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Torna il Roma 70 live: musica, biciclette e laboratori

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Doppio appuntamento per il Roma 70 live: buona musica e voglia di “trasformare la città”

 

IL CONCERTO – Lo storico concerto di Roma 70 torna anche quest’anno con una sorpresa: non più la sola serata di musica live a cui siamo abituati, ma un doppio appuntamento (venerdì 6 e sabato 7 giugno) con molte attività ed eventi all’insegna della partecipazione. “L’associazione Nessun dorma – organizzatrice dell’evento – in collaborazione con altre realtà del territorio, ha infatti promosso una serie di appuntamenti per coinvolgere gli abitanti del quartiere nella progettazione dei nuovi spazi urbani”. La grande festa parte venerdì con il mercato rionale di Roma 70, da sempre teatro del concerto, che rimarrà aperto fino a sera ospitando jam session acustiche, laboratori e attività per bambini: “I gestori dei vari banchi – spiega una nota di Nessun Dorma – offriranno delle degustazioni gratuite, sconti e promozioni ai visitatori. E per completare l’opera grazie ad un laboratorio di auto-costruzione verrà realizzata una rastrelliera per le biciclette, mentre i muri del mercato verranno riqualificati con opere di street art”. Nessuna paura per gli amanti del rock, l’appuntamento divenuto un riferimento per la musica emergente romana non mancherà di stupire, con otto gruppi selezionati che si alterneranno sul palco il 7 giugno dalle 17,30 fino alla mezzanotte.

TRASFORMARE LA CITTÀ – Nessun Dorma ha spiegato che questa edizione del concerto non si limiterà a portare buona musica allo scarico merci del mercato di Roma 70, ma sarà un evento che vuole immaginare e realizzare una città diversa: “Già da molti anni, grazie al lavoro dei nostri volontari, per una notte lo scarico merci del Mercato Grottaperfetta diventa la piazza che Roma 70 non ha, ma questo non basta più. – dichiara Andrea Cerreti, presidente di Nessun dorma – Abbiamo bisogno di riappropriarci degli spazi del nostro quartiere nella vita di ogni giorno, ed è per questo che abbiamo deciso di ampliare l’evento: vogliamo provare a raggiungere quante più persone possibili, di tutte le fasce d’età, per stimolarle a partecipare a questo percorso facendo la propria parte. Crediamo che ormai i tempi siano maturi per iniziare a costruire una nuova Roma 70, con la partecipazione di tutta la comunità”.

SCEGLIAMO IL NOME DEI NOSTRI PARCHETTI – Segno di partecipazione è anche l’evento, nato già da qualche giorno su Facebook, dal titolo “Scegliamo il nome dei nostri parchetti! – Roma70 LIVE trasforma la città”. Una campagna per “dare il via ad un processo di riappropriazione delle aree verdi abbandonate del quartiere, partendo dalla scelta collettiva dei nomi. L’iniziativa – spiega la nota – organizzata insieme al laboratorio Muoviti VIII e Equalogical Lab, si concretizzerà il 6 giugno, durante la prima giornata del Roma 70 LIVE, quando con un tour in bicicletta verranno visitati tutti i parchetti individuati”. Un modo per avvicinare i cittadini al territorio in cui vivono, rendendoli partecipi anche della scelta di una ‘toponomastica alternativa’: “Ci sono dei luoghi nei nostri quartieri che spesso vengono dimenticati – si legge su Facebook – Non hanno identità, sono poco riconoscibili e difficilmente accessibili. Ci si passa accanto distrattamente, sempre di fretta, al massimo riusciamo a dedicargli uno sguardo con la coda dell’ occhio dal finestrino della nostra automobile. Il nostro obiettivo è creare una rete di luoghi che diventino l’ anima del quartiere, riportando i cittadini a vivere le strade, le piazze e i giardini. Roma 70 è ricca di spazi verdi abbandonati – spiegano – vogliamo aiutare gli abitanti a dargli una nuova funzione in base alle esigenze della comunità”. Tra i luoghi di questa trasformazione il parchetto di via Combi, per il quale sono stati proposti i nomi di parco “Bob Marley”, “Guns n’ Roses” oppure “The Clash”; l’area verde di via Ascari, con le proposte di parco “Freddie Mercury”, “Led Zeppelin” o “Beatles”; e il parco di via Learco Guerra, con l’idea di : parco “Jimy Hendrix”, “Ray Charles” o “Pearl Jam”.

NESSUN DORMA, NEMMENO L’ESTATE – Per l’Associazione è comunque tempo di bilancio, passando per le molte attività organizzate quest’anno: “Ci siamo sempre posti l’obiettivo di riqualificare il nostro territorio. Oggi possiamo affermare che grazie al nostro lavoro il quartiere sta cambiando aspetto – si legge sul profilo Facebook dell’Associazione – La street art, i ciclotour, la musica in piazza e il recupero degli spazi degradati per creare nuovi presidi di socialità sono ormai diventati una prassi nella vita quotidiana del quartiere. L’entusiasmo che in questi anni ha animato le nostre strade ha cominciato a prendere forma in diversi progetti che hanno intercettato l’attenzione della discussione pubblica e portato un cambiamento materiale degli spazi di Roma70”. La nota dell’Associazione si chiude con PS: “Oltre a non dormire non andiamo mai neanche in vacanza: ci occuperemo della vita culturale e sociale del quartiere anche durante i mesi estivi. Speriamo quindi di rivedervi tutti durante quest’estate romasettantina, per ripartire a settembre più carichi che mai”.

Leonardo Mancini