Home Municipi Municipio VIII

Parco dell’Appia Antica. Ruspe contro l’abusivismo edilizio

SHARE

Intesa tra il Municipio XI e la Regione Lazio per l’individuazione, la verifica e la demolizione dei manufatti abusivi.
Arrivano le ruspe nel Parco dell’Appia Antica, importante zona archeologica della città sottoposta a stretti vincoli, ma nota per i numerosi scempi edilizi compiuti nel corso degli anni.
Il 4 settembre l´Appia Antica è stata salvata dal parcheggio illegale voluto dalla Veronica srl di Sergio Scarpellini per la villa appartenuta a Silvana Mangano, trasformata in un centro per feste e convegni. A luglio il Parco era stato liberato dagli abusi nella tenuta di Luciano Gaucci. Questi i primi interventi della task force recentemente costituita tra i tecnici della Regione Lazio e dei Municipi più colpiti dall’abusivismo:  il I, quello del centro storico, e l’XI che comprende il Parco dell’Appia Antica.

I Municipi XI e I hanno infatti stretto una collaborazione, a titolo gratuito, con Massimo Miglio, già a capo dell’Ufficio Comunale contro gli abusi edilizi ed ora impegnato all’interno dell’Ufficio urbanistico – edilizio della Regione, per supervisionare e coordinare le attività di repressione e prevenzione dell’abusivismo edilizio. L’Ufficio, istituito presso la presidenza della Regione, è una delle novità dovute alla legge regionale n.15 del 2008 di ‘Vigilanza sull’attività urbanistico edilizia’ che affida alla Regione poteri sostitutivi in caso di inadempienze dei Comuni.
 “Vogliamo rilanciare, attraverso la consulenza gratuita di Miglio e il rafforzamento del legame con la Regione Lazio , l’opera di vigilanza e di contrasto delle speculazioni, in particolare nella ‘Regina Viarum’, anche con interventi di sequestro e demolizione”  ha dichiarato Andrea Catarci, Presidente dell’XI Municipio.
 “Gli interventi che stiamo attuando progressivamente – ha spiegato Massimo Miglio -riguardano  il controllo del territorio, l’individuazione dei manufatti abusivi, la verifica delle concessioni e delle autorizzazioni, ed infine la programmazione degli interventi anti abusivismo da sostenere”.
“La collaborazione gratuita con i Municipi XI e I – ha aggiunto l’esperto –  è nata da una loro richiesta dopo la soppressione dell’ufficio anti abusivismo edilizio del comune di Roma che dirigevo. L’Ufficio svolgeva infatti un lavoro di vero supporto a tutti i Municipi, rispondendo attivamente alle continue richieste dei Municipi riguardo a sopralluoghi e verifiche sul campo contro l’abusivismo. Trovatisi privi di questo servizio mi hanno richiesto una collaborazione a titolo gratuito per la continuità delle attività intraprese”.
Dopo queste prime demolizioni nel parco dell’Appia Antica, oggi si registrano i primi effetti positivi di una serrata campagna di tutela del patrimonio ambientale, paesaggistico e storico, promossa dalla task force.
“Grazie all’importante opera di prevenzione e repressione del fenomeno dell’abusivismo edilizio portata avanti dal Municipio XI, anche senza disporre delle risorse economiche necessarie, sembra arrivare forte e chiaro il messaggio che non è e non sarà più possibile continuare impunemente a violare e ferire le aree di pregio come l’Appia Antica. Infatti – ha aggiunto Andrea Catarci – un  proprietario irregolare ha spontaneamente provveduto ad effettuare la demolizione dell’ampliamento abusivo. L’auto-demolizione ha un duplice aspetto positivo: evita l’anticipo di risorse da parte dell’Ente Municipale e innesca una presa di coscienza del problema da parte di chi si è macchiato dell’abuso”.  
Anche l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Roma Marco Corsini ha definito l’evento “Un fatto assolutamente positivo per il suo alto valore simbolico nella formazione di una nuova coscienza civica. Tuttavia – ha precisato l’Assessore Comunale –  a differenza di quanto dichiarato dal presidente dell’XI Municipio, va precisato che la demolizione è avvenuta sotto il controllo e la vigilanza dell’ufficio di coordinamento dell’Amministrazione centrale, su delega della Magistratura. Si tratta quindi di un successo di tutta l’Amministrazione e non del Municipio XI”.

 

Simona D’Auria
Urloweb.com