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Roma 70: area verde a rischio incendio, dai cittadini il secondo esposto in due anni

Erba alta e alberi caduti, come la scorsa estate il Cdq Grotta Perfetta riporta l'attenzione sul parco di via Calderon della Barca

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ROMA 70 – Nelle ultime settimane, dopo le segnalazioni giunte da alcuni residenti, ci eravamo interessati allo stato in cui versa l’area verde di via Calderon della Barca nel quadrante di Roma 70. Il parco in questione fa parte di un lontano progetto per un Pvq, i cui resti (un vero e proprio cantiere abbandonato) sono ben visibili dal lato opposto della strada. La mancanza di manutenzione ordinaria nel parco è palese. Erba alta e sentieri per buona parte impraticabili sono l’elemento centrale delle segnalazioni dei cittadini, così come il campo polifunzionale in abbandono e le fontanelle non funzionanti. Altra criticità, altrettanto grave, è rappresentata dalle alberature cadute durante la nevicata del febbraio scorso e mai rimosse.

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L’ATTENZIONE DEI CITTADINI – Pur non avendo avuto repliche da parte della politica, il Comitato di Quartiere Grotta Perfetta, ha immediatamente risposto al nostro articolo spiegando quanto fatto fino ad oggi dagli attivisti per questo spazio verde. Nel corso del 2017 il Cdq si è impegnato per ottenere una maggiore attenzione sull’area da parte dell’amministrazione, soprattutto in merito alla manutenzione ordinaria e alla gestione del parco. Fino a presentare, il 16 giugno 2017, un esposto per il grave rischio di incendi, dovuto all’erba alta. In questo modo i cittadini sono riusciti ad ottenere uno sfalcio, tramite appalto esterno, ad inizio luglio 2017; il tutto mentre i Vigili del Fuoco raccomandavano a Roma Capitale di intervenire in merito all’accessibilità dell’area per i loro mezzi.

L’ESPOSTO – Ora, ad un anno di distanza, il Cdq Grotta Perfetta è stato costretto ad un nuovo esposto, per il rischio di incendi nell’area verde: “Un gravissimo rischio – si legge nell’esposto del Cdq – per oltre 1000 unità abitative. Rischio la cui valutazione è stata condivisa dai Vigili del Fuoco e dalla Prefettura che un anno fa ha rilevato, oltre all’urgenza, l’assenza di vie di accesso all’area in questione per i mezzi antincendio”. A distanza di un anno sulla stessa area si presenta il medesimo problema, un situazione divenuta “ancora una volta – seguita l’esposto – assolutamente insostenibile”.

Leonardo Mancini