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Roma 70: crescono le polemiche sulla chiusura del Nido Armonia

I termosifoni restano spenti, mentre le opposizioni parlano di mancanze anche nell’ordinaria amministrazione

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ROMA 70 – Dopo la notizia della chiusura del Nido Armonia di Roma 70 non sono mancate le prese di posizione da parte delle ex opposizioni in Municipio VIII. La scuola rimarrà chiusa da oggi fino ‘a data da destinarsi’. Come si legge in un avviso pubblicato sul sito del Municipio, la chiusura sarebbe da ricondurre a delle non ben precisate ‘problematiche sugli impianti termici’. Nella giornata di ieri sono stati gli ex consiglieri del Pd a sottolineare la gravità di questa situazione: “Sulla salute dei bambini non si scherza; siamo al fianco dei genitori e ci muoveremo in tutte le sedi opportune per scongiurare questa vergogna”.

SINTOMO DI IMMOBILISMO – Per l’esponente locale di Fi, Simone Foglio, la chiusura di questa scuola è solo uno dei sintomi più visibili dell’immobilismo cui sarebbe stato relegato il territorio municipale dopo le dimissioni dell’ex Presidente Pace e lo scioglimento del Consiglio Municipale: “Quanto sta accadendo in questi giorni con l’impianto di riscaldamento del Nido Armonia è la perfetta sintesi della situazione in cui il Municipio VIII è stato costretto dallo scorso aprile – momento in cui venne sciolto il parlamentino di via Benedetto Croce Ndr – L’assenza della componente politica si manifesta con queste piccole grandi mancanze. La paralisi di un servizio così importante, e atteso da tanto tempo, è il sintomo del pressappochismo e dell’indifferenza in cui il Municipio VIII è stato relegato. La speranza è che si riesca ad assicurare la riapertura in breve tempo, e che i cittadini possano tornare presto al voto, per scegliere con attenzione tra l’indifferenza e l’impegno quotidiano sul territorio”.

ORDINARIA AMMINISTRAZIONE – Assicurare il funzionamento dell’impianto di riscaldamento, soprattutto per un servizio destinato ai bambini, dovrebbe riguardare l’ordinaria amministrazione. È questa la posizione assunta dagli esponenti di Fdi che, in una nota congiunta, affermano: “I 5 Stelle non sono in grado di gestire nemmeno l’ordinaria amministrazione della Capitale e sono riusciti a fare l’ennesimo pasticcio anche sui riscaldamenti nelle scuole – hanno dichiarato i consiglieri comunali Fabrizio Ghera e Andrea De Priamo, assieme agli ex municipali Maurizio Buonincontro e Alessio Scimè – Un episodio che crea sconcerto e disagi alle famiglie. Chiediamo all’Amministrazione un intervento immediato affinché i bambini possano tornare all’interno del plesso scolastico e riprendere le attività”.

LeMa