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Municipio VIII: l’opposizione indica le ‘vere emergenze’

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I consiglieri con un finto maxi-assegno da un milione di euro visitano le scuole e le strade del municipio

LA PROTESTA – dei consiglieri d’opposizione del Municipio VIII, nei confronti dello stanziamento ‘lampo’ di un (vero) milione di euro per la riqualificazione degli ex Bagni Pubblici di Garbatella, si è svolta questa mattina in riferimento ad alcune criticità del territorio. Definite dall’opposizione le ‘vere emergenze’ del municipio: “Nel giro di una settimana il PD rientra nella maggioranza dopo le frizioni col Presidente Catarci dovute all’occupazione degli ‘ex bagni pubblici’ a Garbatella. Riconosciamo il talento del Presidente di trovare in circa 96 ore addirittura un milione di euro stanziato dalla Regione Lazio”.

 

I CONSIGLIERI – di Forza Italia, del Nuovo Centro Destra, del Movimento 5 Stelle, di Cittadini per Roma e di Fratelli d’Italia, si sono recati inizialmente davanti lo stabile degli ex Bagni Pubblici di Garbatella portando un grande assegno da un milione di euro intestato al Presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci, per rimarcare lo stanziamento da parte di Laziodisu, futura locataria dell’edificio. Anche i consiglieri del M5S, presenti alla protesta, hanno voluto sottolineare come: “L’autonomia e la lontananza da qualsiasi accordo di coalizione, ci permette di schierarci sui temi e gli atti condivisibili, che vengano dalla maggioranza oppure dall’opposizione”.

LE TAPPE – Successivamente i Consiglieri si sono spostati lungo viale di Tormarancia all’incrocio con via Annio Felice dove, in seguito alle piogge dei giorni scorsi, si è aperta una voragine nel manto stradale tale da portare alla chiusura della via. I Consiglieri con il loro ‘Maxi-assegno’ si sono poi spostati in direzione della ex scuola Mappamondo in via Odescalchi, demolita alcuni anni fa e mai ricostruita. Sul tema delle strutture scolastiche in attesa di ristrutturazione e adeguamenti, spiegano i consiglieri, si potrebbe parlare a lungo, come per la Scuola Principe di Piemonte, da troppo in attesa di ristrutturazione.

LE ‘VERE EMERGENZE’ – “Come consiglieri di opposizione – prosegue la nota – abbiamo voluto dimostrare attraverso alcune immagini fotografiche, che le reali emergenze del territorio sono altre: scuole con infiltrazioni d’acqua al limite dell’agibilità, e nello specifico la Principe di Piemonte, l’Aquilone,il Chicco di Grano, il Bruco Verde, Paese delle Meraviglie, la Filastrocca; scuole che aspettano di essere ricostruite , ovvero il Mappamondo di Tor Marancia; voragini e buche nelle strade, da viale Tor Marancia a via delle Conce”.

IL J’ACCUSE DELL’OPPOSIZIONE – continua richiamando il Presidente Catarci all’ascolto delle richieste che provengono dal territorio: “Il Presidente Catarci dimostri la stessa solerzia e velocità per reperire le risorse necessarie a fronteggiare le emergenze dovute al maltempo, ascoltando per tutte le altre necessità l’intero territorio mettendo in pratica una reale partecipazione troppe volte solo sbandierata”.

Leonardo Mancini

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