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Lo street art district di Roma si arricchisce ancora

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donna silviodamico

Due nuove opere nel quartiere Ostiense

LE DUE NUOVE OPERE – rientrano nell’Avanguardie Urbane Roma StreetArt Festival 2014, che ha già ospitato Clemens Behe e Roa. Adesso è la volta due due artisti ‘tradizionali’ del panorama della Street Art Guy Denning e Axel Void: “Il primo, è uno dei più importanti e significativi pittori urbani britannici ed ha realizzato in via Silvio D’amico un’opera dal titolo ‘Di, di se questo è vero’ ispirata al XXXI canto dell’Inferno di Dante – spiegano dalla 999Contemporary, promotrice delle opere – Il secondo artista è di origini spagnole, vive e lavora a Miami. Ha realizzato ‘Nessuno’ un’opera che raffigura una donna di spalle, nel ritratto compare anche un tondo in cui viene raffigurata una scena di massa. L’opera è ispirata al luogo che la ospita, la “ferramenta” Cantini in via del Porto Fluviale”.

 

L’IMPORTANZA DELLE RIQUALIFICAZIONI – attraverso l’apporto della Street Art è stata sottolineata da Andrea Catarci, Presidente del Municipio VIII e Claudio Marotta, Assessore alla Cultura del Municipio VIII: “Il quartiere Ostiense è sempre più protagonista della street art in Italia e si arricchisce di due ulteriori straordinarie opere d’arte murali. Una in via Silvio D’Amico, dove già altri artisti internazionali avevano lasciato il loro segno, ed un’altra gigantesca in via del Porto Fluviale. La Street art è una delle risorse inesauribile per portare avanti un progetto di riqualificazione urbana attraverso la bellezza dell’arte che il Municipio Roma VIII ha saputo intravedere per primo e che ha intenzione di potenziare. Anche per queste due ultime realizzazioni – concludono – l’Amministrazione pubblica non ha avuto oneri economici, grazie agli interventi sostenuti dall’Associazione 999Contemporary”.

L’OPERA VANDALIZZATA – Nota dolente è la recente vandalizzazione del’opera ‘Batman’ dello street artist 108. L’opera era già stata vandalizzata poco dopo la sua realizzazione, con una svastica e la scritta Galicina, il territorio tra Polonia e Ucraina, da cui prende il nome l’omonima divisione delle SS. In quell’occasione il Presidente Catarci aveva invitato la popolazione a vigilare “contro i rigurgiti della storia che ogni tanto tendono a riaffacciarsi nottetempo anche nei nostri quartieri”. Questa volta le scritte apparse sono di altro tenore: ‘is this art? of course it is!’. Che si sia cercato il modo peggiore per aprire un dibattito?

Leonardo Mancini

francesca portofluvialebatmanvandalizzato