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Iniziati i lavori per le opere primarie a Monte Stallonara

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La ditta incaricata avrà 210 giorni a disposizione per completare i lavori dal momento in cui verrà validato il progetto esecutivo

 

MONTE STALLONARA – Iniziati i lavori a Monte Stallonara. Una buona notizia sembrerebbe giungere per tutti i residenti nel quartiere ed i futuri abitanti, da anni in balia di una situazione paradossale: non poter abitare i propri appartamenti – il riferimento è ad una parte di quelli completati – per la mancata realizzazione sul Piano di Zona delle opere di urbanizzazione primaria (fogne, strade e marciapiedi).
Dopo anni di lotte del comitato, audizioni e commissioni consiliari in Assemblea capitolina, delibere comunali e bandi per l’individuazione della ditta che si sarebbe dovuta occupare della realizzazione delle opere primarie, finalmente sembrerebbe che gli acquirenti degli appartamenti del Piano di Zona possano tirare un (parziale) sospiro di sollievo.
Quindi dopo la gara e l’assegnazione dei lavori alla società Maccari Scavi da parte dell’Isveur il 21 gennaio, il 21 marzo 2013 è stato firmato il contratto ed il 4 aprile è avvenuta l’attivazione della progettazione esecutiva. Al momento in cui scriviamo manca ancora la firma al progetto esecutivo ma i lavori sembrerebbero già aver preso avvio. Queste le informazioni che ci sono state fornite da parte dell’Isveur (ente che si occupa delle opere a scomputo per conto del Consorzio Monte Stallonara) ed in particolare dal suo Ufficio Tecnico: “Nella prima settimana di aprile 2013 è stata avviata la progettazione esecutiva, con apposito verbale e consegna delle aree per l’avvio della cantierizzazione, la realizzazione dei rilievi, sondaggi ed altre opere propedeutiche per l’inizio dei lavori. Intorno alla seconda decade di maggio 2013 è stato consegnato dalla società Maccari il progetto esecutivo. I lavori sono attualmente in corso, in particolare si è proceduto con i movimenti terra per la realizzazione delle aree di cantiere e si sta procedendo agli iter successivi”. ‘Ciliegina sulla torta’ di una situazione già complessa era stata poi la notizia della presenza nel sottosuolo del Piano di Zona di un’ex discarica abusiva risalente agli anni ’80. L’Ufficio Tecnico ha tranquillizzato in merito alla situazione dichiarando che i terreni sono idonei alla realizzazione delle opere: “Sono state effettuate tutte le verifiche necessarie ed i controlli confermano la tipologia dei terreni come previsto nel progetto posto a base di gara”.
Dal momento della validazione del progetto esecutivo, partiranno i 210 giorni a disposizione della ditta Maccari Scavi per portare a completamento le opere. Questa, insomma, la situazione attuale nella zona.
“La notizia della partenza dei lavori a Monte Stallonara è una grande soddisfazione – ha dichiarato Giovanni Quarzo, Consigliere Pdl in Assemblea capitolina, che seguita – Come detto già in altre occasioni questa è la dimostrazione del fatto che quando commissioni consiliari, comitati di quartiere, associazioni di categoria degli operatori e cittadini insieme anche ai privati lavorano di concerto, ottengono dei risultati. L’inizio delle opere è il coronamento di un anno e mezzo di lavoro in cui tutti hanno dato il loro contributo per cercare di trovare delle soluzioni, per cercare di accelerare nei limiti del possibile e delle normative vigenti le pratiche e le procedure per realizzare queste opere che il quartiere aspettava da moltissimo tempo. È terminato il mio mandato come Presidente Commissione Lavori Pubblici in Comune, durante il quale mi sono dedicato moltissimo alla faccenda di Monte Stallonara. Il mio impegno continuerà come consigliere d’opposizione”.
Meno entusiasmo, nonostante non nasconda la soddisfazione per quello che sembra un primo passo verso la risoluzione del problema, è stato espresso da Marco Palma, Consigliere Pdl al Municipio XI, che ha dichiarato: “L’iter non è stato semplice neanche in altri casi dove i cittadini si sono trovati a dover fare i conti con traversie e disservizi: basti guardare, ad esempio, la situazione vissuta dagli abitanti del Piano di Zona B 39, a Ponte Galeria. Per Monte Stallonara, secondo il mio parere, nonostante tutte le buone intenzioni espresse dagli enti coinvolti, sarà necessario attendere la fine dei lavori. Voglio prima poter toccare con mano le opere per verificare che siano a norma, che rispettino tutti di standard e che i fondi per realizzarle siano disponibili. Spesso, infatti, purtroppo la realtà non coincide con il progetto iniziale. Parlo in questo modo forte dell’esperienza dei Piani di Zona precedenti. Mi chiedo: è possibile che non possano essere fatte per tempo prima le opere e poi i palazzi?”.
Simile la posizione di Maurizio Veloccia, neo Presidente del Municipio XI, che di fronte alla soddisfazione per la notizia dell’inizio dei lavori esprime rammarico per il tempo trascorso e l’impegno a controllare che tutto si svolga correttamente: “Tutti coloro che vivono a Monte Stallonara ed i futuri abitanti del Piano di Zona stanno vivendo una situazione assolutamente emergenziale ed indegna. È del tutto evidente, per quanto concerne il Municipio, che ci impegneremo affinché si monitori lo stato di avanzamento e si incalzi anche il Comune di Roma perché i servizi primari, e poi anche quelli secondari, vengano garantiti. Bisogna accendere i riflettori verso questi territori; il tradimento che è stato fatto è quello di non aver assicurato che fossero realizzati servizi e infrastrutture contestualmente o prima delle abitazioni. Ci sono stati profondi ritardi imputabili a tutte le amministrazioni, sia a quella di centrodestra ma anche alla precedente di centrosinistra”.
“Il fatto che siano partiti i lavori è sicuramente una nota positiva e ci auguriamo che la tempistica per la realizzazione del progetto sia rispettata – ha dichiarato Marco Campitelli, Responsabile de La Destra al Municipio XI – per far sì che i cittadini romani che hanno comprato un appartamento nel Piano di Zona possano effettivamente risiedervi e non pagare quindi le quote di un mutuo dovendo continuare a corrispondere un affitto altrove”.
“Sono preoccupata per il cambio di vertice in Commissione Lavori Pubblici – ha dichiarato Monica Polidori, Presidente del CdQ Monte Stallonara – Mi auguro che la nuova Giunta si dedichi alla situazione e vigili sia sull’andamento delle operazioni, sia sull’approvazione rapida della delibera per i lavori del III e IV stralcio delle Opere di Urbanizzazione Primaria. Sono soddisfatta dell’inizio degli interventi e, nonostante manchi la validazione del progetto esecutivo, spero che i tempi vengano rispettati”, ha concluso la Polidori.
Insomma sembra che da più parti l’attenzione rimanga alta perchè che tutto si svolga secondo i termini, oltre che nel minor tempo possibile.
In merito alle lungaggini che hanno caratterizzato l’indizione della gara, la sua conclusione e l’individuazione della ditta, ha commentato così l’Ufficio Tecnico dell’Isveur: “È bene specificare che a seguito dell’aggiudicazione di un appalto, si prevedono una serie di verifiche dei requisiti di partecipazione, delle varie documentazioni e certificazioni. Inoltre la norma prevede, in caso di aggiudicazione al migliore offerente, la verifica di congruità dell’offerta. È evidente che tutte queste fasi hanno tempi precisi”.

Anna Paola Tortora

(tratto dal n. 106 di Urlo: la scena di Roma sud, giugno 2013)