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Mercato Portuense: sbloccati i fondi per il nuovo plateatico

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mercato portuense

Dopo anni, riprende l’iter di spostamento del mercato, da tempo operante su sede impropria

Tratto da Urlo n.129 novembre 2015

PORTUENSE – Sembra delinearsi un nuovo futuro per il mercato Portuense, da decenni operante su sede impropria. Alla fine di settembre sono stati sbloccati i fondi per la costruzione del nuovo plateatico e individuata la ditta che si occuperà dei lavori. Il mercato sorgerà su una sede già individuata da tempo, sopra al Pup costruito tra via Portuense e via di Vigna Pia. Il progetto per la nuova sede aveva subito uno stop anni fa a causa del blocco dei fondi per la sua costruzione dal Patto di Stabilità. Attualmente il mercato si trova su via Portuense di fronte a quello che un tempo era uno dei due ingressi del Forlanini e molti sono i problemi che lo interessano. La sua posizione crea disagi alla viabilità, inoltre, in seguito a vari sopralluoghi della Asl, nei mesi scorsi sono state recapitate agli operatori alcune lettere che intimano la chiusura dei banchi, giudicati non conformi alle norme igieniche. Pronta è stata la risposta dei venditori, che poco dopo hanno presentato ricorso al provvedimento. La chiusura del mercato è sembrata dunque molto vicina, ma alla fine di settembre è arrivata la notizia dello sblocco dei fondi per la costruzione del nuovo plateatico. “Soltanto un mese fa la fine dell’attuale mercato era un’ipotesi più che realistica. Per scongiurare questa eventualità e risolvere, al tempo stesso, la questione una volta per tutte, abbiamo continuato a chiedere e insistere affinché si sbloccassero i fondi”, ha dichiarato Maurizio Veloccia, Presidente del Municipio XI. Per completare i lavori del mercato, si legge nella nota del Presidente, è stata già individuata una ditta che “ha dichiarato di poter completare le opere di realizzazione dello stesso in 401 giorni naturali e consecutivi, per cui se tutto andrà bene la soluzione di questo problema si potrà vedere già alla fine del 2016”. Il Presidente ha espresso soddisfazione per il risultato: “Devo dire, con molto orgoglio, che in soli due anni e mezzo siamo riusciti a creare le condizioni economiche, tecniche e istituzionali per porre fine a questi problemi che da decenni caratterizzano il territorio e che, quando siamo arrivati, giacevano fermi e irrisolti”.

Per la costruzione del nuovo plateatico sono stati stanziati circa 1 milione e 300 mila euro. Il costo per nuova sede è salito rispetto alle iniziali stime di spesa. A raccontarci in modo approfondito la storia è stato Federico Rocca, ex Consigliere in Municipio XI e Comune e attualmente responsabile degli Enti Locali per Fratelli d’Italia, che da tempo segue la questione. Il piano per la ricollocazione del mercato su sede regolare risale a molti anni fa quando, in seguito alla costruzione del Pup, venne prodotto un progetto per il nuovo plateatico, ci dice Rocca: “Il progetto inizialmente redatto, e sulla base del quale era stata fatta una stima di spesa, presentava delle problematiche che lo hanno reso irrealizzabile. Nel primo piano prodotto infatti era sbagliata la grandezza dei banchi che non teneva conto delle normative che regolano la metratura delle postazioni per la vendita di generi alimentari e macelleria. In più era presente anche un problema di mobilità: il piano infatti prevedeva che ingresso e uscita del mercato coincidessero, ciò avrebbe determinato disagi alla viabilità. Superato il vecchio piano, ne è stato redatto un altro, sono stati trovati i fondi per finanziare la variante ma l’opera si è fermata un’altra volta perché una parte dei fondi è stata bloccata dal Patto di Stabilità. Nel frattempo, prima che le somme dedicate alla costruzione del mercato venissero sbloccate, la ditta incaricata è fallita”. Alla luce dei nuovi sviluppi Rocca ha dichiarato: “È necessario spostare il mercato da lì il prima possibile. Nel frattempo, però, non devono essere penalizzati gli operatori”. Valerio Garipoli, Consigliere al Municipio XI per Fratelli d’Italia, proprio in riferimento al futuro degli operatori ha aggiunto: “A loro tutela abbiamo scritto al Presidente per chiedere un tavolo di confronto con la Asl per bloccare le revoche delle licenze fino al momento in cui la nuova sede non sarà pronta ad accoglierli”. Abbiamo quindi chiesto a Veloccia cosa succederà in questa fase di passaggio. E il Presidente ha fornito delle rassicurazioni: “Grazie ad una serie di tavoli organizzati dal Municipio, a cui hanno partecipato tutti gli attori coinvolti, si stanno predisponendo degli accorgimenti tecnici in grado di permettere provvisoriamente agli operatori di proseguire la loro attività per il periodo di tempo necessario al completamento dei lavori della nuova struttura, facendo degli interventi nell’attuale sede, per migliorarne le condizioni igienico-sanitarie”. Della questione abbiamo parlato anche con gli operatori che però, al momento, dicono di non aver ricevuto alcuna comunicazione in merito: “Siamo contrari alla disposizione della Asl e per questo abbiamo provveduto ad effettuare un ricorso – dice Massimo Censi, Vicepresidente del Mercato Portuense – Le attività vengono svolte a dovere, manca però l’allaccio all’acqua potabile. Ho chiesto più volte un incontro con il Municipio per discutere delle varie questioni che interessano il mercato ma non siamo mai stati convocati. Gli operatori sono favorevoli allo spostamento nella nuova sede, nella misura in cui il mercato venga realizzato secondo le norme attuali e ci consenta di poter svolgere la nostra attività. Il problema si conosce da molti anni, poteva essere affrontato prima. In merito a quello che succederà a partire da oggi fino al giorno in cui il mercato otterrà la nuova sede, non abbiamo al momento ricevuto comunicazioni”.

Critico sull’intera vicenda è stato Alessio Marini, Consigliere in Municipio XI per il M5S, che ha accusato l’Amministrazione di abbandono: “Il nuovo mercato era già stato pianificato anni fa. Il progetto era però sbagliato e quindi per questo si è dovuto iniziare tutto da capo. Sono anni che agli operatori del mercato Portuense viene promessa una nuova sede. Dopo tutto questo tempo, di colpo poi sono arrivate le lettere dalla Asl. L’Amministrazione non è nuova a questo tipo di comportamento: abbandonare i mercati per anni per poi rendersi conto che le situazioni sono degenerate, e non per colpa degli operatori. La stessa cosa è successa al Farmer’s Market di Corviale. Lì la situazione è stata affrontata in ritardo e in modo maldestro, mi auguro che in questo caso non siano gli operatori a rimetterci”.

Sulla questione è intervenuto anche Marco Palma, Consigliere in Municipio XI per Forza Italia: “Sono molti i mercati rionali situati su sede impropria a Roma. La particolare condizione del mercato Portuense, da oltre 30 anni in queste condizioni, è stata fino ad ora ‘tollerata’. Ho inviato al Genio Civile presso la Regione Lazio una richiesta per conoscere se siano necessari ulteriori pareri rispetto al nuovo plateatico. Auspico che la nuova sede, se verranno rispettati i tempi, possa operare a norma con tutte le garanzie del caso. Mi auguro infine – conclude Palma – che all’intervento sul mercato, segua una più ampia azione di riqualificazione urbana. L’attuale situazione su via Portuense è insostenibile ed inadeguata alla Capitale d’Italia”.

Anna Paola Tortora