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San Paolo: Il cartellone vien di notte

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impianto abusivo lucina

Spunta un nuovo impianto pubblicitario abusivo in via Lucina

LE RIMOZIONI – Nonostante i controlli e la rinnovata attenzione della cittadinanza, gli impianti pubblicitari abusivi continuano a spuntare come funghi. Spesso sono strutture senza autorizzazione, oppure con targhette di riferimento ad altre strade meno appetibili sotto il profilo pubblicitario. Posizionate senza nessuna logica e magari in violazione del codice della strada. Nelle scorse settimane i cittadini del quartiere San Paolo avevano visto la rimozione di uno di questi impianti, posizionato da circa un anno in via Di Villa di Lucina. Il cartellone, oltre ad essere stato posizionato abusivamente, bloccava l’accesso di un parco ai mezzi del servizio giardini, rendendone impossibile la manutenzione. 

LE MODALITÀ DI INSTALLAZIONE – Purtroppo dopo questa attesa rimozione il problema si è ripresentato qualche metro più avanti: “Ecco che ne sbuca un altro proprio dalla parte opposta, cementato dentro l’aiuola e praticamente addosso a un albero – racconta la Consigliera del M5S, Valentina Vivarelli – Il metodo è sempre lo stesso: qualcuno viene di notte, fa due buchi in terra e poi ci piazza un colosso di acciaio. Per farlo rimuovere ci vuole costanza e una rabbia sufficiente a non farti mollare l’impresa. Mentre tu lotti contro i mulini a vento, loro già intascano i proventi della pubblicità presente dalla notte stessa”.

UNA LOTTA IMPARI – Quella contro gli impianti pubblicitari abusivi sembra essere una lotta impari. L’installazione è veloce, mentre la procedura per la rimozione può languire negli uffici per mesi. “È impressionante la facilità con cui l’operazione si svolge e la velocità con cui ad un impianto rimosso ne segue subito un altro che ne prende il posto – seguita Valentina Vivarelli – Questo meccanismo palesa un’evidente impunità. Il cittadino realizza che per strada vige la legge del più prepotente. Il rischio per questi banditi è praticamente inesistente. Nella peggiore delle ipotesi quell’impianto produrrà denaro solo per qualche mese. Se invece nessuno avrà la costanza per farlo rimuovere entrerà a far par parte di un circuito pubblicitario remunerativo e genererà introiti all’infinito”. La consigliera penta-stellata fa sapere di aver già dato notizia dell’installazione del nuovo impianto e che nei prossimi giorni si occuperà di far protocollare la richiesta di rimozione.

LeMa