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sOTTOsopra, quando la partecipazione è totale

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Partire da via G. Gozzi per stravolgere e mettere a nuovo il territorio e l’iniziativa dei cittadini

L’INIZIATIVA – La giornata del primo febbraio sarà un vero e proprio regalo dei cittadini al loro territorio. Energie e partecipazione di decine di associazioni, comitati e organizzazioni, si concentreranno in un unico spazio pubblico per rivoluzionarlo, per metterlo ‘sOTTOsopra’. “L’idea è quella di sconfiggere il degrado, la logica perversa dell’indifferenza che porta a vivere le aree pubbliche come luoghi di nessuno anziché di tutti – spiegano gli organizzatori nella pagina Facebook dell’evento – Attraverso la collaborazione e cooperazione tra cittadini, entità sociali e culturali del municipio, sOTTOsopra vuole eliminare i confini territoriali e raccontare la storia della cittadinanza attiva nei nostri quartieri”. Un’iniziativa che parte dal confronto fra i gruppi di Retake e il Municipio: “Abbiamo messo a tema il lavoro che viene fatto da questi gruppi – ci racconta il Presidente Andrea Catarci – costruendo un percorso aperto a tutte le associazioni territoriali, perché in questo caso non si parla solo di pulizia di una strada, ma si discute di riqualificazione urbana”. 

UN SIMBOLO DEL DEGRADO – Si parte da un luogo simbolo del territorio: via Gaspare Gozzi. Una strada stretta tra i palazzi di San Paolo e i binari della Metro che troppe volte è stata segnalata per il degrado e l’abbandono in cui versa. “Via le macchine, spazio agli abitanti e fermiamo il tempo – seguitano gli organizzatori – Trasformiamo la nostra Via in un luogo di svago, cultura e interazioni, con iniziative artistiche, sociali e musicali rivolte a tutti i cittadini, dai più piccoli agli anziani”. Una lunga via che, anche se per poche ore, diverrà l’isola pedonale che tanto manca ad un quartiere come San Paolo. “È importante aver scelto una delle vie peggiori dal punto di vista del degrado – aggiunge il Presidente Catarci – Forse la via più difficile sulla quale dal 2 febbraio continueremo a chiedere con maggiore forza l’attenzione dell’Amministrazione, per aiutarci a mantenere lo sforzo che tanti cittadini faranno”. 

LE TANTE INIZIATIVE – Il calendario della giornata è davvero ampio e variegato. Si parte dalla mattina alle 8 con la pulizia partecipata della strada: “Gaspare Gozzi come non l’abbiamo mai vista”, questo il richiamo al momento di pulizia, pittura e giardinaggio. Alle 9,30 partirà invece da Roma70 una passeggiata in bicicletta per raggiungere il quartiere San Paolo. La pedalata, organizzata da Nessun Dorma, ‘minaccia’ l’invasione della manifestazione, con piante e fiori da piantare in via Gozzi. Alle 10 e alle 13 partiranno invece due visite guidate (via delle Conce) alla scoperta della Street Art nel quartiere Ostiense. Una parata ‘musicata e colorata’ è invece quanto promesso per ore 10 in via Gozzi dalla Murga Patas Arriba. Nel corso della mattinata laboratori di giardinaggio e di orti (Orti Urbani tre Fontane e Legambiente Garbatella), di fabbricazione digitale con la stampa 3D al servizio del decoro urbano (Fablab Roma Makers) e di autocostruzione creativa di arredi per riqualificare via Gozzi (Casetta Verde e Equalogical Lab). L’intera manifestazione verrà inoltre documentata dai ragazzi di Officine Fotografiche e di Link Roma3, mentre la diretta radio in streaming sarà assicurata da Undiciradio. Dalle 10.30 altri laboratori di autocostruzione di giochi (Linkiostro), l’Urban Art Contest della Scuola Internazionale di Comics con l’arredo urbano che diventa opera d’arte, ma anche giochi sportivi e popolari (polisportiva G. Castello). Dalle 11 sono ancora l’autocostruzione e i laboratori a farla da padroni. Con stoffa, gomitoli, bottoni e tanta creatività, l’associazione l’Arte a parte darà vita al laboratorio ‘Cuciamoci una storia’ e a quello dedicato ai ‘Piccoli tessitori’; un viaggio che prosegue con i ‘Giochi dimenticati e il teatro di strada’ con L’isola che c’è. Alle 14 30 l’iniziativa ‘connettiamoci con il nostro quartiere’ di Intelletto 360 Gradi, che punta ad ipotizzare un futuro ecocompatibile del quartiere a partire dalla geologia, dall’archeologia e dalla moderna edilizia. Anche la musica ha un ruolo importante in questa giornata, con il laboratorio di percussioni (ore 11), una lezione introduttiva di Tango (15.30) e la Milonga popolare (16.30). Inoltre il primo febbraio grazie a 999contemporary sarà un appuntamento unico per osservare un famoso street artist come Diamond mentre regala al quartiere una sua opera. 

