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Torna lo Sport alla buca di via Galba

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Terminata la riqualificazione dell’area è il momento del Softball

IL SOFTBALL A SAN PAOLO – Ha finalmente aperto i battenti il campo da Softball in quella che viene comunemente definita ‘la buca di via Galba’. Un progetto che viene da lontano, con la volontà dell’Amministrazione municipale di effettuare la riqualificazione di un’area estremamente degradata. L’interlocutore che ha risposto alla chiamata del Municipio VIII è la Società sportiva Lazio Baseball e Softball, nata nel 1949 ad oggi presieduta da Giuseppe Sesto. “Anche in un periodo di forti ristrettezze economiche, grazie all’immaginazione e al protagonismo diretto, si è riusciti a realizzare opere e azioni utili e belle per il territorio – ha sottolineato Andrea Catarci, Presidente del Municipio VIII – Affianco all’indispensabile partecipazione di cittadini e associazioni ai progetti di interesse pubblico, va stimolata e sostenuta un’azione di tipo amministrativo a carattere innovativo e creativo che possa dar vita a tali percorsi.”

L’AREA – Nel 2010 venne firmata da Roma Capitale e dal Municipio VIII (allora ancora denominato XI), una convenzione con la società Lazio Baseball Softball Cricket A.S.D., per attrezzare l’area alla pratica sportiva in cambio di manutenzione e guardiania. Nulla di nuovo, in molti infatti ricorderanno che in passato la zona era già stata sede di una società di baseball, ma una differenza c’è ed è la riqualificazione di metà dell’area attraverso i fondi del Progetto regionale Sicurete, che ha permesso agli studenti delle vicine Scuola Media Severo e Istituto Professionale Confalonieri, di progettare il parco polivalente inaugurato il 12 novembre 2012. “Il Municipio si è dovuto inventare una duplice soluzione con la partecipazione ad un bando per il giardino e l’affidamento ad un’associazione sportiva – spiegava il minisindaco del Municipio VIII in occasione della prima inaugurazione – per la restante parte si è superato così il blocco voluto dalla Giunta Alemanno, che per tre bilanci ha negato la disponibilità dei fondi richiesti dal Municipio Roma VIII”.

LA PRESENTAZIONE – È il Presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci ad introdurre i temi fondamentali della riqualificazione: “Da una discarica a cielo aperto, grazie ai fondi di un bando della Regione sul tema della sicurezza, il Municipio ha potuto procedere alla riqualificazione dell’intera area realizzando un giardino con uno skate-park, una teleferica, un campo polivalente e campi da ping-pong. Inoltre, dopo la convenzione con l’associazione sportiva Lazio Baseball e Softball si è realizzato un campo, mantenendo in carica all’associazione sportiva la custodia del giardino pubblico vicino”. Ha parlato di ‘una bella giornata per Roma’ l’Assessore allo Sport Paolo Masini: “È positiva l’idea di città che legge la sicurezza come riqualificazione. Spazi degradati che devono tornare a disposizione dei cittadini e della città – conclude – Una buona pratica e un modello da esportare, ci sono tanti spazi abbandonati che, invece di rappresentare un problema, possono diventare un’opportunità”. Altro importante tema introdotto nella giornata di oggi riguarda le possibilità per le piccole e medie imprese dei territori di finanziare squadre e attività sportive: “Questo è il secondo tentativo del Baseball a San Paolo, se quel primo intervento avesse avuto successo chissà cosa avremmo potuto fare oggi – ha dichiarato Lorenzo Tagliavanti, Direttore della C.N.A. – Noi pensiamo che nei quartieri anche una piccola o media azienda possa sostenere la squadra del territorio, ma questo dovrebbe portare ad un minimo di defiscalizzazione”.

DALLA SOCIETÀ – L’idea della Polisportiva è quella di costruire un esempio per tutta la città: “Nel 2011 iniziammo con il progetto di rilancio del baseball a Roma – ha ricordato il Presidente Giuseppe Sesto – In una città che pensa troppo spesso solo al calcio, vorremmo accogliere altri progetti sportivi ed è proprio quello che stiamo facendo”. Nelle prossime settimane verranno effettuate le ultime sistemazioni sul campo, che già ospita gli allenamenti della squadra under 21 e della serie B femminile, “La nostra volontà – prosegue Sesto – è quella di portare i campionati europei a Roma, proprio nella buca di via Galba”. Per il Presidente Generale della Società Sportiva Lazio, Antonio Buccioni, l’interesse per questo intervento deve passare necessariamente dalla riscoperta dei valori e delle storie anche degli sport considerati minori: “Proprio per questo il campo porterà il nome di Giulio Glorioso, un grande giocatore e ambasciatore all’estero dello sport italiano”.

Leonardo Mancini

(Foto di repertorio)