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Ostiense: i cittadini del Comitato Venerdi’ 13 manifestano contro la movida.

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Nei giorni scorsi si è tornato a parlare della movida nel quartiere Ostiense, che da tempo rende invivibili, per i cittadini, le ore notturne.

Vogliono tornare a dormire, e a godere della pace del loro quartiere, sono queste le richieste dei cittadini che nella sera dello scorso 17 aprile sono scesi nelle strade dell’Ostiense per manifestare contro la movida che da tempo disturba la tranquillità del quartiere. Quello che vogliono che sia ripristinato è il loro “diritto sacrosanto alla salute, alla sicurezza e al riposo”. I cittadini del quartiere si sono raccolti in un comitato, dal suggestivo nome di ‘venerdì 13′, le loro richieste sono semplici, spiega un portavoce: “La movida va regolarizzate controllata, non vogliamo far chiudere i locali che sono fonte di guadagno ma chiediamo al sindaco Alemanno e alle autorità competenti di impegnarsi sul quartiere Ostiense affinché si limitino i disagi che siamo costretti a subire ogni notte”. Il comitato da parte sua ha già raccolto più di 800 firme per l’ampliamento della ZTL di Testaccio: “Comprendiamo chi si vuole divertire – continuano i portavoce – ma pretendiamo il rispetto del nostro riposo. Chiediamo che Ostiense diventi un quadrante normale e non abbandonato a se stesso”. Le difficoltà nel rendere più vivibile il quartiere Ostiense si sentono anche a livello municipale, le critiche mosse dai consiglieri del Municipio XI, Massimo Cartella (IDV) e Andrea Mocciaro (API): “durante lo svolgimento del Consiglio del Municipio XI, il gruppo del Partito Democratico ha fatto mancare il suo sostegno ad un atto importante presentato dall’IDV. Il documento, fortemente sostenuto dai cittadini del quartiere – spiega Cartella – chiedeva di limitare le ore di esercizio dei locali notturni a tutela del quadrante Ostiense ostaggio da anni della “movida” senza regole e dell’assenza di sufficienti presidi di sicurezza – continua Cartella – l’abbandono dell’aula da parte dei consiglieri del PD in fase di votazione non solo rappresenta una evidente contraddizione tutta interna al PD stesso ma anche un atto di irresponsabilità politica su cui l’intera maggioranza si dovrà interrogare – concludono i consiglieri – l’incoerenza è ancora più evidente nel fatto che il P.D era stato anche uno dei firmatari dell’atto contro le liberalizzazioni degli orari degli esercizi pubblici che oggi per la seconda volta hanno coscientemente affossato”. Anche il capogruppo del PdL al Municipio XI, Simone Foglio, considera irrespettoso il comportamento assunto dai consiglieri del PD in alua: “La solita Sinistra litigiosa al governo del Municipio XI è riuscita a dividersi anche su un documento presentato dall’Idv per la regolarizzazione degli orari notturni nella zona Ostiense. La spaccatura all’interno della maggioranza ha costretto il PD a chiedere la verifica del numero legale e ad abbandonare l’aula facendo slittare la discussione a data da destinarsi. Hanno raccontato anche questo Catarci e compagni ieri sera all’incontro con i cittadini di Ostiense….??”. Il Presidente del Municipio XI, Andrea Catarci, è di tutt’altro avviso e rivendica con forza l’impegno del municipio per migliorare la qualità della vita dei cittadini dell’Ostiense: “Altro che le presunte divisioni richiamate dal centro destra… lo stesso Municipio ha ostacolato da anni l’apertura di ulteriori locali in una zona dove ce ne sono già troppi, denunciando nel contempo la pessima qualità della raccolta dei rifiuti fatta dall’AMA per tutto il Quartiere, la gravissima carenza di personale del Gruppo Locale di Polizia Municipale e l’ostilità di una Giunta Alemanno che nega le risorse indispensabili per la cura di strade, marciapiedi, aiole, alberature”. Catarci, in una nota, vuole anche ribadire che l’impegno dell’amministrazione municipale è quello di rimanere al fianco dei cittadini in questa battaglia: “Insieme al Comitato Venerdì 13 ed ai cittadini dell’Ostiense scesi in piazza, il Municipio Roma XI è tornato a chiedere l’istituzione della ZTL notturna per il quartiere, allo scopo di tutelare i residenti da macchine ed avventori oltremodo invadenti”. Rimane da chiedersi come, una richiesta di questo tipo, possa convivere con la nuova imponente mobilità che si va profilando con l’apertura del calvalca-ferrovia che collegherà la Circonvalazione Ostiense con Via Ostiense. Possiamo immaginare un maggiore afflusso di traffico che potrebbe, anche nelle ore notturne, peggiorare la situazione del quartiere oppure, nel caso venga ampliata la zona ZTL, limitare di molto l’utilizzo del ponte. Quello che vogliono i cittadini è solo riposo e tranquillità durante le ore notturne, vedremo come l’amministrazione risponderà a queste sacrosante richieste.

 

Leonardo Mancini