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Municipio XI: nuovi insediamenti abusivi

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Le segnalazioni dei cittadini riguardano Muratella e via Candoni

L’INSEDIAMENTO ABUSIVO – Un nuovo insediamento abusivo starebbe sorgendo in zona Muratella, a darne nota sono Daniele Catalano, Marco Campitelli e Augusto Santori a nome del Comitato DifendiAMO Roma: “I cittadini di Muratella stanno assistendo da diversi giorni ad un frenetico via vai da parte dei Rom nella zona compresa tra il canile di Muratella e nei terreni di fronte l’omonima stazione FS. La situazione si fa sempre più complessa e preoccupa i cittadini sia per motivi di igiene che di sicurezza. Oltre alla vergogna del campo di Via Candoni, che ogni giorno di più si espande di fronte al deposito Atac, anche le zone limitrofe si trovano in condizioni degradanti”

LE SEGNALAZIONI – Che vengono fatte dai cittadini riguardano sempre più spesso l’ammasso di materiali di risulta del rovistaggio: “Il trasporto dei materiali come legname, finestre e porte di dubbia provenienza è diventato una costante e il timore che le baraccopoli diventino sempre più invasive è oggi la preoccupazione ricorrente – seguitano gli esponenti di DifendiAmo Roma – Già mesi fa si era provveduto tramite segnalazione a sottolineare come questa realtà stia diventando una problematica gravissima per un quartiere di nuova urbanizzazione, tuttavia non si sono potuti riscontrare risultati tangibili”.

LA BARACCOPOLI IN VIA CANDONI – Altra segnalazione dei cittadini riguarda una nuova baraccopoli dietro la rimessa Atac di Via Candoni: “In questa zona c’è un grande canneto che dovrebbe essere protetto in quanto facente parte della Riserva Naturale regionale della Tenuta dei Massimi. Per alcuni tratti è stato distrutto per lasciare spazio a nuove baracche abusive – concludono Catalano, Campitelli e Santori – Auspichiamo un pronto intervento da parte delle autorità competenti non solo per la rimozione delle baracche, ma al fine di verificare una sorveglianza del territorio e una soluzione permanente della questione sollevata da numerosi cittadini”.