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Municipio VIII verso le primarie nel centrosinistra

Tutto tace nel fronte dei 5Stelle, mentre il centrodestra medita sul candidato unico

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MUNICIPIO VIII – La data in cui i cittadini del Municipio VIII torneranno alle urne non è ancora chiara. Tra le più probabili restano domenica 27 maggio oppure domenica 3 giugno, in concomitanza con il Referendum su Atac promosso dai Radicali che potrebbe, in quel caso, subire uno slittamento a dopo l’estate. Nonostante questo nodo, che potrà essere sciolto solo dal Prefetto Paola Basilone, le forze politiche locali hanno già iniziato a riorganizzare le fila preparandosi allo scontro.

IL CANDIDATO DEL PD – Dopo la Direzione di lunedì scorso, arriva l’annuncio della candidatura di Enzo Foschi da parte del Pd in Municipio VIII. Si procede quindi verso le primarie a sinistra, con Foschi, candidato unitario del PD, che si scontrerà con Amedeo Ciaccheri di Super8, già candidato alla presidenza da diversi mesi. “Oggi – ieri Ndr – in un’assemblea pubblica, ultima tappa di un lungo percorso, il Pd VIII Municipio si è riunito per mettere in campo una candidatura forte ed unitaria, quella di Enzo Foschi – si legge in una nota degli esponenti municipali – Una scelta collegiale che mira ad essere vincente nel vasto campo di centrosinistra, radicata nel territorio e forte del consenso di tutto il Partito. Ringraziamo Foschi per la sua disponibilità e siamo pronti ad affrontare con passione e determinazione quelle che speriamo siano primarie aperte, partecipate e convocate al più presto”.

CANDIDATURA CONDIVISA – “Al lavoro e alla lotta”, così Enzo Foschi ha salutato la candidatura: “Non si vince mai da soli ma solo se si sta insieme. Ho accettato la richiesta unanime del Pd del Municipio Vlll (dove sono nato e vivo) a candidarmi alle primarie per la presidenza. L’inizio di un percorso partecipato a chiunque che avendo a cuore il destino dei nostri quartieri vorrà dare una mano. Da parte mia ci metterò tutto l’entusiasmo la forza e la passione di cui c’è bisogno”. La segreteria locale del partito, con il segretario Luca Bortolani e il vice segretario Luca Gasperini, ha sottolineato la natura condivisa di questa candidatura, che parte da un “positivo processo partecipativo all’interno del Pd municipale che è arrivato a questa scelta univoca condivisa. Enzo Foschi è la candidatura giusta – seguitano Bortolani e Gasperini – autorevole e capace di unire la coalizione di centrosinistra”. Uno sguardo corre necessariamente alla compilazione delle liste e all’ideale squadra di governo per il Municipio VIII: “L’impegno da parte nostra – aggiungono i segretari – è quello di rinnovare nelle istituzioni una classe dirigente giovane, preparata e innovativa”.

VERSO LE PRIMARIE – Lo sguardo a questo punto è alle primarie di coalizione all’interno del centro sinistra. Un’opportunità già evocata nei mesi scorsi su più fronti. Candidato che naturalmente si contrapporrà a Foschi è Amedeo Ciaccheri, il primo sul territorio a fare un passo avanti verso la candidatura già nel dicembre scorso con Super8. Nella giornata di domani si dovrebbe svolgere un tavolo cittadino di coalizione per decidere data e regole per le primarie, ma intanto Ciaccheri ha già lanciato il primo appuntamento per entrare nel vivo di questa campagna elettorale. Nella mattinata di martedì 3 aprile, presso la scuola media Poggiali-Spizzichino a Tor Marancia, incontrerà la stampa e i cittadini per cominciare “a scrivere il Municipio VIII che verrà, presentando le prime cinque priorità per il nostro territorio – ha dichiarato Ciaccheri – Cinque idee per guidare la coalizione che governerà il Municipio ormai da troppo tempo senza guida”.

DAL CENTRO DESTRA – Se sul fronte del m5s tutto sembra tacere, con il delegato della Sindaca Raggi per il Municipio VIII ormai in odore di assessorato al commercio, all’interno delle forze di centrodestra la situazione resta più che mai aperta. Unico effettivo passo avanti al momento è quello dell’ex capogruppo locale di Fdi, Alessio Scimè, che al nostro giornale ha dichiarato la sua disponibilità a guidare le forze di centro destra in questa tornata elettorale. Nell’ampio schieramento a disposizione dei decisori romani non manca la possibilità di rivolgersi a candidati già campioni di preferenze nelle scorse amministrative. Non si può infatti dimenticare che con i suoi 565 voti Franco Federici, allora con la Lista Marchini, è stato il più votato tra i candidati di centrodestra. Da parte sua non manca l’entusiasmo per una partita che al momento è ancora tutta da giocare: “Con il fallimento di tutte le giunte di centro sinistra e dei nove mesi di governo 5 stelle – spiega Federici – la possibilità che i cittadini scelgano il centro destra è più che reale, soprattutto se confrontata con i risultati a livello nazionale”. Naturalmente in questo momento lo sguardo degli elettori è rivolto soprattutto a quello che deciderà di fare il vice coordinatore romano Simone Foglio, storico consigliere d’opposizione con Fi, candidato al Comune nelle scorse amministrative e risultato primo dei non eletti. Candidato nuovamente al proporzionale per la Camera e pronto a succedere a Davide Bordoni qualora FI avesse vinto la competizione con la Prestipino. Anche nel centrodestra nelle prossime settimane non mancheranno gli incontri al vertice, dove si cercherà di trovare la quadra tra voti, passi avanti e aspettative, cercando, probabilmente, un candidato unico per la presidenza del Municipio VIII.

Leonardo Mancini