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Municipio VIII: il Presidente e la nuova Giunta portano in Aula il Programma

Il 5 luglio la votazione sulle Linee Programmatiche, ne abbiamo parlato in anteprima con il Presidente Ciaccheri

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MUNICIPIO VIII – Il prossimo 5 luglio in Municipio VIII verranno presentate le linee programmatiche di governo del neo-Presidente Amedeo Ciaccheri e della sua Giunta. L’occasione è il primo Consiglio Municipale, durante il quale il documento verrà posto al voto dell’Aula di via Benedetto Croce. La nuova Giunta, apprendiamo dal Municipio VIII, ha già approvato il testo proposto dal Presidente, mentre in questi giorni sono stati programmati molti incontri con le realtà e le istituzioni che amministrano il territorio: “Fin da subito ci stiamo impegnando per il rilancio di una azione politica che porti il Municipio VIII fuori dalle secche in cui è rimasto incagliato per oltre un anno di non governo – ha dichiarato Ciaccheri – Già messi in programma diversi incontri, dai dipendenti del Municipio ai Dirigenti Scolastici degli Istituiti di ogni ordine e grado, dall’Ama al Servizio Giardini, dall’associazionismo sociale e culturale agli organismi che curano i beni comuni territoriali”.

LE LINEE DI PROGRAMMA – Abbiamo avuto la possibilità di visionare le linee guida che verranno poste al voto dell’Aula nella mattinata del 5 luglio prossimo e di parlarne con il neo-presidente Ciaccheri per chiarire alcuni punti essenziali. “Le linee programmatiche sono il documento iniziale su cui muoverci – ha spiegato il minisindaco – Poi ogni assessorato strutturerà un proprio piano di lavoro che verrà messo a verifica già dagli incontri che stiamo organizzando in questi giorni. La mia squadra sta lavorando per prendere in carico le varie criticità del Municipio. Dopo il 5 luglio ogni Assessorato farà un piano di lavoro proprio che verrà presentato pubblicamente”.

A quanto leggiamo sulla scuola si partirà dalla mappatura delle criticità degli Istituti?

Sulla scuola l’assessora alla Scuola sta facendo proprio questo. Sta prendendo in carico le urgenze che riguardano l’edilizia scolastica. Ha già convocato una riunione con tutti i Dirigenti Scolastici del territorio per la prossima settimana, in quella sede faremo il punto della situazione complessiva da cui partire”.

Ampio spazio alla cura del territorio e del verde, così come ai beni comuni e ai cittadini che se ne occupano.

Incontrerò i comitati dei cittadini la prossima settimana. Dobbiamo scrivere insieme una delibera municipale sui beni comuni che faccia da sprone per l’adozione del Regolamento da parte del Campidoglio. Per il territorio resterà comunque uno strumento operativo utile a costruire delle sinergie tra il pubblico e i cittadini”.

Nelle linee guida si parla della riqualificazione della riva sinistra del Tevere. Puntiamo a realizzare le spiagge come annunciato dal Campidoglio?

Vediamo, intanto dobbiamo verificare con Agenda Tevere quale sia lo stato dell’arte e il programma della Sindaca e del Comune su questo tema. Finalmente anche il Municipio VIII, che era rimasto fuori dall’Agenda fino ad oggi, entra nella partita e nella partecipazione. Ora anche noi ci relazioneremo con il lavoro già fatto e daremo le nostre valutazioni su come pensiamo si debbano valorizzare il Tevere e le sue rive”.

Molta attenzione viene data alla riqualificazione dell’Ipab san Michele, ma questa non doveva diventare una delle Case della Salute della Regione Lazio?

Dovrà esserlo, vedremo con la Regione e con la Segreteria dell’Ipab di incontrarci per capire a che punto è questo iter. Ma gli spazi del San Michele sono grandi e quello che vogliamo verificare è quanto il Municipio possa partecipare al alla co-progettazione degli spazi per far tornare la struttura un punto di riferimento sul territorio. Ma l’attenzione non è rivolta al solo San Michele. Dobbiamo giocare l’importante partita di tutto il patrimonio pubblico inutilizzato che è presente sul territorio, per riaprire servizi come le Ludoteche oppure il Polo di Protezione Civile, tornando a dare funzioni a spazi altrimenti abbandonati”.

