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San Paolo: la mobilità sostenibile riparte dall’ex Deposito Atac

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Due giornate in Municipio VIII per discutere con i cittadini di ciclabilità, mezzi pubblici e pendolarismo

L’INIZIATIVA – In occasione della settimana europea della Mobilità anche il Municipio VIII ha organizzato la manifestazione ‘Muoviamoci’, due giornate di lavori che coinvolgano cittadinanza e Istituzioni nella pianificazione di una città più vivibile. Lo scopo come ci ha spiegato l’Assessore alla Mobilità e ai Lavori Pubblici del Municipio VIII, Paola Angelucci: “È quello di arrivare a delle scelte che siano reali e compatibili tra le istanze dell’Amministrazione e quelle della cittadinanza. Quando cittadini e Amministrazione lavorano assieme – sottolinea – si può dire che la partecipazione è stabile e costruttiva”.

I DUE APPUNTAMENTI DI SETTEMBRE – Gli incontri si svolgeranno all’interno dell’ex Deposito ATAC di San Paolo in via Collina Volpi, 1, il 17 ed il 18 settembre dalle 16.30 e alle 19.30. I lavori vedranno una prima giornata caratterizzata dai saluti e dagli interventi delle Istituzioni municipali, seguita dalla costituzione dei tavoli di lavoro tematici che, come spiega l’Assessore Angelucci: “Avranno ampio spazio anche nella seconda giornata quando verranno restituite delle proposte”. Il 18 settembre infatti i rappresentanti dei vari tavoli avranno modo di presentare le idee emerse dai gruppi di lavoro, all’attenzione della Presidente della Commissione Mobilità di Roma Capitale, Anna Maria Cesaretti, e dell’assessore alla Mobilità capitolina, Guido Improta. “Successivamente a questo appuntamento – seguita l’Assessore Angelucci – tutte le proposte saranno confrontate con la progettazione messa in piedi dal Municipio per costruire un ‘dossier della Mobilità nel Municipio VIII’ che serva da guida negli interventi futuri”. 

I TAVOLI E LE PROBLEMATICHE – Le tematiche dei tavoli potranno essere scelte dai cittadini e dalle associazioni che saranno presenti all’iniziativa ma, in ogni caso, tra le molte proposte fatte dall’Assessore Municipale Angelucci una ci sembra particolarmente interessante: “Vorremmo che ci sia un tavolo che si occupi di fotografare la situazione attuale, per capire da dove partire e quali siano gli elementi da non tralasciare”. Sono molte infatti le vicissitudini con cui devono combattere ogni giorno i cittadini della Capitale, una fra tutte l’assenza delle pensiline su molte fermate degli autobus, soprattutto in un clima mutevole come quello in cui ci stiamo abituando a vivere. “Spesso inoltre i tempi d’attesa sono estenuanti – seguita Angelucci – se ci fossero maggiori attenzioni su questi aspetti pratici, come la vendita dei biglietti anche direttamente sui mezzi, la mobilità cittadina cambierebbe radicalmente”. Altro tavolo che sicuramente sarà tra i più partecipati riguarda la ciclabilità, per la quale l’Assessore Angelucci ha addirittura una delega specifica: “Su questo tema stiamo cercando di provvedere a tre ricuciture strategiche per il territorio – spiega – con la Circonvallazione Ostiense ricollegata a via Cristoforo Colombo, un collegamento su viale Marconi e da Grottaperfetta a via Tazio Nuvolari, per portare la ciclabilità anche in quartieri che non si prestano urbanisticamente”. 

L’IMPEGNO DEL MUNICIPIO – L’importanza dell’iniziativa sta anche nella possibilità per l’istituzione municipale di accogliere idee e suggerimenti dei cittadini e di inserirle all’interno della sua stessa progettazione per darle forza: “Purtroppo il Municipio non ha una vera e propria competenza – sottolinea l’Assessore – non possiamo fare ordinanze per ztl, per fasce blu o per le zone pedonali, tutto va rimandato all’interlocuzione costante con Roma Capitale e l’Assessorato alla Mobilità. Questo è stato fatto in questo anno, sono stati riallacciati i contatti interrotti da tempo”.

LA SCELTA DELL’EX DEPOSITO ATAC – “L’ex Deposito è stata una scelta obbligata per chi come me è nata e cresciuta in questo territorio e vuole portare avanti un servizio sulla mobilità. È un luogo evocativo, perfetto per entrare nel cuore e nella testa delle persone e per farle partecipare a questo percorso”. Un luogo fino ad oggi precluso ai cittadini, dopo due occupazioni e l’affitto ad Ama come deposito di cassonetti: “La scelta del Deposito vuole anche dare un segnale politico. È un luogo come tanti altri che potrebbero essere riqualificati. Svenderlo per aggiungere nuove cubature residenziali va contro qualsiasi principio di sostenibilità – conclude – Il fatto che Atac Patrimonio si sia resa disponibile ad aprire lo stabile al Municipio anche per iniziative future, va letto come un segnale di condivisione di nuove istanze verso un recupero sociale di alcuni luoghi”. Pur riconoscendo il valore dell’iniziativa, dal centro destra municipale non manca si sollevarsi una nota contraria, con il Capogruppo di Forza Italia che chiede una immediata riapertura del dibattito sull’edificio: “L’apertura al territorio di uno spazio così importante e simbolico per i cittadini di San Paolo non può che essere salutato con favore. In ugual modo plaudiamo alla disponibilità messa in campo da Atac Patrimonio per rendere disponibile la struttura. Nonostante questo – aggiunge Foglio – è ora che su questo edificio si apra un dibattito che superi le due giornate di lavoro sulla mobilità o le altre piccole iniziative che il Municipio potrebbe mettere in piedi. L’importante ora è arrivare ad una decisione precisa sul futuro di questo spazio. Non possiamo e non vogliamo credere che ancora una volta l’unica prospettiva per un bene pubblico sia quella dell’abbattimento e della colata di cemento per un nuovo intervento residenziale. Soprattutto quando a fare le spese di questo atteggiamento lassista sono i cittadini, privati di un pezzo di storia del loro territorio. Non mancheremo di sottolineare che non basta aprire un luogo pubblico per due serate e cantare vittoria contro la speculazione – conclude – Che nessuno si sogni di mettere una bandierina o di chiamare questa iniziativa un successo politico”.

Leonardo Mancini