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Ostiense tra futuro e presente: ancora problemi per le grandi opere

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Il cavalcaferrovia è completato ma si lavora ancora sulla viabilità. Per l’Air Terminal invece il Municipio impone uno stop al cantiere di Eataly.

L’inizio della trasformazione del quartiere è partito dalle modifiche al suo aspetto sociale, dopo l’insediamento del terzo polo universitario e il definitivo spostamento dei Mercati Generali. Negli ultimi anni, anche il cambiamento che riguarda il tessuto urbanistico e viario si appresta a diventare realtà, o almeno così sembrerebbe guardando il Cavalcaferrovia Ostiense. Il ponte, che collegherà in maniera diretta Garbatella e Ostiense, progetto firmato dalla precedente Amministrazione capitolina, durante questi anni ha subito diversi rallentamenti, ma ora potrebbe finalmente vedere la luce. Il condizionale è d’obbligo. Da tempo infatti si rincorrono le voci di un’imminente apertura, e lo scorso febbraio il dipartimento dei Lavori Pubblici di Roma Capitale, aveva riferito che i lavori per la realizzazione dell’opera erano conclusi, ma prima di vederla consegnata, sarebbe stato necessario ancora un ultimo step, come ribadiscono ora: “è ancora in corso di completamento l’ultima fase, quella relativa alle connessioni stradali con via Ostiense e la Circonvallazione Ostiense: è stato necessario un intervento di adeguamento alla viabilità e per questo, la Giunta Capitolina, nella persona dell’assessore ai LL. PP. Fabrizio Ghera, si è impegnata ed è riuscita a reperire nuovi fondi per alcuni interventi che non erano programmati, ma che sono stati richiesti dal Dipartimento Mobilità e dal Municipio stesso”.

Hanno fatto seguito diversi incontri tra le Amministrazioni municipale e capitolina, ma secondo il vicepresidente del Municipio XI Alberto Attanasio, rimangono ancora alcuni nodi da sciogliere: “Ci siamo incontrati con il Comune e abbiamo avuto modo di visionare il progetto che ci sembra valido, anche se mostriamo alcune preoccupazioni circa l’assetto pensato, in particolare, per la prevista riduzione di posti riservati alla sosta in quell’area, specialmente sul lato circonvallazione Ostiense”. Nel quartiere molte altre cose stanno per cambiare, e proprio a proposito di questi cambiamenti, e alla luce della prossima apertura del Cavalcaferrovia, a fine marzo il Municipio ha organizzato un incontro presso l’Urban Center Roma XI. “Un punto di partenza di un lavoro più ampio che stiamo facendo sulla via Ostiense, in cui abbiamo coinvolto alcuni professionisti esperti del settore per ragionare insieme sui possibili miglioramenti per l’area, e già da fine aprile abbiamo in programma degli incontri-workshop che saranno rivolti anche ai cittadini e alle associazioni, i quali saranno invitati a discutere del quartiere e dei suoi nuovi scenari – continua l’assessore LL. PP. del Municipio XI, Attanasio – l’idea che abbiamo in mente è quella di ragionare per trovare una soluzione per migliorare la conformazione e la fruibilità di una via come l’Ostiense, che da tempo non riesce ad esprimere tutte le sue qualità e potenzialità: questo è quello che dovrebbe fare ogni buona Amministrazione, lavorare per il futuro della città, pensandone e prevedendone gli sviluppi assieme agli attori interessati”.

Mentre da una parte si attende una data per l’apertura del Cavalcaferrovia e ci si interroga sull’impatto che avrà sul quartiere, un altro importante progetto rischia dei rallentamenti: parliamo della realizzazione del colosso del cibo Eataly all’interno dell’Air Terminal, il cui cantiere ha subito un brusco stop a metà aprile, tanto che il Municipio ha disposto la sospensione dei lavori a causa di alcune irregolarità nell’iter autorizzativo. I problemi riguardano la mancata presentazione di documenti per degli interventi che sarebbero dovuti essere sottoposti a procedure di ‘permesso a costruire’, e non di semplice ‘manutenzione’. Proprio su questo è previsto a breve un incontro:

“Abbiamo riscontrato da parte dei nostri uffici dei problemi nel corso dell’esame della documentazione presentata per le autorizzazioni, e abbiamo disposto uno stop al cantiere, ma è in programma un incontro a breve sia con l’amministrazione comunale che con i soggetti coinvolti, proprio per cercare di risolvere questa questione e poter dare vita ad un progetto molto importante, non solo per la zona ma per l’intera città”, conclude Attanasio. Il consigliere municipale Pdl Andrea Baccarelli, in risposta alle affermazioni del Municipio, ha commentato: “sarebbe il caso di ricordare che lo stato di degrado e di abbandono di Ostiense è frutto di responsabilità precise riconducibili all’Amministrazione Comunale di centro sinistra che ci ha preceduto, nonché a quella municipale che da anni è monocolore. Dopo anni di cantieri fermi e promesse – continua il consigliere – finalmente con la Giunta Alemanno si è avuta un’inversione di tendenza e si è scelto di investire le risorse per una ripresa di tutti quei progetti di riqualificazione di cui il territorio necessita, in alcuni casi, coinvolgendo anche soggetti privati come nel caso dell’Air Terminal. Il Cavalcaferrovia, il Ponte della Scienza e molti altri interventi di riqualificazione testimoniano un impegno e un’attenzione verso il territorio come mai era stato prima. Consiglierei all’amministrazione municipale meno chiacchiere e convegni, e più fatti per il territorio” – ha concluso Baccarelli. Tra cantieri vecchi e nuovi, e progetti futuri, resta il fatto che Ostiense dovrà pazientare ancora un po’ per il suo restyling.

Michela Romoli