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Nascera’ nel Municipio XI uno sportello contro l’usura

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Aprirà nella sede del Municipio XI un centro di supporto delle vittime di racket e usura.


 

Il Municipio XI apre le sue porte alle vittime dell’usura. Luca Gasperini, Consigliere Pd del Municipio XI, Delegato alla sicurezza e socio fondatore dell’Associazione “LiberiDaiForti”, illustra il progetto: “Lo sportello nasce come uno spazio all’interno del Municipio dedicato alle associazioni da sempre attive sul campo per estirpare questa terribile minaccia. Verrà così fornita un’assistenza a 360 gradi alle vittime di una piaga sempre più tangibile e reale”. Proprio le associazioni sono l’elemento posto alla base dell’iniziativa: “Con Antonio Turri di Libera, Bianca La Rocca di SOS Impresa e Federico Castorina di Cultura Democratica – spiega Gasperini – abbiamo organizzato un incontro al seguito del quale è emersa l’esigenza da parte delle istituzioni di contrastare tale forma di mafia e sopruso, schierandosi con decisione al fianco dei cittadini”.

Associazioni che comunque non verranno lasciate sole nella gestione dello sportello. Il Consigliere chiarisce infatti che “ci sarà una stretta collaborazione anche con i servizi sociali del Municipio, ratificando così un atto importante che avvicina, anche in maniera fisica, il Municipio alle vittime di un reato spesso lasciato pericolosamente sommerso”. Il Municipio XI irradia un messaggio forte e concreto, azzerando le distanze che separano il paese “vero” da istituzioni spesso percepite come latenti. A riguardo Gasperini precisa: “Non è il classico atto che cadrà nel nulla. Confido che entro il mese di settembre lo sportello possa essere attivo, divenendo così il primo a nascere sul territorio dell’XI Municipio, motivo per noi di grande orgoglio se si considera anche che non tutti i Municipi ne hanno uno a disposizione”. Attualmente infatti soltanto nei Municipi I (Centro Storico); VII (Centocelle); X (Cinecittà); XIII (Ostia); XVII (Prati); XVIII (Boccea) e XIX (Quartaccio) sono attivi tali sportelli. Oltretutto l’iter che porterà all’apertura sarà reso più agile anche in vista dell’unanime parere favorevole di maggioranza e opposizione. Ad avvalorare tale tesi è Simone Foglio, Capogruppo Pdl al Municipio XI: “Nel corso dell’ultimo consiglio aperto, in cui è intervenuto anche Luigi Ciatti, delegato antiusura del Comune di Roma, abbiamo votato il documento all’unanimità”. I dati d’altronde sono allarmanti: il tredicesimo rapporto annuale di SOS Impresa contenuto nella relazione “Le mani della criminalità sulle imprese”, conta 28.000 commercianti nel Lazio vittime del racket, pari al 35% delle attività economiche presenti sul territorio per un giro d’affari che si attesta sui 3.3 milioni di euro. Dall’inchiesta è emerso che “Roma in particolare risulta meno sicura di Catania, Palermo, Napoli o Reggio Calabria, capoluoghi a forte radicamento mafioso”, tratteggiando i lineamenti di un fenomeno in vertiginosa crescita nella nostra regione, con una tendenza a colpire con maggiore violenza la piccola impresa per mano di organizzazioni di privati che si uniscono in vere e proprie società criminali. A riguardo,

Simone Foglio sottolinea la rilevanza assunta dallo sportello: “In un periodo così difficile per l’economia è indispensabile ergersi a protezione dei commercianti, esponenti di un settore economico cruciale per la città. È questo un momento in cui si ritiene indispensabile aprire tale sportello che forse non risolverà il problema ma farà capire alle persone interessate che le istituzioni sono vicine a loro”. Crisi uguale usura. Equazione pericolosa che non di rado porta anche i nuclei familiari a rimanere intrappolati in una rete senza via di uscita. In base a quanto emerso dai recenti sondaggi sull’attività degli sportelli antiusura risulta infatti che il 45% di coloro che si rivolgono agli usurai sono famiglie non più capaci a conciliare i propri standard di vita con le rispettive capacità economiche per via di improvvisi licenziamenti, decurtazioni di stipendio, malattie o divorzi. Un virus sempre più dilagante che, se non è contenuto e sorvegliato con la dovuta attenzione potrebbe tramutarsi in epidemia. “Ovviamente anche nel nostro territorio ci sono presenze di criminalità organizzata – afferma il Capogruppo Pdl – ed è ovvio che chi ha una struttura illegale forte può rappresentare una tentazione per le persone che si trovano in un momento di difficoltà. Proprio per questo dobbiamo manifestare in maniera ancora più evidente che le istituzioni ci sono, dando una risposta concreta alle persone che si dovessero trovare in questa situazione di difficoltà”. Nella guerra al racket lo sportello antiusura si configura dunque come una sicura trincea, un luogo in cui potersi difendere e trovare conforto dagli assalti di un nemico minaccioso e spietato, confidando in un alleato istituzionale presente in carne ed ossa: “Con l’apertura di questo sportello – conclude Foglio – le istituzioni mandano un messaggio chiaro a dire che il Municipio e Roma Capitale sono presenti a rispondere alle richieste d’aiuto. Nel momento di difficoltà potete anche rivolgervi a noi”.

Simone Dell’Unto