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UN POLIAMBULATORIO A MONTAGNOLA: CONSEGNATE LE FIRME

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L’iniziativa è stata ufficializzata. Ora bisogna vedere come si muoveranno Regione e Comune per raggiungere un accordo.

Il 10 Luglio sono state presentate ufficialmente al Municipio XI le 7500 firme raccolte per il progetto di un Poliambulatorio pubblico nell’area di Montagnola.

La raccolta è stata organizzata da una serie di realtà locali come centri anziani, parrocchie, commercianti, cittadinanza attiva, associazioni di volontariato, che insieme si sono riunite nel ?Comitato Poliambulatorio Pubblico AMA Montagnola?. Presenti all’Assemblea erano il Consigliere Delegato Sanità Municipio Roma XI Antonio Bertolini, il Direttore Generale dell’Asl Roma ?C? Elisabetta Paccapelo, il Consigliere Regionale Enzo Foschi, Caterina Desideri come rappresentante del comitato che ha presentato le firme.

La struttura presa in considerazione come eventuale sede per il Poliambulatorio è un deposito Ama situato in Piazzale Caduti della Montagnola che deve essere demolito e poi ricostruito con lo scopo di inserirvi la sede centrale dell’AMA. Oltre la nuova sede si prevede di affidare anche una certa quantità di spazio per altri lavori di interesse pubblico tra i quali rientra l’intervento del Poliambulatorio.
 
Antonio Bertolini, che è stato il promotore istituzionale di questa iniziativa, ci ha spiegato che ?deve nascere un accordo di programma tra Comune e Regione che permetterà poi al vincitore del concorso di poter costruire; un Poliambulatorio in quella zona non c’è, al di là della Cristoforo Colombo non c’è questo tipo di servizio che, essendo per lo più mirato all’assistenza di persone anziane, diventa indispensabile visto che ora come ora bisogna arrivare al Sant’Eugenio o al CTO, che tra l’altro è in un momento di ristrutturazione.?
Il Presidente del Municipio XI Andrea Catarci, oltre ad essere d’accordo riguardo questa iniziativa, ha aggiunto che vorrebbe anche altri interventi di attenzione come un Polo di Associazioni, una Biblioteca per quanto riguarda la cultura (nel municipio XI finora c’è solo quella di Via Ostiense) e un museo della memoria perchè la piazza è un luogo simbolo. E aggiunge:? In sostanza però, a seconda di quello che si farà, bisognerà garantire degli interventi pubblici per equilibrare gli elementi negativi. Io mi batterò fino in fondo per far si che siano più i vantaggi che gli svantaggi.?
 
Durante l’assemble Bertolini affermò il suo disaccordo su questo punto dicendo invece che la costruzione del Poliambulatorio è di primaria importanza, poi si potrà pensare a tutto il resto. Elisabetta Paccapelo riguardo ciò ha puntualizzato:?Quella del Poliambulatorio è di sicuro un’esigenza, ma la situazione è complicata. Chi offre una prestazione di assistenza in un Poliambulatorio non è tutelato da tutti quei protocolli che lo autorizzano a procedere in un determinato modo, se necessario. Un Punto di Primo Soccorso in questo caso sarebbe più adeguato.?

Il consigliere comunale Dario Nanni, non era presente all’Assemblea ma ci ha tenuto ad informarci che lui stesso presenterà una mozione in Consiglio Comunale:? Mi sono fatto carico per chiedere al sindaco e alla giunta che questa cosa effettivamente si concretizzi poichè è una necessità, in quell’area non c’è ancora un servizio del genere.?

Sia maggioranza che opposizione sembrano trovarsi d’accordo su questa proposta. Ora però dovranno affrontare tutti gli ostacoli burocratici a cui faceva riferimento nel suo discorso anche il Direttore Generale dell’Asl di Roma ?C?. L’idea sembra quella di voler collaborare uniti per un interesse comune e la popolazione richiede a gran voce quest’intervento. Non ci resta che aspettare e vedere come evolverà la situazione.

Marco Casciani