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Municipio VIII emergenza freddo: parte l’accoglienza al San Michele

Sono 20 i posti messi a disposizione dalla sinergia tra Municipio VIII, Ipab San Michele e CRI

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SanmicheleRepertorio

MUNICIPIO VIII – È partito dalla giornata di ieri il nuovo servizio del Municipio VIII per far fronte alle basse temperature che tanto stanno vessando i senza fissa dimora della Capitale. Il servizio è ospitato nei locali dell’Ipab San Michele a Tor Marancia e si articola su 15 ore. I volontari della Croce Rossa Comitato 8-11 e 12 accolgono quanti ne hanno bisogno dalle ore 18,30 fino alle 8,30 della mattina, fornendo una cena, il pernotto e la colazione, oltre alla possibilità di usufruire di docce e servizi igienici. “Non si era mai fatto – spiega l’assessora alle Politiche Sociali del Municipio VIII, Alessandra Aluigi – un servizio nuovo, che risponde all’emergenza, ma anche alla quotidianità di tanti che vivono la strada come la loro casa, il freddo come l’ostacolo di tutti i giorni, la marginalità e la fragilità come costanza di vita”.

IL SERVIZIO – Questo spazio d’accoglienza al momento può ospitare venti persone per notte ed è aperto sia agli uomini che alle donne. L’iPab San Michele di Piazza Tosti ha reso gli spazi disponibili in comodato d’uso gratuito fino al 31 marzo prossimo (con la possibilità di una proroga a fine aprile in caso di freddo intenso). Al centro si può accedere sia attraverso la sala Operativa Sociale del Comune di Roma che con l’ausilio del Servizio Sociale Municipale.

UN PUNTO DI CONTATTO – Questo servizio arriva con un po’ di ritardo rispetto al freddo che ha iniziato a farla da padrone nella Capitale già da diverse settimane. “L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Municipio – Spiega l’assessora Aluigi – nonostante le tante difficoltà burocratiche si è lavorato per raggiungere questo importante obiettivo”. Negli scorsi anni il Municipio VIII era sede dell’accoglienza notturna organizzata dal Comune all’interno della ex Fiera di Roma. Con la chiusura di quel servizio si è resa necessaria una riorganizzazione: “Tutti gli anni si presenta questa emergenza, perchè i posti messi a disposizione non bastano mai a fronte delle migliaia di persone che vivono in strada – aggiunge Alessandra Aluigi – L’idea è che attraverso questo servizio si entri in contatto con le persone relegate alla marginalità e che si possano avviare percorsi utili a migliorare la loro situazione. Purtroppo – conclude Aluigi – sono proprio le persone più fragili ad avere maggiore bisogno di questo tipo di supporto, perchè spesso non conoscono nemmeno le modalità d’accesso a questi sevizi. Questo deve essere un posto in cui non solo trovare un tetto, ma iniziare a percorrere la strada verso una nuova vita per uscire da solitudine ed esclusione sociale”.

Leonardo Mancini


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