IL COORDINAMENTO DEL MUNICIPIO – Due mesi per organizzare questa iniziativa, uno sforzo titanico retto dalle associazioni che si sono impegnate nel progetto e coordinato dall’Assessorato all’Ambiente Municipale e da quello alla Cultura. “A questa iniziativa si arriva nella convinzione che le istituzioni di prossimità da sole non possono superare i piccoli e i grandi problemi della città – ci spiega l’Assessore alla Cultura, Claudio Marotta – E nella convinzione che la partecipazione attiva dei cittadini sia il cardine su cui muovere l’azione del governo locale”. Lo sforzo non si sarebbe potuto comunque portare a termine senza la presenza di una rete associativa forte e strutturata come quella presente su questo territorio: “Ma anche questa rete subisce delle trasformazioni, quello che i gruppi Retake hanno dimostrato ci ha convinto che il Municipio doveva promuovere un meccanismo che rilanciasse la rete e consolidasse le pratiche di riappropriazioni di luoghi in cui è difficile arrivare con la sola azione amministrativa” ha spiegato Marotta. Che aggiunge: “L’idea è quella di prendere un luogo come via Gaspare Gozzi e renderlo per un giorno il luogo della cittadinanza attiva, seminando la possibilità che con la partecipazione di tutti si possa trasformare la città”. Anche dall’Assessorato all’Ambiente, Emiliano Antonetti, ci parla delle difficoltà dell’Amministrazione e del ruolo importante ma non esclusivo che devono avere i cittadini: “Bisogna partire dall’idea che la partecipazione in questi interventi non deve essere la soluzione al problema, ma soltanto strumento per estendere la sensibilità e la cura verso la cosa pubblica. In questi mesi si sono moltiplicati gli interventi comuni, e pian piano siamo arrivati a questo tipo di struttura – spiega Antonetti – Una rete estesa che è soprattutto strumento di proposta e di stimolo per l’amministrazione”. Anche l’Assessore Antonetti pensa al dopo, a come mantenere e manutenere l’intervento su via Gozzi: “Il 2 febbraio partiamo da zero. La difficoltà sta nell’assenza di manutenzione ordinaria, la programmazione e la collaborazione con l’Amministrazione per il decentramento ci porterebbero ad interventi meno costosi e veramente in sinergia con i cittadini”. 

LA PARTECIPAZIONE – Tante le realtà che parteciperanno e che negli ultimi due mesi hanno organizzato questa giornata “Ognuno con la propria esperienza, con il proprio messaggio e con la propria idea di “riappropriazione del territorio“, spaziando dal retake alla street art, dal giardinaggio urbano alla fotografia, dal teatro alla scrittura del “manifesto” di questa inedita giornata”. Casetta verde, cdq san paolo, cdq tor carbone-fotografia, comitato parco giovannipoli, controchiave, controtempo, equalogical lab, fablab roma makers, festina lente-arte e archeologia, gotellgo, gruppi retakeroma municipio VIII, ilTerritorio, insieme per ostiense, intelletto 360 gradi, larteaparte, legambiente garbatella, link roma3, linkiostro, l’isola che c’è, murga patas arriba, nessun dorma, 999contemporary, officine fotografiche roma, orti urbani, polisportiva g. castello, polo protezione civile roma VIII, scuola internazionale di comics, scuola tango m&m, undiciradio e urbis ars.

Leonardo Mancini