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Santa Lucia: le difficoltà economiche continuano

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Istituto ancora a rischio: il rilascio dell’accreditamento definitivo è buon segnale ma non sufficiente

 

Tratto da Urlo n.114 aprile 2014

ARDEATINA – Dopo anni di lotta, ancora incerto e difficoltoso appare il futuro dell’IRCCS Santa Lucia di via Ardeatina. La polemica è esplosa nuovamente il mese scorso in seguito alle dichiarazioni del Direttore Generale della struttura, il dott. Luigi Amadio, che ancora una volta manifestava la sua enorme preoccupazione per le sorti dell’Istituto. Una parziale buona (ma non sufficiente) novità è arrivata alla fine di marzo: finalmente dopo tanta attesa la Regione Lazio ha rilasciato il certificato di accreditamento definitivo alla struttura che fino a quel momento svolgeva la sua attività su rilascio di documenti temporanei.
“La Regione Lazio ha rilasciato l’accreditamento istituzionale definitivo all’IRCCS S. Lucia con la firma del Presidente Nicola Zingaretti in qualità di Commissario ad acta per il piano di rientro […] Si chiude una fase di incertezza amministrativa della struttura sull’Ardeatina che durava da anni”, dice una nota della Regione Lazio. “Sono soddisfatto, ora questa pagina rimasta sospesa per troppo tempo viene chiusa, la struttura può lavorare in un quadro normativo ben preciso e facendo riferimento a regole certe”, ha dichiarato Zingaretti. Immediata è stata la risposta della Fondazione che ha espresso la propria soddisfazione in merito all’emissione del decreto di autorizzazione ed accreditamento atteso da 3 anni, un atto che però – dice – ottempera solo parzialmente a quanto disposto dalla legge: “Purtroppo i problemi che minano la sopravvivenza dell’Istituto non sono terminati (tra di essi un acconto mensile del tutto insufficiente per il funzionamento della struttura ed il mancato pagamento dei crediti pregressi)”.
La Fondazione auspica che, come assicurato nei giorni passati dalla stessa Regione, ci sia un incontro a breve con il Presidente Zingaretti per chiarire e definire, nell’interesse degli utenti e dei lavoratori della struttura, i numerosi punti ancora in sospeso in completo accordo con quanto disposto dalle leggi e dalle sentenze della magistratura”.
Il problema sul versante economico quindi rimane: il debito della Regione nei confronti dell’IRCCS continua a rimanere altissimo, circa 90 milioni di euro. A fine marzo un primo passo è stato fatto con il versamento di 12 milioni di euro nelle casse dell’Istituto corrispondenti al pregresso risalente al 2007 secondo un ricalcolo delle tariffe corrisposte come rimborso delle prestazioni erogate all’epoca, ma ancora lunga è la strada da percorrere prima che l’allarme possa rientrare. Ulteriore problema è rappresentato dalla drastica riduzione dell’acconto che ogni mese la Regione versa al Santa Lucia.
“Nonostante il risultato raggiunto con il rilascio dell’accreditamento, prendo atto con allarme delle dichiarazioni del Dg del S. Lucia, una clinica che rappresenta un punto di assoluta eccellenza – dice Simone Foglio, Capogruppo Forza Italia al Municipio VIII – e che la Regione Lazio deve tutelare. Sotto la gestione Polverini fui molto critico nei confronti dell’allora Giunta di centrodestra, nessuno pensi che oggi questa situazione di incapacità politica di tutelare un’eccellenza del nostro territorio possa passare sotto silenzio”. Pronta è la replica di Andrea Catarci, Presidente del Municipio VIII: “Il Municipio ha seguitato la sua azione di pressing politico affinché intorno alla questione ci sia attenzione, quando non c’è stata lo abbiamo denunciato. Le sentenze giunte fino al Consiglio di Stato vanno rispettate e questo significa riportare una struttura come questa alla normalità seppur in un clima emergenziale come quello che avvolge la Sanità laziale”. I problemi che hanno portato ad un non riconoscimento dell’attività svolta dall’Istituto fino ad oggi devono essere chiariti, per definire anche nel futuro che ruolo debba avere il Santa Lucia per la Regione Lazio, conclude Catarci.
“L’amministrazione Zingaretti ha il merito di essere intervenuta, dopo anni, con il riconoscimento definitivo delle attività e della funzione che questo Istituto rappresenta all’interno del servizio sanitario regionale”, ha detto Riccardo Agostini, Consigliere (Pd) in Commissione Salute Regione Lazio: “Si è provveduto così a dare un quadro di certezze che non c’era mai stato all’attività del Santa Lucia, riconoscendone l’eccellenza e il ruolo per i cittadini del Lazio, in un clima positivo e costruttivo che consentirà sicuramente di affrontare e risolvere, nel rispetto della legge, anche le altre questioni ancora sul tappeto, quali i pagamenti arretrati e l’ammontare dell’acconto”. Critico nei confronti della gestione della vicenda è invece Fabrizio Santori, Consigliere regionale e membro della commissione Salute che, in riferimento al rilascio delle autorizzazioni definitive, dice: “Meglio tardi che mai, ma questa è l’unica nota positiva di tutta l’annosa faccenda”. Il Consigliere parla poi di incapacità della Regione nell’affrontare la questione del Santa Lucia e di scarsa attenzione in merito a tematiche scottanti come “i pagamenti pregressi e le difficoltà che un Istituto di tale importanza vive, la situazione di pazienti e lavoratori, oltre che – conclude Santori – di tutto il sistema sanitario in forte difficoltà e dove nulla è cambiato dopo l’insediamento del nuovo Governatore”.

Anna Paola Tortora