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A 75 anni dall’eccidio delle Fosse Ardeatine la memoria guarda al futuro

In Municipio VIII il consueto Percorso della Memoria, mentre sabato sera i protagonisti saranno i ragazzi dell'Istituto Cine-TV Rossellini, con una Video-impressione sulla Piramide Cestia

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FOSSE ARDEATINE

ARDEATINA – Ancora una volta il Municipio VIII si appresta a ricordare l’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Lo farà a partire da domani con il consueto percorso della memoria che da alcuni anni prende il via da piazza S. Eurosia alla Garbatella, per poi toccare alcuni tra i luoghi più importanti del territorio, fino ad arrivare al sacrario di via Ardeatina. Qui con i giovani delle scuole del territorio le autorità romane ricorderanno le 335 vittime di quel tragico 24 marzo 1944.

IL PERCORSO DELLA MEMORIA – Il percorso partirà alle ore 9,30 e quest’anno, come confermato dall’assessore municipale alla Cultura, Claudio Marotta, “hanno risposto non soltanto le scuole del nostro territorio, ma ci saranno studenti da tutta Roma. Uno sforzo importante per la memoria storica e l’identità della città – spiega – Per rendere omaggio alle radici profonde della nostra storia”. Saranno in tanti a sfilare dietro lo striscione ‘Roma ripudia la barbarie nazi-fascita’ e quello, ormai consueto, che recita: “Ci hanno seppellito ma noi eravamo semi”.

LA VIDEO-IMPRESSIONE – Ma le celebrazioni per questo 75esimo anniversario dell’eccidio quest’anno non si fermano con la visita al sacrario. Nella serata di sabato infatti, dalle 20 fino alla mezzanotte, si terrà la proiezione di un video ideato e realizzato dai ragazzi dell’Istituto Cine-TV Rossellini, una video-impressione sulle pareti della Piramide Cestia, in via del Campo Boario. “Un luogo simbolo – conclude Marotta – perchè a Porta San Paolo è iniziata la battaglia che ha portato alla liberazione di Roma”. I ragazzi del Cine-TV hanno ben spiegato che questo video non ha l’intento di diffondere nozioni storiche, o di raccontare didascalicamente gli eventi che hanno portato all’eccidio del 24 marzo 1944, ma bensì quello di suscitare emozioni in chi assisterà alla proiezione. “In questo caso i ragazzi diventano i veri interpreti della memoria – spiega il minisindaco del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri – Questo è un appuntamento importante sia per il valore storico che racchiude, ma anche a fronte di quanto sta accadendo nel mondo. Mai come oggi la memoria è un elemento vivo, attuale e presente”.

LeMa