, altrimenti i grillini non li sconfiggiamo”. Positiva anche la reazione dei dem, presenti all’incontro: “Speriamo che il presidente non torni sui suoi passi e non ritiri le dimissioni, anche perché il Municipio fino ad oggi è costato ben 350mila euro e negli ultimi tre mesi sono state fatte solo tre riunioni di giunta – ha detto Anna Rita Marocchi – L’alternativa c’è dobbiamo riprenderci gli spazi. Noi del Pd siamo pronti e insieme possiamo portare avanti un centro sinistra progressista”.

Leonardo Mancini

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