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Marconi: una giornata di Street Art in ricordo di ‘Crash Kid’

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crash kid

A 20 anni dalla scomparsa del breaker e writer romano decine di artisti dipingono il sottopasso di Piazzale della Radio

L’INIZIATIVA – Nella giornata di sabato in Piazzale della Radio in Municipio XI si è svolto il ‘Memorial Crash Kid’. Artisti e writers da tutta Italia hanno dato vita ad una jam session di graffiti nel sottopasso ferroviario tra via Volpato e via Ettore Rolli. L’iniziativa è stata promossa dal Municipio per ricordare, a vent’anni dalla scomparsa, Massimo ‘Crash Kid’ Colonna, pioniere negli anni ’80 dell’hip-hop targato Roma. Per ricordare il breaker e writer, diventato una figura di riferimento a livello nazionale, numerosi esponenti di spicco del panorama della Street art, hanno realizzeto una mega jam session di graffiti sul muro del sottopasso, dove sarà apposta una targa commemorativa.

UNA FORMA D’ARTE – “I Murales ed i Graffiti sono diventati, ormai, una vera e propria forma d’arte oltre che un’alternativa alle azioni vandaliche che hanno reso necessari, anche nel sottopasso in questione, interventi per ripristinare le condizioni di decoro e pulizia – dichiara il Presidente del Municipio Roma, XI, Maurizio Veloccia – Per questo abbiamo deciso di promuovere questa iniziativa tenendo conto, inoltre, che un murale era già stato realizzato nello stesso luogo nel 1997 e che si è deciso di intervenire nello stesso punto per consolidare la memoria di Crash Kid proprio nel quartiere Marconi, dove era nato e risiedeva”.

LE ALTRE ESPERIENZE SUL TERRITORIO – Il Presidente Veloccia ha poi ricordato che questa iniziativa non rappresenta il primo esperimento di questo genere portato avanti sul territorio municipale: “Il disegno sul muro perimetrale della scuola primaria Giovanni Pascoli a via dei Papareschi, le attività svolte a Piazza De Andrè, l’allestimento di piazza Santa Silvia con le opere realizzate dai ragazzi di Scuola viva Onlus e il quartiere Trullo, protagonista, da alcuni anni, dell’opera di riqualificazione portata avanti dai ‘Pittori Anonimi’ sono alcuni esempi di recupero degli spazi pubblici – conclude il minisindaco – Questo, insieme al decoro, è uno dei nostri obiettivi principali per dare un messaggio chiaro ai cittadini: contro chi deturpa il territorio ci sarà sempre chi lo recupera”.

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