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Municipio VIII: è scontro sul ‘Mercatino Rom’

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mercato vasca navale

Ncs: “Esperienza negativa e già vissuta”. Catarci: “Nessuna autorizzazione, specialmente in quel quartiere”

LO SCONTRO – C’è tensione in Municipio VIII con un botta e risposta tra la Presidenza e gli esponenti locali e regionali di Ncs (Noi con Salvini). Il tema del contendere sarebbe una richiesta, pervenuta agli organi municipali, per l’organizzazione di un ‘mercatino Rom’ nella zona di vicolo Savini, a Vasca Navale. Una richiesta, ci spiega il Consigliere di NcS, Andrea Baccarelli, che ha comunque ricevuto il diniego degli uffici municipali del Dipartimento Commercio. 

LE RICHIESTE DI NCS – La nota con cui il Consigliere Baccarelli e quello regionale, Pietro di Paolo, attaccano il minisindaco Catarci è datata 13 novembre e richiama, senza mezzi termini, il grande mercato abusivo che negli ultimi anni ha flagellato il quadrante: “Agli uffici municipali è arrivata, infatti, la comunicazione da parte di una associazione Rom sulla prossima attivazione in zona vicolo Savini, a Ponte Marconi, di un mercatino da tenere ogni fine settimana di novembre e dicembre – scrivono i due esponenti di Ncs – Un’esperienza negativa già vissuta in passato che aveva visto il radicarsi, di fatto, del più grande mercato dell’illegalità poi fortunatamente smantellato con una imponente operazione di polizia. Ora vorrebbero riprovarci”. Nella loro nota Di Paolo e Baccarelli elencano anche le categorie merceologiche inserite nella richiesta: “Prodotti per la casa, per l’auto e i motoveicoli, elettronica, alimentari freschi e non – seguitano – Possiamo facilmente immaginare la provenienza della merce che, nella migliore delle ipotesi, sarà frutto del rovistaggio nei cassonetti, nella peggiore prelevata direttamente da case, macchine e supermercati. Una fiera dell’illegalità che non è tollerabile e su cui ci aspettiamo l’immediato intervento del Municipio”.

LA REPLICA DI CATARCI – Intervento che è comunque arrivato, sia con il diniego degli uffici competenti, che attraverso una dura reazione del Presidente Catarci: “I rappresentanti della destra locale e regionale, seguendo lo stile dei loro leader fascio-leghisti di ieri e di oggi, non perdono occasione per le loro consuete speculazioni politiche all’insegna della disinformazione e della falsità”. Nessun mercato quindi, ma con l’occasione il minisindaco non manca di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “Sorvolando sul fatto che nei cinque anni di gestione Alemanno della città tale attività illecita venne tollerata, malgrado le ripetute segnalazioni del Municipio VIII che denunciava compravendita abusiva dei banchi, presenza di merce di dubbia provenienza e discariche lasciate in eredità ogni fine settimana, qualcuno – dice Catarci – spieghi a questi esponenti politici che una richiesta presentata da un’associazione deve essere debitamente autorizzata dagli uffici competenti per essere attuata”. Autorizzazioni che non sono state rilasciate: “Nessuno ha autorizzato alcunché ed in particolare in quel quartiere, dato il pregresso a cui si è brevemente accennato, non si è orientati a farlo – conclude il Presidente – La smetta questa destra cialtrona di giocare ad accendere fuochi nei territori per questioni inesistenti e provi, una volta tanto, a scoprire il valore della serietà”.

NON SOLO VASCA NAVALE – Intanto non mancano le segnalazioni di altri mercatini abusivi, con merce di dubbia provenienza, in altre zone del Municipio VIII. È questo il caso di alcune strade di Montagnola che quotidianamente vengono invase da questo tipo di attività. Su questa vicenda i cittadini della zona da mesi portano avanti la loro personale battaglia contro i mulini a vento, ma segnalazioni ed esposti non sembrano aver sortito nessun risultato.

Leonardo Mancini