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San Paolo: trovate altre siringhe vicino alle Scuole

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Leonardo Da Vinci: siringe e rifiuti favoriti dal degrado del cantiere abbandonato

RITROVATE DELLE SIRINGHE – Continuano le denunce dei cittadini sullo strado di degrado in cui sono costrette le nostre strade, soprattutto in prossimità di luoghi sensibili come le scuole. Questa volta è il turno della Principe di Piemonte dove nei pressi dell’entrata su via Leonardo da Vinci sono state ritrovate alcune siringhe. L’allarme tra i genitori è grande, soprattutto dopo la vicenda della scuola Ferrari di Roma 70 dove un bambino si è addirittura punto. 

MOLTIPLICATORI DI DEGRADO – “Nella zona insistono, oltre alle scuole Principe di Piemonte e Leonardo Da Vinci, un Circolo Bocciofilo, varie attività commerciali e artigianali e private abitazioni – ha dichiarato il Presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci – Da anni si vivono condizioni ambientali disastrose, soprattutto per un cantiere infinito per la costruzione di parcheggi sotterranei che non si faranno più, avendo optato per la revoca della concessione”. Il riferimento del Presidente è alla vicenda del Pup da Vinci, il cui cantiere da anni blocca un’intera corsia del viale, facendolo diventare un luogo di degrado e illegalità. 

IL PUP DA VINCI – Nei giorni scorsi avevamo riportato la denuncia dei cittadini del Comitato No Pup Leonardo da Vinci, che da anni si battono contro questa edificazione e contro il degrado generato dall’abbandono del cantiere. La vicenda è complessa, ma sembrerebbe andare verso una risoluzione con la revoca della concessione e la delocalizzazione dell’intervento: “Malgrado ciò, la barriera delle recinzioni con rifiuti e degrado dentro e fuori che squarcia il viale resta e crea condizioni ottimali per appartarsi, mentre una proposta di delocalizzazione dell’intervento avanzato dal Municipio lo scorso gennaio giace abbandonata – seguita il minisindaco – Dopo dieci mesi non è stata neanche analizzata e valutata dall’Assessore Comunale competente, Guido Improta. Tale disinteresse – conclude Catarci – non è tollerabile e i fatti spiacevoli che il contesto favorisce stanno ogni volta a testimoniarlo”.

LA SCUOLA FERRARI – Intanto sulla Scuola Ferrari di Roma 70, che nelle scorse settimane era stata teatro di un altro ritrovamento di siringhe e del ferimento di un bambino, sembrano esserci buone notizie: “Abbiamo fatto una riunione con i Dipartimenti di Roma Capitale sulla sicurezza del giardino della scuola – spiega Paola Angelucci, Assessore alla Scuola in Municipio VIII – Abbiamo manifestato l’impossibilità per il Municipio di portare avanti interventi risolutivi sull’area, come una recinsione o una limitazione degli spazi per controllare meglio i bambini. I Dipartimenti si sono resi disponibili a collaborare economicamente con il Municipio e adesso sta partendo un percorso partecipato con le famiglie dei bambini, per un progetto da presentare ai Dipartimenti”. Intanto si cerca anche di migliorare la situazione delle strade e dei marciapiedi nelle immediate vicinanze degli istituti scolastici, una priorità per l’Assessorato: “Continuiamo a sollecitare l’Ama per la pulizia di tutte le strade e i marciapiedi adiacenti alle scuole – conclude Angelucci – Vogliamo una pulizia più costante e che sia strutturata, non legata alla sola emergenza”.

Leonardo Mancini