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Magliana: La Torre del Giudizio deve essere restituita al quartiere

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Paris e Santori intervengono sulla cosiddetta “Torraccia”.

“Apprendiamo a mezzo stampa dell’appello lanciato da Augusto Santori, consigliere del Pdl in Municipio XV per salvare la Torre del Giudizio. Il consigliere Santori ha anche annunciato l’invio di una nota alle Commissioni Cultura e Sicurezza Urbana del Comune di Roma, nella quale ha chiesto lo sgombero della struttura, la messa in sicurezza e la necessaria bonifica, per pianificarne il riutilizzo e la restituzione al quartiere come luogo culturale e ricreativo. Ma trattandosi – come dichiarato dallo stesso Santori nella nota – di un bene demaniale, la Torre del Giudizio, non rientra nelle competenze del Comune di Roma ma del Ministero”. È quanto dichiarato da Gianni Paris, Presidente del Municipio XV. Per il Presidente Gianni Paris “se il monumento entrasse nelle disponibilità del Comune di Roma, il Municipio XV saprebbe come valorizzarlo. È sconcertante comunque – concludono Paris e Pelonzi – constatare lo stato di abbandono in cui versano beni demaniali di riconosciuto valore storico e archeologico, come la Torre del Giudizio”. Sta di fatto che il Presidente Paris – dichiara in una nota Augusto Santori, consigliere del PDL del Municipio XV – come del resto ha fatto il sottoscritto due giorni fa, dovrebbe svolgere un sopralluogo nei pressi dell’area archeologica della Torraccia per accorgersi che risulta attualmente occupata abusivamente e che, per tale evidente ragione, è necessario e propedeutico un intervento di sgombero prima di muovere qualsiasi altro passo”.
La Torre del Giudizio, comunemente denominata Torraccia, sorge sulla riva destra del Tevere in via Teodora, una traversa di via della Magliana. La Torre, a pianta quadrata, risale al 1200 ed è costruita, come la maggior parte delle torri Romane sui resti di una antica  costruzione di epoca repubblicana o imperiale. Si presume che nelle immediate vicinanze vi fosse un porto commerciale.
La Torre è occupata abusivamente. Il recupero si rende necessario così la sua futura destinazione d’uso.

Marzia Lazzerini