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Riva Ostiense: il flash mob di Fdi contro la movida selvaggia

Dopo la Notte Scomoda non si placano le polemiche. Da Fdi si torna a chiedere il rispetto dei residenti

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OSTIENSE – Non si placano le proteste contro la quinta Notte Scomoda, l’evento itinerante organizzato dal giornale ‘Scomodo’ nella notte di sabato 14 ottobre. Un party durato tutta la notte ‘ospitato’ da Riva Ostiense, alle spalle del Gasometro. Inizialmente la festa era stata organizzata per sabato 7 ottobre, presso lo Stadio Flaminio, ma l’occupazione dei giovani, studenti medi e superiori, era stata velocemente sgomberata dalle Forze dell’Ordine. L’evento è stato poi spostato nel quartiere Ostiense. Inizialmente si era pensato che i gli organizzatori riuscissero ad ottenere l’ok della Questura, ma, a quanto si apprende, da via San Vitale sarebbe arrivata una risposta negativa all’occupazione di suolo pubblico.

L’INIZIATIVA – Nella mattinata di sabato 21 ottobre sono stati gli esponenti di Fdi in Municipio VIII a scendere in strada. A poca distanza dal Ponte dell’Industria hanno dato vita ad un flash mob per protestare contro questo tipo di iniziative. “Non permettono ai cittadini di Ostiense di esercitare il proprio diritto al riposo notturno – ha spiegato il coordinatore municipale Antonello Colangelo – Non siamo contrari in linea di principio al bando in corso per l’assegnazione di riva Ostiense. Questo potrebbe riqualificare l’area svolgendo attività di carattere socio-culturale che possono essere un arricchimento per la zona. Non possiamo però accettare discoteche o attività notturne simili ad un rave party”.

LE INIZIATIVE IN CAMPIDOGLIO – Anche il consigliere comunale, Andrea De Priamo, era presente all’iniziativa di sabato. “Quello che è accaduto la settimana scorsa segna la resa delle amministrazioni. Una iniziativa del genere viene annunciata e discussa sui giornali, eppure non viene fatto nulla per impedirla. Questo è negativo non solo per il disagio causato ai cittadini, ma perché significa che l’illegalità continuerà ad essere tollerata”. Il consigliere in questi giorni ha presentato in Campidoglio una interrogazione “per sapere chi sono i responsabili e più in generale per chiedere di discutere il tema della movida. Non siamo contro l’intrattenimento – spiega De Priamo – ma esistono delle norme per non condannare i residenti al disagio”.

LeMa