Home Municipi Municipio VIII

Municipio VIII: Catarci: “sulle emergenze pronti ad altri miracoli”

SHARE
4195

Il minisindaco risponde alle provocazioni dell’opposizione sullo stanziamento di un milione di euro per gli ex Bagni Pubblici

 

QUESTA MATTINA – i consiglieri d’opposizione al Municipio VIII, con la sola esclusione della Lista Marchini, hanno voluto manifestare il loro dissenso nei confronti dell’assegnazione di un milione di euro per la riqualificazione degli ex Bagni Pubblici di Garbatella, facendosi fotografare con un maxi-assegno da un milione di euro vicino a scuole che necessitano di ristrutturazioni e strade dissestate. L’iniziativa è stata definita dai consiglieri un modo per ricordare al Presidente Catarci quali siano le ‘vere emergenze’ del territorio.

LA RISPOSTA – del Presidente non si è fatta attende, riportando l’attenzione sui risultati raggiunti dalla sua Amministrazione: “Mentre il territorio esulta per le due importanti e positive operazioni che con finanziamenti regionali hanno assicurato un futuro all’insegna della cultura e della formazione al Teatro Palladium e agli ex bagni, il centro destra e il M5s protestano. Protestano perché i soldi sono stati trovati troppo in fretta, perché sono stati messi a disposizione dalla Regione Lazio, perché ‘ben altre’ sono le emergenze”.

LE EMERGENZE CI SONO – lo ammette il Presidente, pur ironizzando sul livello dell’iniziativa della sua opposizione: “Se il livello ‘politico’ è evidente, la presenza di gravi difficoltà in tema di manutenzione di scuole e strade è innegabile. Per affrontarle servono tante altre sinergie istituzionali, visto che i cinque anni di governo del centrodestra hanno precipitato la città nell’emergenza per una fallimentare e dissennata gestione. Dopo i loro danni, insomma, servono davvero i nostri miracoli”.

LA SCUOLA MAPPAMONDO – visitata questa mattina dai Consiglieri d’opposizione, già al centro di polemiche dopo la visita del sito da parte del Sindaco uscente, Gianni Alemanno, in campagna elettorale, viene definito dal Presidente Catarci ‘emblematico’ della mala-gestione degli ultimi cinque anni: “La scuola Mappamondo non può essere ricostruita perché negli anni della Presidenza Polverini sono spariti i finanziamenti del Contratto di Quartiere provenienti dal Ministero – spiega Catarci – Abbiamo chiesto all’Assessore regionale competente, Fabio Refrigeri, di fare il miracolo e di ritrovarli, scavando tra le voci dilapidate per festicciole, interessi personali e di partito. Se non ci riuscirà, il Municipio interverrà in supplenza con il Piano Investimenti 2014, nell’interesse di un quartiere che non può fare a meno dell’asilo”. Ma non basta: “Contemporaneamente ci rivolgeremo alla magistratura – conclude – per accertare le responsabilità degli amici delle facce di bronzo del centro destra locale che pensano di poter pure prendere in giro il quartiere di Tormarancia”.

Leonardo Mancini