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Marconi: il mercato di via Cardano ancora nel degrado

La riqualificazione sembra ancora lontana, nonostante i fondi stanziati da tempo

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MARCONI – Mentre i lavori del Piano Casa Fermi procedono speditamente, quelli previsti per la riqualificazione del mercato di via Cardano sembrano essere stati dimenticati. Le due opere, pur essendo distanti tra loro benché nello stesso quartiere, sono strettamente collegate in quanto parte degli oneri concessori derivanti dall’intervento su via Enrico Fermi sono stati destinati proprio alla risistemazione del plateatico.

GLI ONERI CONCESSORI – Nel 2014 l’ex Presidente Veloccia aveva annunciato con grande soddisfazione l’inserimento di un milione di euro, provenienti dal Piano Casa, per la ristrutturazione del mercato. La decisione fu molto importante perché si era riusciti a “far rimanere questi oneri concessori a Marconi, una conquista per il quartiere”. Il mercato, infatti, da tempo versa in condizioni poco dignitose e attualmente sta attraversando una forte crisi che ha portato alla chiusura di alcune attività. L’intervento, quindi, anche se gli stessi cittadini di via Enrico Fermi, dove si stanno costruendo le palazzine del Piano Casa, avrebbero voluto che quei soldi fossero investiti per la manutenzione della strada, è molto atteso e doveva iniziare a prendere forma più di un anno fa. Ma ad oggi la situazione è di stallo.

L’IMMOBILISMO – “Il mercato di via Cardano attende di essere riqualificato da almeno 25 anni – dichiara Maurizio Veloccia, adesso Consigliere Pd al Municipio XI – La mia Giunta, pur non avendo un euro dal Comune, riuscì in un’operazione unica a Roma, ovvero quella di ottenere che i fondi provenienti dal Piano Casa Fermi non finissero nelle casse capitoline ma che fossero dirottati sul quartiere Marconi in modo da poter intervenire sul mercato. La cifra era di un milione di euro”. Da lì, come spiega Veloccia, il percorso per l’avvio dei lavori venne attivato: “Abbiamo fatto fare un progetto dai tecnici del Municipio e lo abbiamo fatto approvare in Conferenza di Servizi. Successivamente si è tenuta la gara ed è stata individuata l’impresa. Ora sono nove mesi che attendiamo l’inizio dei lavori. A settembre chiedemmo una Commissione speciale Lavori Pubblici proprio sul mercato e l’Assessore Giacomo Giujusa ci disse che nell’arco di una o due settimane si sarebbe firmato il contratto per poi avviare i lavori, ma sono passati 7 mesi e anche questa promessa non è stata mantenuta”. La situazione però andrebbe risolta alla svelta secondo il Consigliere: “Il mercato continua ad essere fonte di degrado, di notte è ricovero di sbandati e purtroppo ci sono spesso situazioni di estrema sporcizia. Il progetto va ripreso, è una di quelle cose dimenticate da questa Giunta, una ferita che continua a rimanere aperta”. Il mercato, infatti, è un luogo importante per il quartiere e, come tutti i poli commerciali di questo tipo, dovrebbe essere valorizzato per divenire un punto di riferimento per l’intero quadrante.

UN’OCCASIONE PERSA? – Di questo parla anche Daniele Catalano, Consigliere Fdi al Municipio XI, che evidenzia quanto la valorizzazione del mercato di via Cardano potrebbe essere un’occasione di rilancio di tutta quell’area del quartiere, perché “proprio lì dovrebbe sorgere una piazza attrezzata, un’area ludica per bambini e famiglie che porterebbe un tipo di indotto differente da quello di oggi – continua Catalano – La situazione ora è di grande degrado, con problemi importanti come quello dei ratti, fattore per cui abbiamo scritto delle note alla Asl. Sono ormai rimasti pochi banchi perché alcune attività hanno chiuso. Ad oggi non ci sono novità né spiragli da questa Giunta. Questo fu un proclama dell’ex Presidente Veloccia che, su carta, sicuramente destinò i fondi alla riqualificazione del mercato, ma non ha lasciato nulla in mano all’Amministrazione Torelli se non la volontà. E ancora nulla è cambiato”. Proprio per questo motivo abbiamo chiesto delucidazioni all’attuale Amministrazione municipale, ma purtroppo non ci sono pervenute ulteriori informazioni. Continueremo a seguire l’argomento sperando che, nei prossimi aggiornamenti, la situazione si sblocchi e non diventi un problema consolidato come purtroppo, spesso, accade nella nostra città.

Serena Savelli

Tratto da Urlo n.145 aprile 2017

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