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La Befana a Piazza Pecile

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Gli occupanti della ex Asl invitano il quartiere per festeggiare e conoscersi

L’INIZIATIVA – È chiaro l’intento dell’iniziativa organizzata per il prossimo sei gennaio dagli occupanti della ex Asl di Piazza Pecile alla Garbatella: “Vogliamo festeggiare la Befana con il quartiere che ci ospita – scrivono – regalando una giornata di festa di sorrisi e di allegria con le famiglie del quartiere, con tutti i romani e soprattutto con i bambini”. Gli occupanti già in altre occasioni hanno partecipato iniziative rivolte all’‘esterno’, come la grande pulizia di via Giovanni Battista Magnaghi dell’11 dicembre scorso, organizzata dal gruppo Facebook Sei de Garbatella se…. 

L’APPUNTAMENTO – La giornata del sei gennaio, ci spiegano gli organizzatori, inizierà alle ore 11, sfruttando le ore più calde, con la pulizia della piazza da parte degli occupanti. “Poi si procederà fino alle 17.30 con giochi, musica e cibo – seguitano – La Befana Garbatella porterà regali e dolciumi a tutti i bambini che sono stati buoni e il carbone per i meno buoni”.

NON SOLO UNA FESTA – Quest’occasione non vuole essere soltanto una festa. L’idea è quella di avvicinare gli abitanti del quartiere alla realtà dell’occupazione di Piazza Pecile: “Nello stabile occupato ci sono famiglie, anziani, giovani che non avendo più la possibilità di pagare regolarmente un affitto hanno deciso di riprendersi quello che gli era stato tolto, la dignità – raccontano gli occupanti – Con questa giornata di piazza vogliamo farci conoscere, soprattutto dalle persone che ci vedono dal di fuori, magari giudicando senza conoscerci. A queste persone specialmente è rivolto il nostro invito”. Un momento di condivisione e conoscenza tra i cittadini e una realtà che da tempo è presente e influisce sulla vita del quadrante: “Vogliamo portare alla Garbatella la festa dei romani, grandi e piccini – concludono – e ricordare che la nostra lotta parte dalla convinzione che la casa è un elemento essenziale per garantire lo sviluppo dell’essere umano e uno strumento di propagazione di tutti gli altri diritti fondamentali dell’uomo, permettendogli di renderli validi ed effettivi”.

Leonardo Mancini