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Mercato via Cardano: si apre il dibattito politico

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Cosa sta succedendo agli oneri concessori destinati al Mercato di via Cardano?

GLI ONERI CONCESSORI – Su Marconi, ormai è noto, a breve partiranno i lavori per il cosiddetto Piano Casa Fermi, ovvero un’opera residenziale che si andrà ad instaurare nell’area dove oggi ancora sussiste l’ex Città del Gusto, per l’appunto, a via Enrico Fermi. I cittadini auspicavano che gli oneri concessori dell’intervento fossero investiti per la riqualificazione dell’area ma, con loro grande delusione, erano stati dirottati verso il Mercato di via Cardano, un quadrante degradato e in attesa di risistemazione da molto tempo.

LA QUERELLE – Emanuela Mino, Presidente del Consiglio del Municipio XI, ha recentemente reso noto con un comunicato che “nella proposta di bilancio di previsione 2015 è stato tolto il finanziamento da un milione di euro necessario per la riqualificazione del mercato Macaluso e dell’area adiacente, che era stato inserito nell’assestamento di bilancio 2014 come quota parte degli oneri versati dai soggetti attuatori del Piano Casa per la trasformazione del complesso della Città del Gusto – Uci Cinema. La mancanza di un progetto di sistemazione dell’area e la conseguente non immediata cantierabilità dell’intervento hanno portato la Giunta capitolina a dirottare su altri interventi questi fondi che torneranno disponibili non appena il Municipio avrà fatto chiarezza rispetto al loro utilizzo”.

LA RISPOSTA DEL PRESIDENTE – Il Presidente Maurizio Veloccia ha risposto alla questione facendo chiarezza: “In merito alla dichiarazione di ieri della consigliera Mino, su un presunto definanziamento dell’opera del mercato Macaluso da parte di Roma Capitale si fa presente che tali affermazioni sono errate, probabilmente legate ad una insufficiente comprensione del bilancio capitolino”. In particolare, spiega Veloccia che l’errore sarebbe nato dalla lettura del “Piano Triennale degli Investimenti nel triennio 2015-2017 che non riporta l’opera in questione soltanto perché la stessa è stata finanziata nel Piano Investimenti 2014-2016. Come è noto, infatti, nei Programmi Triennali degli Investimenti vengono inserite solo le nuove opere finanziate e non anche quelle ricomprese nei Piani precedenti”.

IL CONTRATTACCO – Ma della risposta del Presidente Veloccia la Consigliera Mino non sembra convinta, e contrattacca dicendo che la sua spiegazione “non trova evidenza nei documenti contabili ed in particolare non se ne trova traccia nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici 2015-2017. Ritenere poi che nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici 2015-2017 non debba essere inserite l’opera già finanziata in quello 2014-2016 è errato: stanziare i fondi per un’opera non significa averla fatta e pertanto, se in una annualità questa non viene realizzata allora l’impegno di spesa relativo deve essere richiesto e riproposto anche nell’anno successivo. Proprio così ha fatto il Municipio che, come si evince dalla deliberazione di Giunta capitolina n. 393 del 30.12.2014, ha comunicato al Campidoglio la richiesta di inserire nuovamente, nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici 2015-2017, i fondi per finanziare l’opera in questione (per la cifra di 1,2 milioni di euro). Rimane di certo intatta la disponibilità del Campidoglio a finanziare l’opera indicata dal Municipio ma questa assicurazione deve aver fuorviato chi probabilmente ha confuso quella che è una disponibilità politica dall’effettiva disponibilità di bilancio”

IN CONCLUSIONE – Non ci resta quindi che monitorare la situazione e capire se il finanziamento del Mercato di Via Cardano ha subito delle modifiche, come dichiara la Mino, o se c’è stata solo un’incomprensione di fondo, come spiegato dal Presidente Veloccia.

Serena Savelli