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La Fondazione Enpaia ignora le Istituzioni ed alza la tensione sociale

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI.

“La Fondazione Enpaia disattende persino l’invito del Prefetto di soprassedere per due mesi nella stipula e procede ad applicare il contratto siglato lo scorso 1 febbraio, che prevede aumenti del canone con punte dell’87%! – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI -. Questa mattina 4 inquilini avrebbero infatti dovuto firmare i documenti che comportano i nuovi e pesanti adeguamenti ed alla protesta degli inquilini e del sindacato Asia-RdB, con una persona che si è incatenata all’entrata degli uffici, si è risposto con l’indisponibilità a qualunque dialogo, malgrado la presenza del Municipio Roma XI e del Presidente del IV Municipio con incarico del Sindaco, con la “fuga” del Direttore generale Mori, visto dai partecipanti ma ufficialmente “non in sede”, con la reiterata richiesta di intervento della forza pubblica. Si sta giocando con il fuoco, aggiungendo all’insensibilità nei confronti degli inquilini un atteggiamento irriguardoso e sprezzante verso le Istituzioni. Solo l’intervento della Prefettura, che ha annunciato una nuova riunione, ha impedito che la situazione si facesse ancora più tesa.”

“Se si andrà avanti così – continua il Presidente Catarci – molte persone, pensionati o lavoratori dipendenti, comunque monoreddito, saranno impossibilitate a pagare i nuovi affitti, con il rischio di essere sbattute in mezzo alla strada e di aprire un’altra grave crisi abitativa e sociale che la città non può tollerare. Malgrado lo sappiano bene, i vertici della Fondazione procedono per colpi di mano, nel tentativo di far pagare ad inquilini in gran parte collocabili nel cosiddetto “ceto medio in difficoltà” le conseguenze di scelte finanziarie sbagliate, che non sono certo state effettuate dall’inquilinato”.

“O qualcuno – conclude polemicamente il Presidente Catarci – ha fatto una consultazione prima di investire in quella Lehman Brothers Holdings che poi, nel settembre 2008, annunciava la più grande bancarotta della storia degli Stati Uniti?”