Ci sarà quindi un ritorno del Polo municipale di Protezione civile? Magari rispolverando vecchi progetti come quello dell’ex Dazio di via Ardeatina?

Credo che la vicenda del Polo di Protezione Civile sia stato un elemento divisivo per come è stato gestito sia dalla Giunta Pace che dal Campidoglio durante il commissariamento. Quello che abbiamo sperimentato in passato sul Municipio VIII con un polo unico di Protezione Civile è stata invece un’esperienza positiva che dobbiamo essere capaci di riaprire e replicare. Il luogo che ospiterà il Polo dovrà essere valutato con calma, verificheremo meglio il patrimonio a disposizione per capire dove ospitarlo”.

Raccolta differenziata, rifiuti, manutenzione e decoro sono temi molto sentiti dai cittadini, come verranno affrontati?

Abbiamo convocato una riunione con Ama e con il Servizio Giardini. Questo per chiarire il quadro tragico in cui si trova il territorio sia dal punto di vista dei rifiuti che dello stato del verde. Le aziende si trovano in situazioni di crisi anche strutturale. Ma questo non ci autorizza a tralasciare il lavoro da fare, anche attraverso l’indicazione delle priorità da parte nostra, costruendo interventi condivisi con chi sul territorio opera come i cittadini, i comitati e le associazioni“.

E sulla differenziata?

Su questo tema continueremo a chiedere tempi certi per l’estensione del porta a porta su tutti i quartieri del Municipio VIII, così come fatto in passato“.

Tra i progetti si parla anche di Zone 30 Km/h e di nuove piste ciclabili. C’è già qualche idea su dove realizzarle?

Andranno verificate le aree. Penso che per prime debbano essere le scuole del territorio ad essere tutelate dal punto di vista dell’accessibilità e della sicurezza stradale. Quindi credo che le Zone 30 siano fondamentali in prossimità di scuole e luoghi pubblici. Poi si deve lavorare sul territorio per riallacciare la rete ciclabile“.

Parliamo un po’ di urbanistica, come si interverrà sugli ex Mercati Generali?

Ad oggi il Municipio VIII non ha a disposizione il piano definitivo sugli ex Mercati. Lo stiamo chiedendo all’Assessorato capitolino. Vogliamo sapere quali siano nel dettaglio gli ultimi passaggi sul progetto, dato che sono avvenuti durante il periodo di commissariamento, senza mettere al corrente il Municipio o i cittadini“.

Sulla Convenzione di Piazza dei Navigatori nelle linee guida si torna a parlare di acquisire ad uso pubblico alcune parti dell’hotel di via Costantino.

Il Municipio torna ad essere un attore in questa vicenda dopo essere stato scavalcato rispetto al ruolo di garante dei cittadini. Adesso apriamo un confronto con gli assessorati capitolini che si occupano della convenzione e della partecipazione. Sulla convenzione serve il lavoro dei comitati e del Municipio per ottenere un miglioramento rispetto a quanto ottenuto fino ad oggi. Il processo Partecipativo che parte tra luglio e agosto e ha delle indubbie criticità. Parleremo con gli assessori per capire come inserite il Municipio all’interno di questo processo, come figura garante del territorio“.

Leggiamo del Polo Natatorio di Valco San Paolo, una vecchia opera mai conclusa. Che progetti ci sono per questa struttura?

Su questa vicenda si deve intervenire urgentemente anche per verificare la stabilità della struttura. Quello che vorremmo stimolare è una cordata di attori che possano garantirne l’apertura e l’uso pubblico. Un vero punto di svolta per l’intero quadrante“.

Nelle linee di programma c’è anche la riqualificazione del Parco del Forte Ardeatino. Una vicenda di lungo corso sulla quale è sempre stato difficile intervenire.

“Su quell’area ci sono tantissimi problemi irrisolti, ma anche tante energie che vengono spese. Penso al lavoro costante del Comitato di Quartiere, oppure al festival estivo Ardeforte. Poi ci sono attori come il Centro Commerciale I Granai e tanti altri che potrebbero partecipare assieme al Municipio e al Comune sia alla riqualificazione del parco che a quella del Forte”.

Leonardo Mancini