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Ztl Ostiense: sperimentazione positiva per i residenti

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I cittadini chiedono che la Ztl sia permanente. Confronto in Municipio sulla fattibilità

Il 1 febbraio 2013 è stata attivata all’Ostiense la sperimentazione Ztl. Nonostante essa avrebbe dovuto protrarsi fino a maggio, l’esperienza sembrava essersi conclusa a marzo. La causa dello stop era l’impossibilità di pagare gli straordinari ai Vigili Urbani impegnati nei controlli: “Grazie alle pressioni fatte sul Gruppo Centrale della Polizia Municipale, si sono trovati i fondi per portare a termine la sperimentazione – ha spiegato il Presidente del Municipio VIII, Andrea Catarci – Si è tornati a presidiare la zona, recuperando una situazione non più sostenibile per il nostro territorio”.

La sperimentazione si è ormai conclusa e dal Municipio fanno sapere che i risultati ottenuti sono ottimi, sia in termini di frequentazione della movida che della vivibilità del quadrante per i residenti. Purtroppo ad oggi si è tornati ai normali flussi di traffico e al conseguente rumore del fine settimana: “Diamo un giudizio positivo a questa seppur tardiva sperimentazione – ha dichiarato Andrea Mocciaro, Presidente del Comitato di Quartiere Ostiense – come CdQ la chiediamo da diversi anni: quando si iniziò con Testaccio chiedemmo alla Giunta Veltroni di rientrare in quel progetto. Purtroppo solo negli ultimi mesi si è riusciti ad ottenere un passo in avanti”.

La risposta dei residenti sembra essere positiva: “Il bilancio che abbiamo potuto delineare è straordinario per i residenti che chiedono che questa sperimentazione divenga permanente. Sicuramente – seguita Mocciaro – bisognerà utilizzare i varchi elettronici. Non si può pensare di pagare degli straordinari ai Vigili Urbani, impedendone il pattugliamento. Bisognerà installare delle telecamere che, in poco tempo, si ripagheranno grazie alle multe comminate ai soliti furbetti”. In questa zona basterebbero solamente cinque di questi impianti: uno a via Libetta, tre su via Ostiense e uno a via del Commercio: “Esorto il Presidente Catarci ad utilizzare in maniera proficua il tempo a lui dedicato nella Giunta Capitolina – conclude Mocciaro – ponendo la Ztl tra le primissime emergenze da proporre”.

Di avviso nettamente diverso è la posizione del Consigliere Pdl e Vicepresidente del Consiglio del Municipio VIII, Simone Foglio, che già aveva affermato come precedentemente si sarebbero dovute individuare le aree per il parcheggio: “Tutta la sperimentazione è stata fatta in maniera superficiale, anche i risultati sono stati lontani dalle aspettative, non creando i margini di sicurezza e vivibilità sperati per i residenti. Ad oggi chiediamo la convocazione di un tavolo di confronto con i comitati dei commercianti, dei residenti e con la nuova amministrazione di Roma Capitale, per verificare la situazione attuale ed ascoltare le persone che hanno vissuto questo provvedimento – conclude Foglio – Adesso che la Giunta municipale non ha più il capro espiatorio dell’amministrazione Alemanno, speriamo che reciti la propria parte in maniera coerente per ridare voce ad un quadrante come l’Ostiense che proprio all’amministrazione comunale uscente con Eataly deve l’unico intervento dignitoso degli ultimi anni”. A dimostrazione di quanto le anime presenti all’interno dell’opposizione municipale siano eterogenee arriva la dichiarazione del capogruppo del Movimento 5 Stelle al Municipio VIII, Carlo Cafarotti: “Il programma comunale del Movimento prevede l’estensione della Ztl in tutte le zone della movida, con il conseguente potenziamento delle linee Tpl. La sperimentazione – conclude Cafarotti – ha dato buoni risultati e occorrerà sicuramente procedere all’estensione ad altre zone interessate, con la sostituzione delle pattuglie con i varchi elettronici in modo da liberare risorse”. 

(tratto da Urlo n. 107, luglio 2013)

Leonardo Mancini