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Continuano (a rilento) i lavori per il Parco del Tevere a Magliana

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parco tevere magliana ciclabile

Slitta a giugno l’inaugurazione dell’area verde, polifunzionale ed ecocompatibile

 

Tratto da Urlo n.115 maggio 2014

MAGLIANA – Continuano i lavori per il Parco del Tevere a Magliana, facente parte del ben più ampio progetto regionale che interesserà anche altri municipi. Dopo la sistemazione delle piante acquatiche è stata asfaltata la pista ciclabile in puro stile green, utilizzando un composto realizzato con dei pneumatici riciclati. La vocazione del Parco, infatti, è proprio quella di essere ecocompatibile. “I lavori procedono velocemente e presto, speriamo entro l’estate, sarà usufruibile da tutti”. Con queste parole Maurizio Veloccia, Presidente del Municipio XI, annuncia con orgoglio il proseguimento della realizzazione di un’opera importante per i cittadini del quadrante, che in realtà sta subendo ritardi per la sua inaugurazione. I lavori, infatti, verranno probabilmente completati a giugno nonostante la consegna del parco fosse fissata per marzo.
Il progetto ha inizio nel 2007, anno in cui l’azione di recupero dell’area Golena Nuova Magliana del Tevere venne finanziata dalla Regione, coadiuvata dal Municipio. Esso prevede la realizzazione di un sistema ciclopedonale ed escursionistico, aree picnic e attrezzate con giochi, un’arena per spettacoli ed uno spazio dedicato ai cani. Il Parco infatti, continua Veloccia, “sarà un luogo unico nel suo genere, un’area che permetterà agli abitanti di Magliana di avere, finalmente, uno spazio verde attrezzato e funzionale. Nella sua realizzazione stiamo lavorando per mantenere l’ecosistema: grazie alle piante acquatiche, ad esempio, garantiremo la fitodepurazione dell’acqua del Tevere e l’uso di asfalto ottenuto dal riciclo dei pneumatici ormai esausti garantisce un minor impatto ambientale in una zona di grande pregio come questa. Sarà fondamentale, poi, lavorare sul mantenimento del Parco stesso e delle sue strutture e per questo chiediamo, sin da subito a tutti di aiutarci a tenerlo pulito e accogliente: gli spazi verdi sono un bene di tutti, non permettiamo che l’inciviltà di alcuni possa rovinarli”.
Lo stesso entusiasmo è espresso anche da Manuele Marcozzi, Assessore alle Politiche Ambientali del Municipio XI che, oltre a confermare la possibile inaugurazione del Parco per inizio giugno, ha esposto i benefici che lo stesso porterà al quartiere: “Il primo è indubbiamente quello di costruire un giardino della Magliana, una zona che ha subito negli anni ’60 e ’70 delle edificazioni selvagge che non hanno lasciato spazio al verde; il secondo aspetto positivo è dato da una maggiore sicurezza del quartiere, derivante da una più sostenuta frequentazione. Ciò consentirà di monitorare maggiormente la zona intervenendo sui fenomeni di insediamenti abusivi tempestivamente”. Proprio sugli insediamenti abusivi è intervenuto Marco Campitelli, esponente di DifendiAmo Roma: “Il progetto del Parco del Tevere è molto bello, ma bisognerebbe risolvere prima le problematiche del quadrante, in particolare quelle degli insediamenti abusivi e del mercato nero del ferro e del rame. La situazione – prosegue Campitelli – è fuori controllo e i cittadini non possono avventurarsi in quella zona perché hanno paura. Il Sindaco Marino ha recentemente parlato di sgomberi e riqualificazione degli argini del Tevere e speriamo che questa volta alle parole seguano i fatti”.
Alessio Marini, Consigliere del M5S al Municipio XI, pur essendo favorevole a progetti di riqualificazione del territorio e di predisposizione di spazi verdi all’interno della città, pone l’accento sul ritardo dei lavori: “Veloccia aveva annunciato la sua apertura a marzo, cosa che non è avvenuta. I lavori vanno molto a rilento, anche se sono ricominciati. Posso avere il legittimo sospetto che lo stiano facendo perché le elezioni si avvicinano?”. Noi speriamo che l’inaugurazione dell’oasi verde di Magliana avvenga al più presto, ridando ai residenti una boccata d’ossigeno.

Serena Savelli