Home Municipi Municipio XI

A MURATELLA E’ TERMINATA LA PAZIENZA DEI CITTADINI

SHARE

Ancora nomadi agli arresti domiciliari sullo spiazzale antistante la stazione per decisione della magistratura. 
“Il tema dei nomadi è stato oggetto di una aggressiva campagna elettorale della destra un anno fa, come il tema della sicurezza in generale. A distanza di un anno aspettiamo dal Campidoglio ancora un piano per la dislocazione di nuovi campi attrezzati che possano accogliere i nomadi in regola e che non delinquono.

Fino a quando non si apriranno nuovi campi, quelli esistenti e regolari, come il grande campo rom di Muratella – dove i bambini vanno a scuola, dove ci sono controlli medici e si lavora per favorire l’integrazione – non riescono ad accogliere tutti quelli che invece vivono in accampamenti di fortuna, spesso in condizioni igieniche precarie e vicino ad insediamenti abitativi, pregiudicando così la vivibilità e la sicurezza di tutti. Il Campidoglio doveva redigere un piano che prevedesse solo campi autorizzati e controllati. Invece, gli stanziamenti abusivi continuano ad essere smantellati la mattina e a ricostituirsi la sera in altre zone. La situazione è particolarmente grave per i minori che vivono in queste situazioni, e per i residenti dei quartieri dove gli stanziamenti illegali nascono” apre così Gianni Paris, Presidente del Municipio XV quando viene interpellato sul tema dei Nomadi a Muratella dopo gli ultimi fatti di cronaca
Da mesi, infatti, il quadrante Muratella sta vivendo un forte stato di disagio e insicurezza dovuto alla presenza di diversi campi nomadi irregolari, tra i quali spiccano  quello di via Marchetti alla Collina Alitalia e di via Testoni a Parco dè Medici; la situazione è talmente grave che i cittadini stanno perdendo la percezione di sicurezza e stabilità ambientale della zona. “Ad un quadrante del territorio cittadino dove si continua a non percepire la presenza delle Istituzioni, si aggiunge il paradosso di una scelta assurda: quella di far sorgere un campo illegale che però non può risultare oggetto di intervento perché esiste tale bizzarra decisione della giustizia. Così un nucleo di rom che ospita alcuni soggetti che, condannati agli arresti domiciliari, si trovano quotidianamente e senza alcuna vigilanza apparente a convivere con la cittadinanza che frequenta il piazzale della stazione, ha letteralmente occupato il parcheggio della stazione” commenta Augusto Santori, consigliere del PdL del Municipio XV.
Nelle ultime settimane, poi, si sono verificate risse, percosse e tentativi di rapimento proprio all’interno di questi campi, ricordando anche che nel campo attrezzato di via Candoni si susseguono costantemente arresti per furti e scippi ai danni dei rom ospiti. I residenti della zona sono esausti. “Gli ultimi gravissimi episodi che hanno caratterizzato il quadrante della Muratella e della Collina Alitalia in termini di illegalità dovranno necessariamente porre la situazione di questa zona tra gli interventi prioritari dell’Amministrazione, vista l’emergenza che si vive da qualche mese a questa parte”, così dichiara Fabrizio Santori, presidente della commissione Sicurezza del Comune di Roma in merito allo sgombero di due campi nomadi da parte degli agenti della Questura di Roma nei pressi di via della Magliana e di via Portuense.  I cittadini di Muratella e i pendolari hanno avuto modo di segnalare l’assurdità della decisione della Magistratura e sperano che l’arresto dei nomadi nello spiazzale sia revocato. “In questo modo”, prosegue Augusto Santori, “non facciamo che accrescere la percezione di insicurezza dei cittadini di Muratella, fomentando uno scontro con la popolazione rom e soprattutto disincentivando ogni tipo di fiducia e di speranza nei confronti delle Istituzioni. Attendiamo quindi la decisione del Prefetto tesa a revocare la decisione per motivi di ordine pubblico, disponendo una diversa elezione di domicilio”.
“E’ assurdo” conclude il Presidente della Commissione Sicurezza “lo  stato in cui vive attualmente un ulteriore gruppo di rom, accampato da pochi giorni nei pressi della stazione FS Muratella. Un contesto che sta provocando ulteriormente la pazienza dei residenti della zona e dei pendolari che frequentano la stazione. La giunta Alemanno sulla questione nomadi non può permettersi ulteriori ritardi per questo nei prossimi giorni convocherò il nuovo delegato del Sindaco alla sicurezza per conoscere lo stato dei fatti del quadrante Muratella e porre già  da subito i primi interventi per restituire serenità ai cittadini della Magliana Vecchia e di Muratella”.
 Chiude il presidente Paris: “ I poteri dei Municipi in questo campo non sono molti. Riceviamo le segnalazioni dei cittadini e sollecitiamo il Comune e la Prefettura a intervenire, direi che quasi giornalmente scriviamo lettere e fax che riportano la preoccupazione dei cittadini. Lasciare che nascano stanziamenti illegali fa crescere nei cittadini un senso di insicurezza e di sfiducia verso le istituzioni”.

 

Arianna Adamo

Urloweb.com