Home Municipi Municipio XI

Municipio XI: lavori in ritardo per la scuola Pascoli, alunni smistati in altri istituti

La denuncia del Pd municipale: “Lentezza nella partenza dei lavori, in altri municipi sono già finiti. Noi siamo rimasti gli ultimi”

SHARE
scuola pascoli marconi-620x310

MARCONI – Nella giornata di ieri il gruppo Pd in Municipio XI ha reso nota la vicenda che sta interessando in questi giorni la Scuola Pascoli nel quartiere Marconi. “Il Municipio XI – spiegano i consiglieri democratici – ha deciso di avviare i lavori di messa a norma della scuola ‘Giovanni Pascoli’ esattamente in contemporanea con l’avvio dell’anno scolastico, provocando enormi disagi sia al corpo docente sia alle centinaia di bambini, che sono stati dislocati in diverse strutture del quadrante Marconi provocando di riflesso anche nelle altre scuole problemi ed enormi criticità”.

MANCA L’ASSESSORE – I Consiglieri municipali del Pd non hanno mancato di rimarcare l’assenza di un Assessore con delega alle Politiche Scolastiche, con una giunta che “continua a tacere e a non affrontare le criticità che sono state più volte segnalate. Ricordiamo che questi lavori sono stati finanziati dalla Regione Lazio, con 2,5 milioni di euro per ogni Municipio. Soltanto il Municipio XI si è ridotto ad avviare i lavori all’inizio dell’anno scolastico, con un drammatico ritardo dovuto all’incapacità della politica di affrontare per tempo le questioni poste dagli uffici – aggiungono –  In tutta Roma infatti i lavori si sono svolti nei mesi precedenti, durante l’anno scolastico, laddove possibile, oppure durante la pausa estiva”.

LA COMMISSIONE TRASPARENZA – Questa mattina si è tenuta la riunione della Commissione Trasparenza, durante la quale è stata esaminata la situazione della Scuola Pascoli. È la consigliera del Pd, Giulia Fainella, a spiegare i risvolti di questa vicenda. “I fondi per questi lavori arrivano da un bando regionale del 2015, il Programma straordinario di interventi per il recupero e la messa in sicurezza dell’edilizia scolastica – spiega Fainella – la Regione stabiliva l’assegnazione di 2,5 milioni di euro a Municipio – con la D.G.R. Lazio n.42/2015 Ndr – Per il nostro territorio gli interventi avrebbero riguardato le scuole Graziosi, Pascoli, Gramsci e Fratelli Cervi”. I progetti definitivi sono stati approvati nella scorsa consiliatura e dunque il 30 dicembre 2015 sono state accertate le somme. “Le procedure per l’affidamento sono iniziate a marzo 2016 – seguita la consigliera Pd – ma si sono concluse a marzo 2017 a causa della mancanza del Responsabile della Sicurezza”.

ULTIMI TRA I MUNICIPI – I lavori all’interno della Scuola Pascoli sono partiti soltanto il 2 agosto scorso, per una durata di 180 giorni. Tempi che naturalmente supereranno l’inizio delle attività scolastiche. “Il corpo docente è tornato a Scuola il primo settembre, iniziando la programmazione all’interno della palestra – seguita Giulia Fainella – Hanno lavorato affinché i ragazzi potessero iniziare la scuola il 12 settembre e hanno scelto di farsi ospitare in altre due scuole dell’Istituto Comprensivo Bagnera, sei sezioni nella scuola di via Cuoco e sei in quella di via Guttuso”. Intanto l’Ufficio Tecnico del Municipio ha confermato che per il 18 settembre le aule torneranno utilizzabili, mentre i lavori proseguiranno in altri settori della scuola. “Questo – sottolinea Fainella – comporterà l’occupazione del teatro e dei laboratori della scuola, che non saranno comunque utilizzabili fino a dicembre. Il vero problema – conclude – è la lentezza nella partenza dei lavori, in altri municipi sono già finiti. Noi siamo rimasti gli ultimi”.

NON UN CASO ISOLATO – Ma quella della Pascoli sembra essere una situazione tutt’altro che isolata. Dal Pd arriva infatti la segnalazioni di altre strutture scolastiche che starebbero soffrendo un rallentamento degli interventi: “Nella scuola di Via di Santa Beatrice da oltre un anno i bambini sono costretti a mangiare nella palestra scolastica e le reiterate promesse del Presidente Torelli di un rapido ripristino del locale mensa, che aveva subito un cedimento strutturale nell’estate scorsa, sono state disattese anche all’avvio di questo anno scolastico – aggiungono – I lavori di ripristino del piano andato a fuoco 2 anni fa alla scuola Claudio Graziosi, alla Magliana, nonostante l’impresa sia pronta da oltre 8 mesi, ancora non sono partiti, così come alla scuola di via di Ponte Galeria”.

Leonardo Mancini