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Municipio VIII: la vicenda di Casetta Rossa finisce in Consiglio

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aula mun occupata casetta rossa

Dopo l’occupazione dell’aula municipale arriva una prima proroga della convenzione

LA MOZIONE IN CONSIGLIO MUNICIPALE – Questa mattina l’Aula del Consiglio del Municipio VIII è stata occupata da alcune decine di attivisti e simpatizzanti di Casetta Rossa, in contrasto alla possibile chiusura dello spazio nel quartiere di Garbatella. Prima dell’occupazione il consigliere d’opposizione, Amedeo Ciaccheri, ha chiesto di discutere una proposta di mozione (al di fuori dell’ordine del giorno) in merito alla vicenda. Richiesta non accolta dai capigruppo delle forze politiche e quindi rimandata a prossima discussione. “Dopo l’iniziativa di domenica 23, oggi in Consiglio municipale abbiamo portato una mozione per chiedere la valorizzazione sociale dell’esperienza contro lo sfratto – spiega il consigliere di Sinistra per Catarci, Amedeo Ciaccheri – Il Presidente è scappato dall’Aula e la maggioranza ha deciso di abbandonare il Consiglio. Adesso, mentre è in corso l’occupazione del Municipio, siamo in attesa che una delegazione incontri la Giunta e alcuni consiglieri”.

L’OCCUPAZIONE DELL’AULA – L’occupazione dell’Aula è avvenuta dopo la caduta del numero legale a seguito dell’uscita dei consiglieri di maggioranza. Le richieste degli attivisti sono semplici: la rassicurazione scritta di un incontro con la Presidenza per ottenere una proroga della convenzione in attesa del nuovo bando sull’area. La proroga infatti sarebbe anche prevista dalla Convenzione stessa, per un periodo di tre mesi. “Siamo venuti a chiedere che venisse discusso atto in consiglio per salvaguardare esperienza di Casetta Rossa – spiegano gli attivisti in sit-in – Loro dicono che la politica non vuole chiuderla, il consiglio però non ha voluto discutere e ha fatto cadere il numero legale. L’Aula è stata occupata e dopo un’ora ci comunicano che stanno predisponendo un atto. Noi chiediamo la proroga per Casetta Rossa, e che la presidenza si prenda la responsabilità di firmare un atto”.

LA MEDIAZIONE – A seguito dell’occupazione dell’Aula una delegazione di attivisti è stata accolta dalla maggioranza per trovare una soluzione alla vicenda e scrivere un atto che possa preservare l’esperienza di Casetta Rossa. Una volontà ribadita in più occasioni anche dalla Presidenza del Municipio, che ha però ricordato come questa vicenda sia di natura amministrativa piuttosto che politica. Nonostante questo a termine della riunione si arriva alla concessione della proroga: “La lotta di stamattina ha pagato, ma non è abbastanza – comunicano da Casetta Rossa – Per ora il municipio si è impegnato a concedere la proroga prevista dalla convenzione previo un sopralluogo dei lavori tra 15 giorni. Il rischio di chiusura della casetta rossa rimane alto, per questo vi chiediamo di continuare a sostenerci come avete fatto finora aiutandoci ad ultimare i lavori nel parco: da questo pomeriggio saremo attivi, vi aspettiamo. Abbiamo vinto la prima battaglia e continueremo fino alla vittoria”.

LE CRITICHE – Sulla posizione assunta dal M5S non sono mancate le critiche: “La politica che governa il Municipio VIII deve assumersi la responsabilità di intervenire a sostegno di una preziosa esperienza di comunità – afferma l’ex consigliere comunale di Sel, Gianluca Peciola – L’illegalità istituzionale del M5S nei confronti di Casetta Rossa deve essere fermata. Non faremo nessun passo indietro”. “Di fronte ai ‘cittadini’ di Casetta Rossa – prosegue il consigliere d’opposizione, Andrea Catarci – il M5S decide di abbandonare il Consiglio di rinchiudersi nella propria torre d’avorio e di chiamare la polizia, perché chi non ha né ragioni, formali e sostanziali, né coraggio ogni confronto risulta insostenibile”. Gli fa eco il consigliere Ciaccheri: “Le soluzioni tecniche per salvaguardare Casetta Rossa e la gestione del parco pubblico ci sono. Ci vuole la volontà politica di non lasciare uno spazio così importante per il territorio all’abbandono. Noi non lo permetteremo”.

Leonardo Mancini