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Mobilità Marconi: rallentano i lavori sul Ponte Portuense, ma potrebbe arrivare il tram

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ponte portuense - veduta marconi r

Gli scavi archeologici fanno rallentare l’ampliamento del ponte ferroviario, mentre il Sindaco annuncia una linea tram su viale Marconi

Tratto da Urlo n.117 luglio 2014

MARCONI-PORTUENSE – Nel mese di aprile era stato annunciato lo sblocco dei lavori per l’ampliamento del Ponte Portuense, iniziati nel 2008 e tuttora in corso. Un intervento fondamentale per migliorare la viabilità dello snodo tra i quartieri Magliana, Marconi, Monteverde e Portuense, ma anche per la realizzazione di un marciapiede da via Belluzzo a via Majorana, della recinzione delle aree FF.SS e di un cavidotto per l’impianto di illuminazione pubblica. La ripresa dei lavori è stata possibile grazie allo stanziamento dei circa 650mila euro necessari, sul quale hanno lavorato gli uffici del Municipio XI assieme all’Assessorato allo Sviluppo delle Periferie Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale. Purtroppo la previsione fatta ad aprile, secondo la quale i lavori sarebbero terminati entro l’estate, probabilmente verrà disattesa. A riferirlo è il Presidente del Municipio XI, Maurizio Veloccia, attraverso il suo profilo Facebook dopo un sopralluogo sull’area: “Sta proseguendo il lavoro, le indagini archeologiche sono in via di completamento ed i ritrovamenti sono di grande valore storico-archeologico, dove noi ci accingiamo a costruire la strada vi era un impianto termale, ma di più lo dirà la Soprintendenza quando avrà finito la catalogazione. Intanto si stanno modificando i progetti dei sotto-servizi per renderli compatibili con i ritrovamenti”. Una preoccupazione, questa, espressa anche negli scorsi mesi, quando si spiegava che i tempi dei lavori, pianificati in 180 giorni dalla loro effettiva ripresa, avrebbero subito l’incognita dei risultati degli scavi archeologici. A chi chiede se ci siano da prevedere tempi lunghi per il termine dei lavori, il Presidente ha prontamente risposto: “No, la parte più complicata ed imprevedibile sta finendo. Finita quella daremo tempi certi di completamento”. Annunci questi che vengono ascoltati con la dovuta cautela da parte dell’esponente di DifendiAmo Roma, Marco Campitelli: “Temevamo i rallentamenti, infatti il giorno che con toni trionfalistici era stato annunciato l’inizio dei lavori avevamo messo in guardia i cittadini. Adesso – spiega – la gente si accorge che quel tratto di strada è ancora immerso nel traffico. Alle nostre domande non ricevevamo nessuna risposta dalle istituzioni, è mancata la comunicazione su quanto accaduto con gli scavi”.

Intanto sul fronte della mobilità è un’altra notizia a far ben sperare i cittadini del quadrante Marconi, la possibilità, paventata da tempo, di collegare il quartiere con la metro B e con Trastevere attraverso un tram. Il nuovo mezzo annunciato dal Sindaco Marino, partendo dalla Stazione della Metro Marconi, percorrerà tutto l’omonimo viale, proseguendo poi per viale Trastevere lungo il tracciato dell’attuale linea 3, concludendo la sua corsa a Villa Borghese. La nuova linea dovrebbe essere lunga circa 3,4 chilometri e dovrebbe costare 30,6 milioni. La costruzione dovrebbe completarsi in 34 mesi, si presume dall’inizio dei lavori, ed avrà un carico di 95.000 persone al giorno: “L’annuncio del Sindaco segna una svolta in tema di trasporti e sostenibilità ambientale ed un grande successo per il nostro Municipio – ha dichiarato il Presidente Veloccia – Non nascondo l’orgoglio di essere riusciti a convincere la nuova Giunta capitolina, ed in particolare l’Assessore Improta, della bontà di questa proposta, che invece era caduta nel dimenticatoio con la Giunta Alemanno – prosegue – Rafforzare il trasporto pubblico su ferro, soprattutto in un quadrante della città come quello di Marconi che, dopo l’archiviazione della Linea D, è rimasto del tutto sprovvisto di metropolitana, ha costituito fin dall’inizio del nostro mandato una priorità su cui abbiamo concentrato molti sforzi, lavorando in diverse riunioni con il Dipartimento Mobilità di Roma Capitale, l’Agenzia della Mobilità, nonché lo stesso Assessore. Si tratta anche di uno dei punti principali del programma del Municipio, che ruota intorno ad uno sviluppo urbano che privilegi il trasporto pubblico, su ferro, affiancato da molteplici corridoi della mobilità”. In merito a questa vicenda il Capogruppo del M5S al Municipio XI, Alessio Marini, nell’esprimere soddisfazione per quest’opera, ha voluto sottolineare anche le sue perplessità sulla fattibilità: “Siamo sempre favorevoli ad iniziative che migliorino la mobilità sostenibile. Il problema è discernere quelle realizzabili e quelle no, ma anche tra i miglioramenti che si possono attuare con le pochissime risorse che si hanno e quelli che risultano essere annunci utopistici”. L’esempio portato da Marini riguarda una mozione, approvata in Consiglio municipale, per l’istituzione della corsia preferenziale sul lato di viale Marconi in direzione Eur: “I costi per questo intervento sarebbero minimi, il problema è solo quello di ricollocare le auto in sosta, che non sarebbero nemmeno un numero eccessivo. La mozione è passata ma non si muove nulla. Ora – seguita – si parla del tram su viale Marconi, tre mesi fa la grande opera era la Funivia da Magliana all’Eur, tutti progetti bellissimi, per i quali l’Amministrazione al momento non ha né soldi né progetti – conclude Marini – Abbiamo paura che sia la solita campagna di annunci, mentre le cose che si potrebbero fare realmente, come la preferenziale, rimangono ferme”.
Un progetto, quello del tram, che viene da lontano e che, prima ancora di essere inserito nel programma di governo del Presidente Veloccia, era stato anche oggetto di attenzione della Giunta Alemanno: “Purtroppo i soldi per questo progetto durante la scorsa consiliatura non si erano trovati – aggiunge Campitelli – Quando si parla di questi interventi è normale essere felici. Il Municipio XI si apre alla modernità, ma il problema è che prima degli annunci vorremmo dei dati reali: progettazione, fondi e tempi certi di realizzazione”.

Leonardo Mancini

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