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Rifiuti: attenzione potrebbe arrivare il Natale

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Si preannuncia l’emergenza nella raccolta, questo il vero ‘special natalizio’

IL FANTASMA DEL NATALE PASSATO – In molti ricorderanno la passeggiate nelle periferie del Sindaco Marino durante le passate festività natalizie. Erano i giorni degli avvicendamenti in Ama, delle indagini su Malagrotta e delle fotografie dei maiali che razzolavano tra i cassonetti pieni. Erano i giorni in cui nessuno avrebbe potuto immaginare che un evento tanto ‘improvviso’ come il Natale, avrebbe messo in crisi la raccolta dei rifiuti, lasciando la città con cassonetti stracolmi per tutti i giorni di festa. “Ho verificato in prima persona lo stato di alcune strade – riferiva lo scorso anno il Sindaco Marino – Trovo Roma pulita solo nei luoghi teatro di eventi e nelle arterie principali. È inaccettabile. L’Amministrazione ha fatto la sua parte, recuperando fondi straordinari per il decoro, ma Ama non si sta dimostrando all’altezza del compito”. Quello che l’anno scorso veniva richiesto da tanti era un segnale chiaro sulla raccolta dei rifiuti, soprattutto attraverso il sistema della differenziata. Ma invece l’unico segnale arrivato è stato quello dell’emergenza, con le centrali operative di Ama oberate dalle segnalazioni provenienti da tutta la città. Un anno fa nel Municipio IX, lo stesso che adesso ottiene le migliori prestazioni sulla differenziata di Roma, la condizione delle strade era critica: “Purtroppo la situazione è degenerata – spiegava allora l’Assessore all’Ambiente Alessio Stazi – Abbiamo ottenuto un servizio straordinario di recupero a partire dal 26 dicembre. Condividiamo le rimostranze dei cittadini e diamo un giudizio negativo sull’andamento del servizio su tutta la Capitale”. 

IL FANTASMA DEL NATALE PRESENTE – Ad oggi la situazione del sistema rifiuti nella Capitale è cambiata. Gli utenti della raccolta differenziata, sia porta a porta che stradale, sono aumentati (circa 1milione e 800mila). Nonostante questo le difficoltà per i territori non sono diminuite. Quello che si rileva, oltre al pessimo stato generale della città, è che sempre più spesso i cassonetti risultano stracolmi. Qui le differenziazioni diventano d’obbligo, tra il non ritiro da parte degli operatori e l’abbandono indiscriminato di rifiuti non idonei, che andrebbero invece conferiti nelle isole ecologiche oppure attraverso il servizio di ritiro domiciliare gratuito di Ama. In questa situazione di generale abbandono e scarso senso civico di una parte dei cittadini, le preoccupazioni per l’avvicinarsi dei giorni di festa non possono essere trascurate: “Da giorni si registrano una serie lunga di disservizi all’interno del territorio del Municipio – dichiara in una nota il Presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci – Non si contano più le segnalazioni e i reclami che vanno dal mancato ritiro dei rifiuti, al rovesciamento dei cassonetti da parte degli operatori al momento dello svuotamento, alla mancata rimozione degli ingombranti abbandonati in strada, all’intasamento delle caditoie con il fogliame e ai marciapiedi invasi dalle erbacce”. Nel Municipio VIII il piano di raccolta differenziata prevede soltanto il 20% di porta a porta, mentre: “Si sta producendo una situazione non più tollerabile negli altri quartieri, soprattutto San Paolo, Montagnola e Garbatella. Non è dato, poi, immaginare cosa possa succedere durante le feste natalizie, quando la raccolta rimane ferma nei giorni festivi e l’immondizia aumenta in modo vertiginoso”. Le richieste avanzate da Catarci, cui faranno sicuramente seguito quelle degli altri territori capitolini, riguardano ancora una volta l’importanza della serietà in un momento tanto delicato come quello della transizione da un sistema all’altro: “L’attuale fase delicata di transizione al nuovo modello esige in primo luogo serietà, responsabilità e credibilità dell’Ama e dell’Amministrazione – aggiunge – si è chiesto ufficialmente alla Municipalizzata e all’Assessora all’Ambiente, Estella Marino, di produrre ogni sforzo possibile per far fronte a questa che già oggi può definirsi una vera e propria emergenza”.

IL FANTASMA DEL NATALE FUTURO – Sicuramente i cittadini della Capitale non stanno vivendo un periodo di rosee aspettative per il prossimo futuro. Tra le mille difficoltà in cui ogni giorno incorrono e la difficile gestione dei servizi essenziali, si è aggiunta anche l’inchiesta di ‘Mafia Capitale’. Un vaso di pandora che ogni giorno porta alla luce nuovi legami tra il malaffare e la gestione della Capitale. Si spera che il nuovo sistema di raccolta possa realmente andare a regime e che anzi si punti ad un miglioramento: “Tra due anni – ha affermato il Sindaco il 1 dicembre durante un incontro con i cittadini del Municipio VIII – avremo cambiato tutto e potremo abbassare tasse sui rifiuti grazie alla raccolta differenziata”. “Sono stati spostati molti operatori sul porta a porta – spiegava nello stesso incontro l’Assessora Capitolina Estella Marino – Purtroppo sono diminuiti servizi come lo spazzamento. Non si più però pensare di andare sotto una certa soglia di qualità. Abbiamo riavviato la stesura delle linee guida del contratto di servizio di Ama – fermo al 2004 – dove stiamo inserendo anche il decentramento, soprattutto per una fase di controllo gestita dai Municipi”. Purtroppo il piano di raccolta, come spesso abbiamo affermato, è una coperta corta: l’aumento della percentuale di territorio servito dal porta a porta in un Municipio vedrebbe l’immediato bilanciamento in altri territori. Ma c’è chi, come il Presidente Catarci, non si scoraggia. In una recete intervista ha infatti affermato: “Abbiamo accettato queste percentuali avendo la rassicurazione da Ama che entro il 2015 tutto il Municipio passerà al porta a porta”.

Leonardo Mancini