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LA MOVIDA ROMANA A OSTIENSE E TESTACCIO: QUALI SARANNO LE AZIONI ISTITUZIONALI?

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Anche San Lorenzo, Trastevere, Centro Storico, Piazza Bologna, Ponte Milvio, Foro Italico e Ostia le zone “calde” prese in considerazione.
È già da un po’ di tempo che si sta parlando di “movida romana” e dei provvedimenti che si vogliono prendere per regolare la vita notturna nelle zone più calde della Capitale.
Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha infatti firmato un protocollo di intesa con Confesercenti e S.i.l.b. – Confcommercio per regolamentare il divertimento by night.

Tra le regole inserite nel protocollo c’è il divieto di somministrare alcolici ai minori di 16 anni e l’impegno ad impiegare barman solo maggiorenni. Resta la già conosciuta ordinanza antivetro.
Il decalogo prevede inoltre una sorta di patente a punti per le discoteche che, se rispettose delle regole concordate, potranno ottenere una proroga dell’orario d’apertura dalle 2 fino alle 5 del mattino.
I proprietari dei locali dovranno sensibilizzare i clienti contro l’abuso di alcol, suggerire loro l’utilizzo di mezzi pubblici quando sono in uno stato che non permette di mettersi alla guida, rispettare i limiti di inquinamento acustico, per il quale si prevede un monitoraggio.
Ci sarà poi un marchio (chiamato “Divertimento Sicuro”) che verrà dato a i locali più ligi e tolto invece a quelli meno rispettosi delle regole.
Per quanto riguarda la zona di via Ostiense, il problema della sicurezza e la presenza di molti locali notturni, hanno fatto in modo che si prendesse di nuovo in considerazione anche un’altra questione, ossia la Ztl di Testaccio. Così Andrea Catarci, Presidente del Municipio XI, si è espresso a riguardo: “Sul tema di ‘moda’ oggi delle ZTL, San Lorenzo dimostra come esse non siano affatto risolutive dei problemi di convivenza con i residenti. Per di più il proliferare delle Zone a Traffico Limitato nelle aree semicentrali, in alcuni casi aggrava il problema di chi non ce l’ha. Emblematico, in tal senso, il caso di Testaccio, che ha reso la zona limitrofa, l’Ostiense appunto, l’unico punto consentito per la sosta, creando ulteriori problemi ai residenti e alla circolazione stradale notturna. Se continuerà così, purtroppo, saremo costretti anche noi a chiedere l’l’istituzione della ZTL a Ostiense – continua Catarci-, per evitare che l’intera zona divenga un grande parcheggio. Tutto ciò può essere evitato se ci sarà un forte ripensamento sulla  ZTL a Testaccio”.
Simone Foglio (PdL), consigliere del Municipio XI, invece pensa che “la proposta del Presidente va vista in un’ottica generale perché se si tiene in considerazione solo la propria fetta di torta si rischia di fare un buco nell’acqua. Noi non siamo contrari a priori ma bisognerebbe contestualizzare la proposta tenendo anche conto dei commercianti e dei residenti. – e poi, riferendosi al lavoro svolto sulla sicurezza, aggiunge – Quello che sta portando avanti il Comune si aspettava da tempo nella nostra zona. Finalmente l’Assessorato alle Attività Produttive e del Commercio ha messo un punto agendo nel concreto, prima nessuno ci aveva mai messo mano. Mi pare comunque che il Presidente abbia apprezzato l’attenzione data a queste problematiche”. Continua quindi Catarci: “Apprezzando l’apertura di un tavolo di lavoro, che auspichiamo diventi presto operativo, ho proposto di introdurre immediatamente nella zona dell’Ostiense l’Ordinanza Antivetro, la presenza di ‘steward’ pagati dai  proprietari dei locali, che non sono certo delle ronde ma debbono avere funzioni di servizio, assistenza e prevenzione, la rimozione dei rifiuti nelle zone interessate, subito dopo la chiusura dei locali, concordando con l’AMA le modalità di gestione di queste attività di carattere straordinario e stanziare risorse economiche aggiuntive per i Vigili Urbani, indispensabili per la dissuasione e per la gestione dei flussi di traffico”.

Marco Casciani
Urloweb.com