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Municipio VIII: l’occupazione si sdoppia

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Parte degli occupanti della sede Municipale si spostano su via di Tor Carbone

 

PARTE DEGLI OCCUPANTI – sgomberati da Montagnola e, dal 16 aprile, all’interno della sede di via Benedetto Croce del Municipio VIII, hanno occupato l’ex Istituto Alberghiero di via Tor Carbone 218. Una struttura già segnata negli ultimi anni da molti tentativi di occupazione, per essere poi inserita all’interno di un bando, non ancora espletato, per accogliere i richiedenti asilo di nazionalità Afghana al momento ospitati nella tensostruttura dell’istituto San Michele di Tor Marancia.

LA NUOVA OCCUPAZIONE – è stata annunciata dai Coordinamento di Lotta per la Casa attraverso una nota stampa: “Una parte dei 200 nuclei familiari che erano stati sgomberati la scorsa settimana alla Montagnola a Roma dopo una settimana di tendopoli davanti al Municipio VIII, ha occupato una ex scuola in via di Tor Carbone dismessa da tre anni”. L’occupazione però è durata poco, infatti le forze dell’ordine stanno già procedendo allo sgombero. “Nostra intenzione è quella di mostrare una strada, un percorso alle istituzioni per suggerire alcuni dei luoghi abbandonati e che potrebbero essere utili per affrontare il problema dell’emergenza abitativa – spiega Luca Fagiano, uno dei leader del Coordinamento di lotta per la casa – L’occupazione di un edificio di proprietà di Roma Capitale dimostra che le soluzioni, qualche volta sono a portata di mano, basta mettere in campo le necessaria volontà politica”. “Gli edifici di Roma Capitale, come quelli della Regione Lazio, del Demanio, delle Ipab e degli altri enti pubblici non possono essere venduti per coprire soltanto per pochi mesi una minuscola parte dei buchi di bilancio generati dalle politiche di austerità -continua la nota- Vanno recuperati, rigenerati, messi a disposizione della città, per l’emergenza abitativa, i servizi e la cultura”.

LA MEDIAZIONE – dei giorni scorsi, tra gli occupanti e le istituzioni, si era conclusa con un nulla di fatto: “Abbiamo deciso di reagire trovando da soli quella soluzione che le amministrazioni non hanno voluto mettere in campo – seguita la nota dei Movimenti per il Diritto all’Abitare – Di fronte all’inerzia delle istituzioni locali – aggiungono – e di fronte ad un governo che vuole deliberatamente trasformare affrontare le questioni sociali che attraversano la città ed il paese in problemi di ordine pubblico scatenando una assurda guerra contro i poveri, abbiamo deciso di non abbassare la testa e di continuare con determinazione la lotta per il diritto alla casa e all’abitare”.

INTANTO – prosegue anche l’occupazione del parcheggio della sede del Municipio VIII, con una tendopoli ed una cucina da campo. Intanto i servizi del Municipio sono stati dislocati nelle sedi periferiche e persino i lavori del Consiglio Municipale e delle Commissioni consiliari sembrano essere per il momento interrotti.

Leonardo Mancini