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Le grandi opere per Ostiense: a che punto siamo?

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Ripartiti i cantieri per gli ex Mercati Generali e cavalcaferrovia. Corsini: “A maggio 2011 ci sarà la consegna del primo blocco di lavori”.

Continuano più o meno a singhiozzi i lavori per i vari interventi previsti nel progetto di restyling che coinvolgerà il quartiere Ostiense sia in termini di viabilità che in termini di vivacità. Al posto degli ex Mercati Generali ci sarà la Città dei Giovani, un progetto che risale al 2003 ma a lungo bloccato a causa delle rilevazioni archeologiche, di cui ci aveva già parlato l’Assessore all’Urbanistica del Comune Marco Corsini: un grande centro culturale con cinema, negozi, supermarket, centri benessere, una grande mediateca e la “città dei sapori, “tutto in un unico grande spazio, concepito e realizzato anche in collaborazione con il noto architetto Rem Koolhaas”, annunciando, lo scorso marzo, l’imminente avvio dei lavori che in totale avrebbero avuto una durata di circa 3 anni. Oggi dichiara: “I lavori sono partiti già da qualche mese, ma ci sono stati dei ritardi dovuti alla sistemazione iniziale del basamento ed inoltre a giugno, è stato trovato un nido di germano reale ed è stato necessario bloccare il cantiere fino a settembre per non doverlo spostare, ma ora siamo in piena attività. L’intervento sarà realizzato in due fasi distinte e la consegna del primo blocco di lavori è prevista intorno a maggio 2011”. L’Assessore ai Lavori Pubblici del Municipio XI Alberto Attanasio a tal proposito commenta: “Siamo preoccupati per la fase di cantierizzazione: già si è iniziato ad ampliare i cantieri all’esterno degli ex mercati, togliendo posti auto e parcheggi, e questo causerà e sta già causando notevoli disagi ai cittadini. Se non viene data risposta alla domanda di sosta presente nell’area il problema non potrà che acuirsi, destando preoccupazione tra i residenti e i frequentatori. Per questo stiamo monitorando la situazione. Crediamo che il processo di realizzazione della Città dei Giovani negli ex mercati debba andare avanti garantendo la vivibilità del quartiere. Quindi concepire un piano di fattibilità per l’intervento che la consenta dato che, già in queste prime fasi, si sono riscontrati notevoli disagi a causa della riduzione di posti auto”.
Al progetto di riqualificazione per Ostiense non manca un intervento sulla viabilità, che potrà servire a potenziare i collegamenti e snellire il flusso di traffico nella zona: il cavalcaferrovia, concepito come un ponte che collegherà l’area degli ex mercati a circonvallazione Ostiense attraversando i binari della ferrovia Roma-Lido e della metropolitana. Avevamo lasciato questo progetto in attesa di ripartire perché anch’esso coinvolto da una sospensione disposta dalla Soprintendenza Archeologica, che richiese di eseguire ulteriori scavi prima di svincolare l’area. Oltre a ciò, l’intero iter subì dei forti rallentamenti a causa di una procedura espropriativa prima, ed una perizia di adeguamento del progetto alle nuove normative antisismiche poi. Ma ora sembra ci siano novità, come conferma anche l’ Assessore ai Lavori Pubblici del Comune Fabrizio Ghera : “I lavori sono ripartiti appena la Soprintendenza ha svincolato l’area, attualmente si stanno ultimando le fondazioni, è stato montato a terra l’impalcato metallico e si sta provvedendo ad allestire i piloni provvisori. Inoltre è in fase di movimentazione anche il terreno lato Garbatella per la realizzazione di questa importantissima opera che renderà più efficiente e fruibile il quartiere di Ostiense e la sua percorribilità, e renderà più scorrevole il collegamento da via Cristoforo Colombo alla zona di Viale Marconi”. Sempre nella stessa area tra Marconi e Ostiense, all’altezza del Gazometro, è previsto un collegamento ciclopedonale che prenderà il nome di Ponte della Scienza, che ha subito più o meno le stesse travagliate vicissitudini degli altri grandi interventi previsti in zona, e si potrebbe anche dire, di tutti gli interventi realizzati in una città come Roma, il cui sottosuolo conserva un’enormità di reperti e testimonianze archeologiche, vista la nota abitudine dei tempi di edificare letteralmente una città sull’altra. Il cantiere era stato avviato nell’ottobre 2008 ed è rimasto bloccato fino allo scorso giugno, quando si stavano eseguendo le fondazioni profonde, e secondo l’Assessore Corsini la consegna dei lavori era prevista per la primavera del 2011. “Roma cambia in positivo grazie alla giunta Alemanno che sostiene e concretizza i progetti di sviluppo per un quartiere importante come Ostiense – dichiara Andrea Baccarelli consigliere Pdl al Municipio XI, che risponde sorpreso alle parole di Attanasio – Stupisce la considerazione dell’Assessore che non si è preoccupato, nei tempi di governo di centro sinistra, di aver reso a pagamento tutti i parcheggi attorno ai mercati generali, che solo dopo l’intervento proposto allora dal centro destra, sono ritornati a strisce bianche”. E sul quartiere: “Continuiamo a lavorare per migliorare la città, e siamo sicuri che i tecnici che sono all’opera per realizzare questi importanti interventi per il territorio si adopereranno al meglio per ridurre i disagi per cittadini e residenti, nonostante ci rendiamo conto che qualche sacrificio sarà inevitabilmente necessario, data l’ampiezza della superficie interessata”. Anche Corsini concorda sull’ importanza dell’intervento per il territorio e a quanto già detto aggiunge: “Per la Città dei Giovani prende forma una precisa idea di riqualificazione, e si avvera uno dei primi rilevanti interventi in città che coinvolgono risorse finanziarie private nella gestione di aree pubbliche, dopo tante vane invocazioni alla finanza di progetto. Ostiense trarrà sicuramente benefici e nuova visibilità dal centro di aggregazione. Si tratta infatti di un progetto urbanistico e architettonico che arricchirà le capacità di fruizione dell’area offrendo una serie di opportunità funzionali (spazi commerciali e di ristoro, tempo libero e cultura) adeguatamente dotate sotto il profilo delle infrastrutture”. I cantieri sono dunque ripresi, e da parte di tutti sembra esserci la volontà di portare a termine l’impresa e la scommessa di riqualificazione per una nuova vita dell’Ostiense. Non resta che capire se e quando tutto ciò avverrà.

Michela Romoli