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Nuova derattizzazione alla Ranocchio Scarabocchio. Sarà l’ultima?

Nel fine settimana il nuovo intervento nella scuola di Roma 70, ma senza la riqualificazione del giardino il problema potrebbe ripresentarsi

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ROMA 70 – Nella giornata di ieri si era reso necessario lo spostamento di una sezione della Scuola dell’Infanzia Ranocchio Scarabocchio all’interno della biblioteca dell’istituto. Questo a causa del ritrovamento di escrementi di topo in una delle classi. Purtroppo questi ritrovamenti nella struttura scolastica di Roma 70 non sono una novità, infatti soltanto una ventina di giorni fa, la scuola era rimasta chiusa per una settimana per permettere la derattizzazione. Un intervento questo che evidentemente non è stato affatto risolutivo.

IL NUOVO INTERVENTO – Solo nella giornata di ieri è stata presa la decisione di disporre una nuova chiusura della Ranocchio Scarabocchio, questa volta dalle ore 14 di venerdì 23 febbraio fino alle 10,30 di lunedì 26 febbraio. Questo per permettere al Dipartimento Tutela Ambiente di effettuare una nuova derattizzazione. “Chiudere nuovamente la scuola per i bambini e bambine del nostro territorio è sicuramente un danno da evitare – ha dichiarato l’ex consigliere e candidato alla presidenza del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri – C’è però da dubitare che un intervento così limitato possa risolvere un problema che solo 20 giorni fa aveva richiesto una settimana di chiusura per la derattizzazione”.

IL GIARDINO ESTERNO – La preoccupazione infatti sta nella possibilità che la nuova derattizzazione non porti ai risultati sperati. Uno dei problemi di questa struttura è la condizione in cui versa parte del giardino esterno, chiuso da tempo e in totale assenza di manutenzione. Terreno perfetto perché i roditori possano prosperare. “La vera risposta che la scuola meriterebbe sono i fondi necessari per mettere in sicurezza l’area verde esterna dell’edificio scolastico – aggiunge Ciaccheri – e risolvere così i problemi di salubrità e disponibilità degli spazi per gli studenti di Roma 70”.

Leonardo Mancini