Home Municipi Municipio VIII

Municipio VIII: sulla cartellonistica abusiva si apre lo scontro in Aula

SHARE
cartelloneserafico

L’opposizione accusa il Pd di non valorizzare il lavoro delle Commissioni

 

LA MOZIONE – È stata discussa oggi in via Benedetto Croce una mozione volta a migliorare la situazione, oramai fuori controllo in tutta la città, della cartellonistica abusiva sul territorio del Municipio VIII. Una iniziativa questa che coinvolge il gruppo di Polizia Municipale nella catalogazione degli impianti abusivi e nella successiva rimozione. Tra i vari firmatari, tutti interni alla maggioranza di governo, è l’ex delegato alla sicurezza, il Consigliere Pd Luca Gasperini, a spiegare l’importanza di questa azione: “Con l’atto votato oggi in consiglio continua l’impegno del nostro Municipio contro la lotta ai cartelloni abusivi. Fatti non parole – seguita – l’esempio della rimozione avvenuta in tempi record del maxi cartellone adiacente la Scuola elementare Padre Lais in zona Serafico ne è un esempio”. Una proposta lodevole, se non fosse per le polemiche innescate in Aula che, pur portando ad una votazione favorevole, ha visto l’approvazione con dieci voti della maggioranza ed i banchi dell’opposizione lasciati vuoti per protesta.

UN LAVORO GIÁ IN CANTIERE – La discussione in aula, dopo la presentazione dell’atto da parte del Consigliere di Lista Civica, Alessio Catoni, ha immediatamente virato sul lavoro portato avanti da diverse settimane in Commissione Urbanistica proprio su questo tema: “In Commissione stiamo elaborando una proposta più completa – spiega la Consigliera del M5S, Valentina Vivarelli – chiediamo ai consiglieri del Pd di collaborare su un documento che entri realmente nel merito del problema”. Infatti l’altra critica portata avanti è proprio sulla completezza dell’atto, che conterrebbe anche alcune imperfezioni sulla denominazione dei responsabili alla rimozione.

LE RICHIESTE DI RITIRO – dell’atto, fatte più volte dall’opposizione, non hanno avuto alcun effetto. Nemmeno la presenza di un documento pari oggetto, al momento allo studio della commissione, è servito a far desistere la maggioranza: “Che propone degli atti contro l’abusivismo nella cartellonistica pur avendo votato contrariamente su quelli riguardanti l’abusivismo commerciale”, aggiunge il Consigliere del Ncd, Andrea Baccarelli, in riferimento alle sue due mozioni di pochi giorni fa bocciate perchè il problema risultava già allo studio della Commissione Commercio. “Hanno detto – prosegue – che i miei atti sarebbero dovuti passare per la commissione competente, ma prendo atto che in questo caso non vale questo procedimento – sottolinea Baccarelli – Evidentemente la maggioranza è contraria ai cartelloni abusivi ma favorevole alle bancarelle senza licenza, oppure ogni giorno si sveglia e si comporta in maniera differente”.

RUBA BANDIERA – Altra interpretazione di questo atto, ripresa e supportata poi da tutta la maggioranza, è quella data dal Consigliere di Fdi, Glauco Rosati, che relega questa accelerazione come un modo per piantare una bandierina: “È stato lo stesso Responsabile del servizio a livello Comunale ad averci assicurato in Commissione Urbanistica che in questi giorni verranno portati avanti numerosi interventi sul nostro territorio in merito alla cartellonistica – seguita Rosati – questo documento sembra l’ennesimo atto di sciacallaggio per accaparrarsi meriti di altri”. È quindi il Consigliere Catoni a richiamare l’attenzione sulla data in cui è stato protocollato l’atto, cioè il 14 febbraio scorso. Nonostante questo Rosati ha aggiunto che la riunione della commissione in cui i consiglieri sono stati avvertiti degli interventi sul territorio sarebbe stata precedente alla presentazione dell’atto. Anche il Consigliere d’opposizione, Maurizio Buonincontro, interviene sulla scorta del Consigliere Rosati: “Non facciamo la solita gara per mettere la bandierina su ogni iniziativa. Cerchiamo invece di costruire un documento che comprenda tutte le istanze dei forze politiche e che provengano dal basso – seguita – Considerando anche pareri tecnici e degli uffici competenti. Ritirare l’atto vorrebbe dire continuare un percorso iniziato in Commissione”.

NELLE PROSSIME SETTIMANE – vedremo gli effetti che questo atto provocherà. Capiremo se servirà, come espresso dai consiglieri democratici, come indirizzo per la Commissione Urbanistica, oppure farà naufragare il lavoro svolto fino ad oggi su questo tema.

Leonardo Mancini