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Street Art Tor Marancia: inaugurata l’opera di Gaia

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L’opera a costo zero ha dato un nuovo volto al Liceo Artistico Caravaggio

L’OPERA – Inaugurato questa mattina il nuovo lavoro dell’artista americano Gaia sulla facciata del Liceo Artistico Caravaggio di Viale Odescalchi. L’opera dal titolo ‘Uneven Humanism’ è un insieme di volti, fiori e farfalle, abilmente mescolati con i simboli del processo migratorio che coinvolge uomini e donne di tutto il mondo. La diversità intesa come felicità, come bellezza, come unicità e arricchimento

OPERA A COSTO ZERO – Ancora una volta una riqualificazione a costo zero nata dalla fattiva collaborazione tra Municipio VIII, 999Contemporary, ATER e l’azienda Pfizer. “Quest’opera di Gaia è incredibile soprattutto per come è stata realizzata – ha detto questa mattina Stefano Antonelli di 999Contemporary – Per la prima volta un’azienda dona interamente un’opera alla città”. La Pfizer, oltre a pagare le spese di realizzazione, ha anche commissionato il tema dell’opera: la ricchezza e la bellezza della diversità. “Dopo vari bozzetti – conclude Antonelli – si è scelta l’opera che è stata realizzata in dimensioni monumentali”. “Per noi – ha spiegato l’AD dell’azienda – questo progetto ha un doppio significato: l’avvicinamento dell’azienda al territorio, assieme alla possibilità di valorizzare la diversità che nel mercato significa opportunità e innovazione”.

IL LICEO CARAVAGGIO – A nome dei ragazzi dell’istituto, impegnati nella decorazione dei muretti perimetrali, è intervenuto il dirigente scolastico del Liceo Caravaggio: “Questo non è solo un prodotto artistico, ma anche culturale. La vera novità è che questa esperienza si possa trasferire in altre realtà è replicare con lo stesso spirito con cui i nostri ragazzi hanno approcciato questo lavoro”.

UNO STRUMENTO DI PRESSIONE – Durante l’inaugurazione è intervenuto anche il minisindaco del Municipio VIII, Andrea Catarci, ricordando l’importanza del processo di riqualificazione del quartiere innescato dal progetto Big City Life nei lotti di Tormarancia: “Da oggi quest’opera si aggiunge alle tante tappe del tour della street art nel quartiere, mantenendo viva la volontà di ampliare gli itinerari – ha detto il Presidente uscente – Fare riqualificazione a costo zero non è solo uno strumento per attrarre persone e visitatori nel quartiere, ma anche per animare le istituzioni che devono mettere mano a tutti gli altri problemi che ci sono sul territorio”. Uno strumento di pressione quindi, per risolvere i piccoli e grandi problemi del quadrante: “Stiamo facendo pressione in particolare sull’ATER per affrontare i tanti problemi delle case popolari, come gli ascensori in un alcuni lotti dove vivono persone con gravi difficoltà motorie. Questo è il modello che abbiamo lanciato – conclude – oggi Tor Marancia è un distretto artistico nella città”.

Leonardo Mancini