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In Municipio VIII spuntano le strisce pedonali a tempo

Rifatte da meno di due mesi già sembrano vecchie di anni

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LE STRISCE FANTASMA – Negli ultimi mesi in Municipio VIII ci sono stati alcuni interventi di manutenzione stradale, con il rifacimento  della segnaletica orizzontale. Prima della caduta della giunta Pace, non sono mancati gli annunci per il rifacimento di strisce pedonali e spartitraffico. Ma a poche settimane (in alcuni casi un paio di mesi), la stato di questi interventi risulta pessimo. In molti casi le strisce ridipinte già presentano notevoli segni di usura, quando non sono del tutto invisibili. Questi lavori effettuati rientrano nella manutenzione stradale ordinaria, legata a fondi rimasti nel Bilancio del 2016 e con un appalto aggiudicato in prima battuta il 29 novembre scorso, poi riassegnato il 14 febbraio.

CHI PAGA? – Alcune segnalazioni da parte dei residenti del Municipio VIII erano già giunta alla nostra redazione, ma quest’oggi gli esponenti locali della Lista Marchini, Paolo Colombini e Gianmarco Vocalelli, hanno presentato un’interrogazione alla Sindaca per chiedere conto di quanto successo. Il caso preso in considerazione dalla Lista Marchini è quello di Piazzale Ardigò, al confine con il Municipio IX: “Dopo circa due mesi dai lavori gran parte della segnaletica orizzontale risulta già quasi completamente consumata e non più visibile – si legge nel documento indirizzato alla Sindaca – chiediamo di sapere che azioni questa Giunta intende mettere in atto nei confronti della ditta aggiudicataria che evidentemente ha effettuato i lavori con materiali non idonei o non con le corrette modalità operative”. In poche parole, o i lavori sono stati fatti male, oppure i materiali utilizzati erano scadenti.

MANCA UN INTERLOCUTORE – Gli esponenti della Lista Marchini hanno anche chiesto di sapere quali “forme di controllo sono state effettuate da parte degli uffici tecnici durante i lavori – e ancora – se c’è stato un successivo collaudo prima di considerare concluso l’appalto”. Ottenere una risposta a queste domande al momento sembra molto difficile. Con la fine dell’esperienza grillina in Municipio e la Sindaca che non ha voluto un Commissario optando per la gestione centralizzata, il territorio sembra soffrire dell’assoluta mancanza di interlocutori.

Leonardo Mancini