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Municipio XI e Associazioni per proporre un centro d’accoglienza per rifugiati

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La denuncia delle condizioni di vita dei rifugiati e le accuse al Comune. Stasera tanti artisti in Piazzale 12 ottobre 1492 per la Giornata mondiale del Rifugiato

Negli ultimi anni si sono succedute diverse denunce sulle condizioni in cui versano i rifugiati afghani del Terminal Ostiense. Anni in cui nulla è cambiato, nessun provvedimento è stato preso, parte gli sgomberi delle Forze dell’Ordine e il trasferimento di alcuni rifugiati nel Cara di Castelnuovo di Porto. A sostenere concretamente i cittadini in fuga dai loro paesi sono state le associazioni di volontariato che, di volta in volta, hanno messo a disposizione cibo, acqua, sacchi a pelo e, per un periodo, un presidio per offrire assistenza medica e consigli legali. Ora che si avvicina la stagione calda l’alarme torna attuale e a lanciarlo sono proprio le associazioni impegnate nell’accoglienza e assistenza dei rifugiati e del Municipio che, ancora una volta, si unisce alla protesta.


Il Presidente del XI Municipio Andrea Catarci (Sel) infatti ha annunciato una nuova iniziativa per la richiesta di un centro di accoglienza. In una nota ha dichiarato: “Le Associazioni Medici per i Diritti Umani (Medu) e A Buon Diritto, con il patrocinio del Municipio Roma XI, promuovono l’iniziativa di un ponte di civiltà, per la realizzazione di un centro che garantisca
accoglienza e dignità ai profughi che fuggono da guerre e persecuzioni. L’iniziativa è finalizzata a squarciare il velo calato sulla realtà che si vive alla stazione Ostiense, da anni punto di arrivo o di transito di tanti profughi, provenienti per lo più dall’Afghanistan, costretti attualmente in un centinaio a vivere nelle tende, accanto ai binari in condizioni inaccettabili”.


Il Presidente non ha risparmiato critiche all’amministrazione comunale, colpevole, a suo dire, di essersi disinteressata alla questione: “La Giunta Alemano non vede, non sente e non parla delle loro condizioni, mentre dovrebbe occuparsene direttamente per favorire l’accoglienza alle persone che si trovano a Roma in cerca di un rifugio”.

Stasera intanto, per ribadire la necessità di intervento e di attenzione a questa tematica, dalle 18.30, a Piazzale 12 Ottobre 1492 (in prossimità del Terminal), in occasione della giornata mondiale del Rifugiato si esibiranno tanti artisti: Paolo Rossi su tutti,
ma anche Tetes de Bois, Acustimantico, Francesco Di Giacomo, Giusi Zaccagnini, Valerio Vigliar, Gretadieu, Criansa, Bucho, Luna Whibbe, Hamir, Tiziano Turci, Kapitan Mikonos e tanti altri.

Stefano Cangiano