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Municipio VIII: partono le denunce sui ‘conigli di via Tiberio’

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Un errore sulla destinazione degli animali fa scoppiare il caso con querele e contro-querele

I CONIGLI DI VIA TIBERIO – Il primo Consiglio del Municipio VIII è fissato per dopodomani, ma tra maggioranza e opposizione già si sprecano le polemiche e si minacciano denunce. Il tema che ha riacceso gli animi è la ben nota vicenda dei ‘Conigli di via Tiberio’. La colonia di coniglietti nani che da qualche anno, anche se ormai sono diminuiti e si sono spostati nella vicina ‘buca di via Galba’, ha preso dimora nel cuore di San Paolo. 

QUERELATO IL MUNICIPIO VIII E ANDREA CATARCI – In passato, già dal 2011, ci siamo occupati della vicenda seguendo il complicato iter per lo spostamento degli animali. Ma oggi è il neo-presidente del Municipio VIII, Paolo Pace, a tornare sulla vicenda rendendo nota una querela contro il Municipio e l’ex minisindaco Catarci. “Il 4 giugno, a poche ore dal voto – sottolinea Pace – l’associazione animalista Earth ha presentato una denuncia querela contro il Municipio VIII nella persona del presidente del Municipio VIII Andrea Catarci per falsità materiale in atto pubblico”.

LA RICOSTRUZIONE – Ma cosa è successo? Nella testo della denuncia, postato interamente su Facebook, si può ripercorrere la vicenda. Si parte dal 2011 quando alcune associazioni, tra cui Hearth, segnalano al municipio la presenza della colonia, proponendo “progetti gratuiti tesi alla cattura, sterilizzazione e ricollocazione degli animali. Progetti – si legge nella denuncia – che non hanno ricevuto alcun riscontro”. Nel 2014 in Municipio VIII viene votato un atto per lo spostamento della colonia, dato che l’area è destinata ad ospitare un parcheggio. Le operazioni vengono affidate dal Dipartimento Tutela Ambientale alle guardie zoofile dell’Oipa che, a quanto affermato dall’Associazione Hearth non sarebbero competenti in materia. Così l’Associazione si prodiga nel chiedere al Municipio VIII “tutti gli eventuali atti consequenziali e/o preposti relativi all’individuazione dei veterinari e dei metodi di sterilizzazione […] oltre al luogo di futura collocazione”. La risposta arriva con una nota del Municipio, datata 3 novembre 2014, che spiega come siano stati “prelevati n.110 conigli trasferiti in parte presso la Fattoria Didattica ‘La Fattoria degli Animali’ di Acilia e in parte presso la Caserma Emanuele Filiberto sita nella Citta Militare della Cecchignola”. A questo punto i rappresentanti dell’Associazione Hearth si sono recati alla Cecchignola (il 31 maggio 2016) per avere ulteriori notizie dei conigli nani, dove un Maggiore dell’Esercito “ha escluso che siano stati presi in carico dalla caserma conigli ed in particolare ha affermato che la caserma indicata nell’atto del Municipio è un deposito di oli esausti e mezzi pesanti”.

L’ATTACCO DEL PRESIDENTE PAOLO PACE – Da questa ricostruzione è arrivata la denuncia dell’Associazione, immediatamente ripresa dal minisindaco Pace: “Possiamo solo dire che questa triste vicenda è l’epilogo peggiore di una legislatura municipale disastrosa, alla quale i cittadini hanno risposto nelle urne elettorali il 5 e 19 giugno scorso – conclude Pace – Ringraziamo l’associazione Earth per averci fatto conoscere la loro iniziativa: l’impegno animalista del Movimento 5 stelle è noto e sarà riaffermato in ogni circostanza che vedrà coinvolti gli animali che vivono nel nostro Municipio”.

LA REPLICA DELL’EX MINISINDACO CATARCI – Non poteva mancare la replica di Andrea Catarci a questa querela e all’attacco portato avanti da Paolo Pace. Anche dall’ex minisindaco arriva la ricostruzione di quanto accaduto: “In data 3 Novembre 2014, nel riscontrare una nota dell’Associazione Earth, il Municipio rendeva noto che i conigli di Via Tiberio Imperatore erano stati trasferiti presso una fattoria didattica di Acilia e presso una caserma della Cecchignola, la ‘Emanuele Filiberto’, così come comunicato dall’OIPA – Organizzazione Internazionale Protezione Ambientale. Tale Organizzazione, contattata dal Municipio, si era assunta l’onere di provvedere volontariamente al trasferimento degli animali ed era stata autorizzata allo scopo dal Dipartimento Tutela Ambientale – Ufficio Benessere degli Animali- di Roma Capitale”. Le verifiche dell’Associazione Hearth avrebbero quindi messo in luce un errore nell’indicazione della destinazione dei conigli: “L’Associazione Earth si rivolse ai Carabinieri e verificò che nessun coniglio era stato trasferito presso la caserma ‘Emanuele Filiberto’ – seguita Andrea Catarci – Contattando i rappresentanti di OIPA, ai primi di maggio 2016 (la denuncia è datata 4 giugno 2016), si chiariva l’equivoco: gli animali non erano stati portati alla ‘Emanuele Filiberto’ ma nella caserma ‘Artale’ (Scuola di Sanità e Veterinaria dell’Esercito)”. Per Andrea Catarci la vicenda sembra essere già chiarita e in conclusione promette una denuncia nei confronti del neo-presidente penta-stellato: “Viste le calunniose affermazioni del neo Presidente del Municipio Paolo Pace diffuse tramite Facebook, ho incaricato i miei legali di querelare lo stesso in sede civile con richiesta di risarcimento danni per il pregiudizio arrecato alla mia immagine”.

Leonardo Mancini