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TRALUCERE L’INFINITO, 60 ICONE SULLA VITA DI SAN PAOLO

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Una mostra di Icone, tutte ispirate a San Paolo sarà allestita presso il Santuario del Divino Amore, dal 20 al 28 giugno: un’occasione importante per ripercorrere la vita del Santo con diversi incontri religiosi e artistici.

Le sessanta icone in mostra sono state realizzate in un piccolo Eremo calabrese, posto tra lo Ionio e l’Aspromonte, sotto la maestria di due straordinarie suore artiste, la cui profonda cultura e spiritualità iconografica, saranno oggetto di due lezioni magistrali. In occasione dell’anno paolino La Glikophilousa, il Laboratorio di Spiritualità e Tecnica dell’Icona, ha realizzato la mostra  “Tralucere L’infinito vita e teologia dell’Apostolo Paolo”. Il motivo ispiratore della rappresentazione è definito dalle parole dell’antropologo e filosofo Theilhard De Chardin: “Noi ci trascineremo dietro fino in fondo incoerenze e incompiutezze: l’essenziale è aver trovato il centro di unificazione, Dio, e di aver lealmente tentato, in vita, di farlo regnare in noi, in questo piccolo frammento d’essere”. Dal titolo “Tralucere L’infinito” si coglie l’eco di un desiderio di esprimere l’arte divina: nel suo tralucere siamo stati iniziati all’infinita bellezza della Divina Sapienza che in Cristo si fa carne e nell’Icona diventa volto. Gli allievi iconografi del laboratorio espongono autentiche meraviglie di fede, provenienti da diverse parti d’Italia: dal sud, al centro, fino al nord, il buono e il bello di ciascuno sono diventati risorsa comune attraverso queste meravigliose opere d’arte. “Le icone più numerose avranno una grandezza di 30×40 centimetri” ha affermato Maria Pia De Santis, curatrice della mostra “e gli episodi Paolini vertono soprattutto sulla Conversione dell’Apostolo, i suoi numerosi viaggi apostolici per i Lidi del Mediterraneo, gli incontri con San Pietro a Gerusalemme, i discorsi sull’Aeropago di Atene, e altri significativi momenti della sua vita. Oltre alle suddette icone ve ne figureranno altre ispirate a personaggi ed episodi sacri del primo cristianesimo. Gli incontri più suggestivi saranno quelli del 23 e 26 giugno nei quali Suor Rossana Leone e Suor Renata Bozzetto interverranno magistralmente sul significato spirituale, artistico e culturale dell’icona”. Il Vescovo di Locri-Gerace Morosini ha così commentato la mostra:” La comunità religiosa che opera a Crochi, piccola contrada di Caulonia sperduta nell’entroterra della Locride, con il suo laboratorio iconografico e annessa scuola, educa alla bellezza, aiutando la crescita nella fede e dando così un forte impulso umano e sociale alla rinascita culturale e spirituale della nostra terra, la Calabria, che  per la sua storia ha nel suo DNA culturale l’apertura alla contemplazione del divino. Le allieve della Glikophilousa consegnano al pubblico che ammirerà le loro opere , qualcosa che può servire alla Calabria per ritrovare se stessa e le proprie origini storiche e culturali, e dire che in Calabria si coltivano valori, capaci di muovere l’interesse e la disponibilità di tutti.”

PROSSIMI EVENTI

23 giugno, ore 18.30, La vocazione di san Paolo attraverso il linguaggio dell?Icona

Relatrice: suor Rossana Leone

24 giugno, ore 12.00, Visita Ufficiale e Celebrazione Eucaristica di Mons. Giuseppe Bertello, Nunzio Apostolico d?Italia

26 giugno, ore 18.30, Teologia della croce e spiritualità paolina attraverso il linguaggio dell?’Icona
Relatrice: suor Renata Bozzetto

27 giugno, ore 18.30, Solenne benedizione delle Icone presieduta da don Giuseppe Roggia

Arianna Adamo

Urloweb.com

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